E' stato pubblicato venerdì 1 dicembre Aphrodite, nuovo brano di AGADEZ, cantautrice e compositrice di origini mediterranee, studiosa del sacro femminino, nonché appassionata delle tradizioni esoteriche e sciamaniche d’oriente e d’occidente.
Dietro a un nome che evoca la simbologia Tuareg, si cela l’identità di Giada Colagrande, regista, attrice e sceneggiatrice cinematografica.
L’autrice intesse così un altro filo del suo percorso artistico che ha visto collaborazioni seminali come quelle con Marina Abramovic e Franco Battiato e l’esperienza musicale alchemica con il precedente progetto collettivo The Magic Door, integrando ricerca spirituale ed espressione artistica. Con lo pseudonimo di AGADEZ inizia un percorso musicale solista che, seppur radicato nella world music con contaminazioni celtiche e dark folk, trascende i generi musicali creando atmosfere sincretiche e fortemente evocative.
Aphrodite è il secondo singolo - dopo Tanit ft. Angélique Kidjo e Loire Cotler presentato ad ottobre - estratto dell’album Queendoms che uscirà agli inizi del 2024: si tratta di un disco concepito come un viaggio attraverso i culti femminini arcaici che sono seguiti a quello primordiale della Dea Madre, a partire dal momento in cui sono dati nomi e identità alle dee.
Ogni brano dell’album è dedicato a una dea, ne evoca i caratteri e le atmosfere peculiari e ne invoca i poteri e la manifestazione.
Nata dal mare, Afrodite ama per il piacere di amare ed elargisce questo sentimento senza aspettarsi che arrivi dall’altro, permettendo all’altro di sperimentarlo attraverso di sé.
L’amore nel segno di Afrodite conduce a scoprire se stessi riflessi in ciò che si ama.
Vero simbolo dell’Amore, la potenza divina di questa dea è l'amplesso, sacro in quanto vi si manifesta la forza che congiunge l'elemento maschile con l'elemento femminile.
Per cogliere l’essenza di questa unica e alchemica dea, AGADEZ ha sondato l’amore karmico, quello che riconosciamo vita dopo vita, nonostante le diverse vesti e sembianze della persona amata.
Il brano inizia invitando a un viaggio interiore, nell’atmosfera onirica di una dimensione altra, e ci accompagna poi a cantare un inno all’amore, dal sapore mediorientale come le origini della dea stessa. Ci riporta infine all’interno, nel mondo di sogno dell’inizio, a concludere il viaggio come è cominciato, ma elevati di un tono.
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Dietro a un nome che evoca la simbologia Tuareg, si cela l’identità di Giada Colagrande, regista, attrice e sceneggiatrice cinematografica.
L’autrice intesse così un altro filo del suo percorso artistico che ha visto collaborazioni seminali come quelle con Marina Abramovic e Franco Battiato e l’esperienza musicale alchemica con il precedente progetto collettivo The Magic Door, integrando ricerca spirituale ed espressione artistica. Con lo pseudonimo di AGADEZ inizia un percorso musicale solista che, seppur radicato nella world music con contaminazioni celtiche e dark folk, trascende i generi musicali creando atmosfere sincretiche e fortemente evocative.
Aphrodite è il secondo singolo - dopo Tanit ft. Angélique Kidjo e Loire Cotler presentato ad ottobre - estratto dell’album Queendoms che uscirà agli inizi del 2024: si tratta di un disco concepito come un viaggio attraverso i culti femminini arcaici che sono seguiti a quello primordiale della Dea Madre, a partire dal momento in cui sono dati nomi e identità alle dee.
Ogni brano dell’album è dedicato a una dea, ne evoca i caratteri e le atmosfere peculiari e ne invoca i poteri e la manifestazione.
Nata dal mare, Afrodite ama per il piacere di amare ed elargisce questo sentimento senza aspettarsi che arrivi dall’altro, permettendo all’altro di sperimentarlo attraverso di sé.
L’amore nel segno di Afrodite conduce a scoprire se stessi riflessi in ciò che si ama.
Vero simbolo dell’Amore, la potenza divina di questa dea è l'amplesso, sacro in quanto vi si manifesta la forza che congiunge l'elemento maschile con l'elemento femminile.
Per cogliere l’essenza di questa unica e alchemica dea, AGADEZ ha sondato l’amore karmico, quello che riconosciamo vita dopo vita, nonostante le diverse vesti e sembianze della persona amata.
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