Il balkan/crossover della Municipale Balcanica torna con “Night ride”

Il balkan/crossover della Municipale Balcanica torna con “Night ride”


02/03/2019 - News di QALT

Una bomba fatta di world music, gipsy rock, patchanka, crossover (si: anche dalle venature metal), atmosfere pulp/decadenti, ballate folk, elettronica, venature jazz, e accenni di trombe che ricordano le colonne sonore di Morricone: c’è tutto questo in “Night ride”, nuovo lavoro in studio dei pugliesi Municipale Balcanica.

 

“Night ride” si presenta da subito per quello che è: un album da poter apprezzare/ballare/sudare dal vivo.

 

Lo prova la frenetica attività live di Michele de Lucia (clarinetto e clarinetto basso), Nico Marziale (percussioni, batterie e suoni elettronici), Raffaele Piccolomini (sax tenore), Giorgio Rutigliano (basso elettrico), Paolo Scagliola (tromba) e Raffaele Tedeschi (voce e chitarre), qui coadiuvati da Armando Giusti (sax alto), Giacomo de Nicolo (batteria acustica) e Claudio de Leo (synth) per le registrazioni di questo loro ultimo album.

 

Sono 8 i brani che compongono “Night ride”, per mezz’ora di suoni che ti portano dai Balcani meticci dei Gogol Bordello (“Constellation”, “Transylvania Party Hard”, “Kiss slow, kill fast”) al Sudamerica rivisitato in salsa “pulp” (“Polvo y sueños”) fino all’elettronica della strumentale conclusiva “Deserto non deserto”. Nel mezzo troviamo il crossover di generi che si erge su riff metal (“Rusty”), l’oriental-jazz morriconiano di “Martin got lost” e l’italia folk-cantautorale di “Ogni stella”.

 

Sicuramente il neo più grande di “Night ride” è la scelta di cantare in un inglese troppo acerbo, fattore che comporta a far perdere punti a un lavoro altrimenti di buon livello.

 

Aspetteremo un lavoro cantato interamente in italiano.