“L’ottimista” è il nuovo album dai sentori 90’s di Andrea Gioè

“L’ottimista” è il nuovo album dai sentori 90’s di Andrea Gioè


13/02/2019 - News di QALT

Uscito a settembre 2018, “L’ottimista” è il nuovo lavoro in studio del cantautore palermitano Andrea Gioè.

 

“L’ottimista” è un lavoro a metà fra l’album di inediti e la raccolta, per ripercorrere la carriera del cantautore: all’interno di “L’ottimista”, infatti, compaiono sia brani scritti per l’occasione che canzoni tratte dai lavori precedenti di Andrea ["A testa alta!" (2009), "La mia unica follia" (2011), "Tempo al tempo" (2012), "Andrea Gioè & Friends - Istinto paterno" (2013), "Ritrovarsi o Retroversi" (2014), “BEST OF Andrea Gioè” (2016)]; i brani già pubblicati sono, in questo caso, riarrangiati per adattarsi meglio allo stile attuale del cantautore e alla sua evoluzione artistica.

 

L’album si apre con un forte carica di nostalgia rock-pop di matrice 90’s (“Nel bene e nel male”); il testimone passa all’elettronica dai sentori eurodance applicata al pop-rock della title-track, “L’ottimista”, per arrivare verso i territori cantautoral-popolari di “Tu seras la midi” (che, in alcuni momenti, ricorda in parte Manu Chao). “Premura” è un brano acustico, giocoso, quasi vicino alla filastrocca, “Ti lascio andare (…ma non scappare)” è una sentita canzone d’amore sotto forma di ballad mentre, al contrario, “La coerenza” è uno scanzonato brano dai ritmi sudamericani che un uomo cornuto dedica alla propria ragazza, rea di averlo tradito. Con “Andrea! (…sto rinascendo)”, brano quasi autobiografico, torniamo su territori pop-rock 90’s, mentre “Je suis une “Star”” ci trascina in un coinvolgente blues cantato in francese. “Yara & Sara” è un brano pop dedicato alle morti di Yara Gambirasio e Sara Scazzi, «per continuare a denunciare tutti i mostri che abusano ingiustamente su delle bambine indifese». Ancora la Francia, ancora una ballad, con “Un regard, une image”, mentre si torna a ballare con il rock di “Balla amore”, emblematica già dal titolo, vicina ai brani più tirati di Zucchero o Ligabue. Ancora un brano tiratissimo, forse il più rock dell’intero album, “XXL Man!” chiude “L’ottimista” (non prima dell’arrivo della ghost track, che chiude, questa volta per davvero, l’album con una ballad dedicata al «motore che fa pulsare il cuore di Gioè, "l'amore assoluto"».