Motta

live report

Motta Roma, Monk

30/03/2022 di Arianna Marsico

Concerto del 30/03/2022

#Motta#Italiana#Alternative

La data romana di Motta è stata una sorpresa. Annunciata il giorno prima è andata rapidamente sold - out. E in effetti sembrava strano che la sua città adottiva mancasse nel tour dei club.

Emozionato forse più che aSsettembre, perché la dimensione del club è comunque più intima, “perché finalmente vi vedo in faccia”, Francesco ha un sorriso da bambino stampato sul viso. Stavolta non ci sono gli archi di Carmine Iuvone, l’approccio è molto più rock e punk, come se fosse un ritorno alle origini. Lo dimostra l’animalità di Del tempo che passa la felicità, che Giorgio Maria Condemi, Matto Scannicchio, Cesare Petulicchio e Francesco Chimenti rendono densa e shoegaze dalla ballata quasi acustica che era su disco. Lo si nota nell’assenza dalla scaletta di gran parte di brani come Mi parli di te in cui comunque il pedale sull’acceleratore sarebbe stato meno adatto. Lo conferma la presenza di Fango, pezzo dei tempi dei Criminal Jokers.

Dopo l’avvio che sembra emergere dalla nebbia di Prenditi quello che vuoi è tutto un correre, distorcere, innestare punti elettronici, abbracciarsi mentre si suona. Con Quello che non so di te sembra di stare al CBGB, anche perché finalmente si sta in piedi, con quella “puzza di gente” (Roma stasera) tanto cara a Motta, a condividere gioie e inquietudini. Eppure eppure… c’è un momento in cui Francesco e i suoi musicisti si siedono, e chiedono di farlo anche al pubblico: “È la prima volta in vita mia che mi siedo”. La fine dei vent’anni diventa un momento di raccoglimento, diventa essenziale, una delicata elegia a una fase della vita che se ne è andata (o forse no? In fondo “prima o poi ci passerà…”). Anche Se continuiamo a correre viene cantata seduti, e un filo di elettronica sembra increspare il muro del suono, monolitico anche nel nuovo arrangiamento.

Si chiude con Quando guardiamo una rosa, dolce e composta, come per riprendere il respiro prima di uscire…che poi lì ci sarà da correre… “abbiamo sempre qualcuno da salvare”.

All’urgenza, quella da dentro, alla vita, quella lontani da uno schermo.

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Setlist

Prenditi quello che vuoi

Del tempo che passa la felicità

E poi finisco per amarti

Quello che siamo diventati

Semplice

Prima o poi ci passerà

Quello che non so di te

Sei bella davvero

Abbiamo vinto un’altra guerra

Chissà dove sarai

Fango

La nostra ultima canzone

La fine dei vent’anni

Se continuiamo a correre

Ed è quasi come essere felici

Roma stasera

Quando guardiamo una rosa

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TOUR NEI CLUB

31 marzo Bologna | Locomotiv |

01 aprile Brescia | Latteria Molloy |

02 aprile Pordenone | Capitol |

08 aprile Roncade (TV) | New Age |

16 aprile Livorno | Cage |

17 aprile Cesena | Vidia |

19 aprile Torino | OGR |

22 aprile Perugia | Urban |

23 aprile Pistoia | H2NO |

29 aprile Firenze |