Dona Flor

live report

Dona Flor Como / Officina della musica

21/01/2023 di Laura Bianchi

#Dona Flor#Italiana#Folk

Pronti a iniziare un viaggio straordinario? Ecco quindi i Dona Flor, gruppo tutto italiano, composto da Cecilia Fumanelli, etnomusicologa e ricercatrice, anche autrice dei testi, affiancata dalla chitarra versatile e dal charango di Simone Riva, dal basso preciso e potente di Max Confalonieri e dalla batteria e percussioni di ogni genere di Max Malavasi.

La data comasca dei quattro, ospitata nella benemerita Officina della Musica di Como, ha visto un sold out rassicurante, per chi sostiene che la buona musica esiste, ed è anche apprezzata da un pubblico che rifiuta lo stordimento del sabato sera televisivo, per optare per un viaggio fra i Paesi e i popoli del mondo.

Les voyages extraordinaires è infatti il titolo dell'ultimo lavoro del gruppo, composto da brani originali, mentre il primo disco comprendeva solo cover. Si avverte nel lavoro, come abbiamo scritto qui, la volontà di costruire un percorso compostivo coerente e coeso, supportato dalla complicità dei quattro musicisti, ed essa è confermata anche dalla resa live del disco; la voce di Fumanelli è duttile e sensibile, frutto di lungo studio e di passione, e tutto l'ensemble rivela affiatamento e compattezza, nel rendere le sfumature di un viaggio attorno al mondo, dalla Colombia al Sahara, dagli Appalachi all'Italia, con una preferenza per le tradizioni ispaniche e latino americane, con brani composti dalla stessa Fumanelli in uno spagnolo molto efficace.

La musica tradizionale di ogni latitudine viene esaltata dai ricami di Riva, dai ritmi ricreati da Malavasi e sottolineati dal basso di Confalonieri, e il risultato complessivo è decisamente positivo, con alcuni picchi emotivi, come in Ballata alla luna, unico brano in italiano che chiude il set prima del bis.

Fumanelli si muove sul palco con padronanza, coinvolgendo gli spettatori in trascinanti clapping e singalong, nei quali essi diventano, volta per volta, lavoratori delle Ande, minatori del Monte Mitchell, seguaci di riti sciamanici; perché il bello del live, quando questo è di qualità, è che tutti si sentono parte dell'immaginario proposto, ed è impossibile non tenere il ritmo, battere le mani, cantare in coro.

In una fredda serata di gennaio, ci si sente bene in questo viaggio, che stringe in un unico abbraccio l'umanità intera. Volete provare le stesse sensazioni? Il gruppo porta in giro anche un #salottitour...informazioni qui. Buon viaggio...
 
(Foto di Laura Bianchi)


SETLIST

Opening

Los peces en el Rio

Mirame a la cara

Utopia 

Mother tell me why
 
Mujer
 
Bonjour soleil
 
Luna lunita
 
Tu sombra
 
Vete Al bosque
 
Wild wind
 
El pescador 
 
A pilar el arroz
 
Ballata alla luna
 
BIS
 
Angola