Max Manfredi

live report

Max Manfredi Roma, La Scarpetteria

19/01/2024 di Arianna Marsico

Concerto del 19/01/2024

#Max Manfredi#Italiana#Canzone d`autore

Il cantautore Max Manfredi sorprende e coinvolge tutti con classe e maestria anche in un contesto semplice e raccolto. Racconta la genesi di ogni brano, affabula, affascina. Assieme al contrabbassista e bassista Bruno Zoia e al fisarmonicista Davide Mengarelli ci regala un'esibizione intima e in grado di far viaggiare dalla Liguria in tutto il mondo. Portare in Portogallo "chi vive sotto un cielo d'ardesia/che per esser cobalto si fa un po' pregare" è una magia che solo i rintocchi di Azulejos possono fare. D'altro canto due Targhe Tenco e l'essere definito da Fabrizio De Andrè il "più bravo di tutti" non sono cose che succedono per caso.


Tabarca porta in un' isola sarda, ma dalla storia complessa, che non impedisce di sentire "canti d' amore/di sognare di vender cara la pelle". Il mare e come in qualche modo caratterizzi le esistenze di chi ci vive vicino torna come comprimario ne Le storie del porto di Atene. Dal brano emerge quello sguardo capace di osservare tutta l'umanità in tutti i suoi strati. Quel brulicare di gente nel porto che si ritrova anche a Milano ne Il regno delle fate. Porti e stazioni sono entrambi luogo in di incontri, in cui ci si ritrova e ci si perde.


Geordie, seppur riproposta in inglese come la ballata originaria, e La fiera della Maddalena stanno lì a testimoniare l' importanza del sodalizio con Faber. Via G. Byron, poeta sta in bilico tra cabaret e cantautorato, regalando anche un sorriso.


E alla fine del concerto, viene voglia di prenderlo, Il treno per Kukuwok, dovunque esso sia.


 


 


   


Foto in studio di Renzo Chiesa


Foto del concerto di Arianna Marsico