Emanuele Colandrea

live report

Emanuele Colandrea Emanuele Colandrea porta la poesia di Due al Monk di Roma

di Arianna Marsico

Concerto del 14/02/2026

#Emanuele Colandrea#Italiana#Canzone d`autore


Che bella sorpresa! Che Emanuele Colandrea avesse talento, che sapesse “giocare” con le parole era chiaro. Che trascinasse un pubblico selezionato e fidato lo avevamo visto alla data di Bologna. Ma a Roma abbiamo avuto la definitiva conferma di quanto le sue parole che cercano la pace e l'armonia possano essere potenti.

Colandrea sale sul palco come se si sentisse fuori posto e al contempo non volesse andarsene più, con un modo di fare e un umorismo che ricorda Valerio Mastandrea. Dimesso e al contempo sicuro del messaggio che le sue canzoni vogliono lanciare, con Corrado Maria De Santis (chitarre) e Fabio Giandon (batteria), forma un trio consolidato e armonioso. Colandrea inizia a costruire il percorso della serata con Sabbia e cemento, una strada che porta alla canzone manifesto Ok Emanuele. 

“Questi sentimenti messi sull'attenti” che portano a veri inni alla pace come Né in cielo né in terra e Con le mani nella guerra. Nei comunicati DUE veniva presentato come un “esperimento sociale” perché "DUE sono 5 testi ma 10 brani, ogni testo due canzoni diverse Se UNO voleva essere in qualche modo tutta la vita davanti, DUE vuole essere tutta la vita di fianco, un modo per non sentirsi schiavi, nemmeno delle canzoni.” A Roma, il cantautore, per non prendersi troppo sul serio, definisce il suo ultimo disco “un’operazione schizofrenica”. Ma in realtà è bellissimo veder tornare Né in cielo né in terra come Anime di contrabbando.

Tutta una vita di fianco e Amarsi è rivoluzione mostrano come la canzone d’amore possa essere non banale, raccontare la quotidianità come un atto sovversivo, con Nascondigli per i cani (un piccolo classico del 2015) che offrono “cose straordinarie”. Osso di mela, tenera ninnananna dedicata al figlio, chiude la prima parte del concerto. I bis sono affidati a Verde militare e Con le dita.

La serata si conclude tra gli abbracci sul palco e gli applausi del pubblico, che torna a casa con il cuore pieno di una poesia sbilenca e sincera.


Prossimi concerti

12/03 GROSSETO Serate Carbonare


Scaletta

Sabbia e cemento 

Credo 

Leda

Ok Emanuele 

Né in cielo né in terra 

Con le mani nella guerra 

Tutta una vita di fianco

Amarsi è rivoluzione 

Stai attento 

Sarà bello 

Anime di contrabbando 

Prometto

Bentornato settembre 

Nascondigli per i cani 

Ho imparato 

Osso di mela

Bis

Verde militare 

Con le dita


Foto di Daniele Di Mauro