live report
Management Del Dolore Post-operatorio Bentornato Dolore Post Operatorio al Monk di Roma!
di Arianna Marsico
Concerto del 13/11/2025
Bentornato Dolore Post Operatorio! Il Management del Dolore Post Operatorio ritorna sul palco al Monk di Roma con il suo nome al completo (accorciato in Management nel 2019). E in quel nome completo c’è molto di più di un marchio. Il dolore post operatorio è quella ferita che sanguina sempre e comunque. È quella percezione della propria finitudine e della caducità che porta a voler vivere profondamente.
Dopo la convincente apertura di Sofia Pintor, Luca Romagnoli e Marco Di Nardo appaiono sereni e allo stesso tempo emozionati, giusto preludio per una serata mozzafiato, tra stage diving e cori.
Attaccano con La pasticca blu e Nei Palazzi, giusto per chiarire l’antifona. Marco dirige senza esitazioni, Luca corre per tutto il palco, Andrea Atella al basso e Mario Serrecchia alla batteria girano che è una meraviglia. Signor poliziotto omaggia Léo Ferré. Hanno ucciso un drogato porta alla luce il tema della pietà umana molto caro al duo abruzzese, come ricorderà Luca in un lungo monologo durante la parte acustica del set.
Dopo una travolgente Il mio corpo sale sul palco Ivo Bucci (Voina) per una Amore borghese quasi nu - metal.
Perché in realtà, come racconterà Luca divertito, il Management del Dolore Post Operatorio ha ben poco di indie. La malinconia di una storia che finisce trova ben poco spazio nelle loro canzoni; qui il frontman, sarcastico ma anche commosso, dichiara che in fondo guardare al cielo per ritrovare i propri cari, anche da ateo, è un bel conforto. Parte poi con due pezzi dedicati alla madre scomparsa, Il tempo delle cose inutili e Per i tuoi occhi tristi.
Il vento è di una intensità devastante, anche perché negli anni il vendere “la vita a rate” ha assunto una dimensione inquietante. Auff con Setak, esplosiva, chiude la prima parte del concerto.
Il set acustico diventa un flusso di coscienza in cui le canzoni si intrecciano con riflessioni di Luca sulla vita, sulla morte, sulla guerra insensata, sul senso di ogni cosa, su quell’eternità che forse inseguiamo nel vivere. Il cantico delle fotografie è una toccante preghiera laica. Se ti sfigurassero con l'acido, Chiara scappiamo e Come la luna omaggi all’universo femminile.
Dopo aver ironizzato sulla coppia aperta e la voglia di fare sesso, arriva Pornobisogno a dare inizio ai bis, seguita da Un incubo stupendo. La conclusione è affidata a Naufragando, semplice ed essenziale. Sul finale escono via via tutti, per lasciare Marco solo, come un capitano fedele alla sua barca. E in questo mare agitato del mondo contemporaneo, il Management del Dolore Post Operatorio è una bussola, una vera ancora di salvezza…bentornati!
Setlist
La pasticca blu
Nei palazzi
Signor poliziotto
Hanno ucciso un drogato
Multi culti supermarket
Il mio corpo
Amore borghese con Ivo Bucci (Voina)
Il tempo delle cose inutili
Per i tuoi occhi tristi
Il vento
Lasciateci divertire
Il mio giovane e libero amore
Norman
Auff con Setak
Set acustico
Il cantico delle fotografie
Se ti sfigurassero con l'acido
Chiara scappiamo
Come la luna
Encore
Pornobisogno
Un incubo stupendo
Naufragando
Foto Daniele Di Mauro