Nobraino

live report

Nobraino Casetta della Musica

14/03/2014 di Francesco Bove

#Nobraino#Italiana#Alternative Indie-rock

Comincia con uno scoppiettante live dei Nobraino la rassegna "Suo.Na, il ritmo delle cose belle" realizzata da Ufficio K grazie alla collaborazione con Wasabee e Bulbartworks. Alla Casetta della Musica il gruppo romagnolo ha presentato l'ultimo lavoro dopo l'apertura affidata ai The George Frevis Band, una band folk da non perdere di vista.

Colorati e festosi, entrano sul palco trascinando sin da subito gli astanti con il loro live che rompe decisamente il muro tra palco e platea facendo uso degli elementi tipici della clownerie e dell'entertainment. I Nobraino mettono in piedi una festa a cui non si può non partecipare, rompendo gli schemi, ponendosi al di fuori della loro musica. Infatti sono innumerevoli le citazioni musicali e ben cinque le cover eseguite durante il live.

Lorenzo Kruger, mitico frontman della band, tiene bene il palco, è inarrestabile, ama i cambi di scena senza risparmiarsi mai. Il suo live sudato sprigiona energia da tutti i pori, invade la platea, la destreggia, canta in piedi sul bancone del bar, non si ferma un attimo. Chiama sul palco un duo, i Fornai, che hanno proposto una versione acustica del "Bigiamonista", sfidandoli in una battle, rasa a zero i capelli di un ragazzo del pubblico, gioca a più riprese con il filo del microfono e con altri oggetti di scena.

Un live serrato, che non annoia per un attimo, nonostante alcuni pezzi del nuovo album francamente non proprio indimenticabili. Sul bis, invece, i Nobraino si giocano la carta "amarcord" e propongono tre brani di qualche annetto fa, oltre a "Via con me" di Paolo Conte.  Finale inaspettato con "Signori della corte" cantata su di uno scaletto posto fuori dalle porte del locale e giusta chiosa di un live che non si dimenticherà facilmente.