live report
La Rosa Tatuata Buona la prima per La RosaTatuata: Il verso (giusto) delle cose al Black Inside
di Laura Bianchi
Concerto del 10/10/2026
A novembre 2025 avevo assistito al live della band genovese (e limitrofi) La Rosa Tatuata proprio al Black Inside; il locale di Lonate Ceppino ha voluto ripetere l'esperimento per la prima serata della Rassegna di sole anteprime coordinata da Paolo Zangara e Fabio Baietti, Sneak Peeks, che propone il nuovo disco di artisti italiani di grande valore. E si può veramente dire "Buona la prima!", perché il club è pieno di appassionati, arrivati da mezza Italia per assistere al battesimo live del bellissimo Il verso delle cose, disco ricco di spunti e di immagini musicali che pescano dalla tradizione del cantautorato rock italiano migliore, dai Gang a Bubola-De André, con tocchi sonori del classic rock internazionale, dai Dire Straits a Tom Petty. Giorgio Ravera, songwriter sopraffino, è emozionatissimo, perché questo è il primo album dopo dodici anni di silenzio creativo, in cui si sono succeduti momenti difficili ad altri di ripresa, ma hanno tutti lasciato il segno nella sensibilità di un autore capace di cogliere ogni sfumatura della vita, a volte senza pretendere di capire, appunto, "il verso delle cose". Emozionato, ma comunque teso a comunicare i motivi e gli spunti che gli hanno spinto a scrivere le canzoni; così scopriamo che Cadono gli aquiloni è dedicata alla vicenda intricata e dolorosa di Giulio Regeni,
e che In fondo alla tua via contiene una riflessione suii femminicidi: "Se un uomo viene lasciato da una donna, non deve ucciderla; che scriva una canzone!". Ma c'è spazio anche per brani storici, che risalgono ai tempi delle loro collaborazioni con Gang o Bubola; particolarmente intensa, in punta di corde, è la ballata Pasqua '44, dedicata alla rappresaglia nazifascista del Turchino, con un inciso di Ravera: "Sul luogo c'è un faro sempre acceso a ricordare l'eccidio, ma da qualche mese il faro è spento... che sia un segno dei tempi?"
La band è compatta e motivata: Massimiliano Di Fraia alla batteria tiene le fila del gruppo con precisione, Filippo Sarti, sassofono, aggeggi e voci, grande solo di sax in Insegnami a ballare, è anche la spalla perfetta per stemperare l'emozione del leader, Andrea Manuelli è delicato alle tastiere, Massimo Olivieri è il nostro Knopfler alla chitarra elettrica e dona tocchi intensi con la lap steel, e il trentenne Michael Tabarroni al basso dimostra di essersi ormai perfettamente integrato nel clima sonoro della band. Quando arriva l'ospite attesissimo, il maestro e amico Paolo Bonfanti, la temperatura si alza ulteriormente, e la firma genovese è definitivamente apposta, con una Sinàn Capudàn Pascià tiratissima e coinvolgente, oltre ad altri brani, che dimostrano la splendida complicità tra amici che si rispettano e hanno la stessa visione del mondo e del verso delle cose. Ecco quindi Facile, dal testo tutt'altro che facile:
e molti altri brani, alcuni presi dal passato, come Le cose che cambiano, pubblicato nel loro terzo album Bandiera genovese (2001), con Bonfanti alla voce, firmata da lui insieme al compianto Max Parodi, di cui viene eseguita anche la splendida e ariosa Vento di sale.
I bis sono tutti dedicati a costruire un ponte tra passato e futuro: Ninna nanna per Sally viene diretta da Al centro del temporale del 1997, Tutto quel che arriverà dal penultimo Scarpe, del 2014, mentre con l'inno Matto abbastanza, scritto da Ravera, Parodi, Bonfanti e Terzitta, si torna al 2001, a sottolineare non solo la continuità dell'ispirazione, ma anche l'attualità dei temi presentati, che siano di trent'anni fa o del 2026. Motivo in più per tornare a immergerci nell'atmosfera creata da La Rosa Tatuata: compagni di vita, che ci aiutano a prendere il verso delle cose alla ricerca della bellezza.
Il prossimo appuntamento di Sneak Peeks: sabato 24 ottobre con i Mandolin' Brothers che presenteranno in anteprima assoluta il nuovo disco Restless.
SETLIST
Tra occhi e cuore
Nessuna rete attiva
A conti fatti
Cadono gli aquiloni
Lascia che sia la notte
Cambiamenti
In fondo allo specchio
Con Paolo Bonfanti:
Sinan capudan pascià
Il verso delle cose
Facile
Il lato oscuro
Insegnami a ballare
Aprimi le ali
In fondo alla tua via
Pasqua’44
Vento di sale
Le cose che cambiano
Per chi aspetta
In parti uguali
Sotto il segno di Caino
Scarpe
Cammino sulle acque
BIS
Ninna nanna per Sally
Tutto quel che arriverà
Matto abbastanza