Reno Brandoni

Reno Brandoni La musica nasce dove deve nascere


Fingerpicking.net, Le ruzzole, 2025, 140 pp, 12 euro Società | Musica

19/09/2025 di Arianna Marsico

“Questo libro è nato come una sfida e si è trasformato in un dialogo sincero. Ho sempre vissuto la musica come una compagna silenziosa, una voce interiore che mi guida senza chiedere nulla in cambio. In queste pagine ho cercato di restituire un po’ della meraviglia, del dubbio e dell’intimità che la musica porta con sé. Perché credo che la musica non abbia bisogno di spiegazioni: nasce

dove deve nascere”.

Con queste parole Reno Brandoni, già autore di opere come L’amore supremo e Schiavi per la musica, spiega la scelta di dialogare, ne La musica nasce dove deve nascere, con l’intelligenza artificiale sulle origini della musica, sulle sue caratteristiche, sui suoi possibili sviluppi. La struttura del libro alterna dialoghi tra il musicista e scrittore e l’IA, con capitoli scritti da quest’ultima per ricapitolare e approfondire quanto discusso. Bisogna dire che lo strumento si rivela molto preparato (o meglio ben addestrato) ed educato, nonchè pronto ad ammettere che comunque non potrà percepire i ricordi, i luoghi, respirati da chi compone, come avvenuto per Reno per Il mondo invisibile. 



Ciò nonostante, ho provato un certo straniamento nel leggere i capitoli opera dell’intelligenza artificiale, per quanto senza pregiudizi. Non sono sicura che il futuro prospettato sia quello che desidero per il mio modo di vivere la musica. Forse mi ritrovo di più in quelle storie tra realtà e fantasia in cui la musica dà speranza. Qui sembrano esserci molti interrogativi con risposte da mettere ancora a fuoco. Ma restano innegabili l’onestà intellettuale dell’operazione di Brandoni e il valore degli spunti di ascolto che offre, tra i brani citati e i QR code disponibili. In fondo la tecnologia è solo uno strumento…




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