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James Senese Addio a James Senese, una vita di ricerca, passione e impegno
Ci ha lasciati a 80 anni James Senese, sassofonista fondatore degli Showmen e dei Napoli Centrale, storico componente della band di Pino Daniele, tra i musicisti e compositori più rilevanti della scena musicale italiana. Protagonista del movimento Neapolitan Power, ha portato avanti per quasi 60 anni, come solista e con collaborazioni di grande prestigio, una ricerca musicale che ha fuso in un sound unico le radici napoletane con influenze internazionali in ben ventidue album. Nei suoi dischi ha affrontato molti temi sociali e culturali, come l’identità, l’emarginazione, l’esigenza di un riscatto sociale, le difficoltà e le emozioni di chi lotta per la dignità di vivere, tra speranze e paure, dolore e forza, mantenendo una connessione profonda con Napoli e la sua gente e mostrando nella sua lunga carriera artistica una coerenza e un impegno che non sono mai venuti meno.
Nato a Napoli il 6 gennaio 1945 da un soldato afroamericano e da madre italiana, si definiva “figlio della guerra” e ha trovato nella musica una via di salvezza, dopo essere rimasto folgorato a soli sette anni da una copertina di un disco del jazzista John Coltrane. Nel sax gli sembrò di riconoscere la sua storia e con il suo sassofono ha fatto la storia della musica, fin da quando portò in Italia negli anni Sessanta le sonorità soul e rhythm & blues di Otis Redding, James Brown e Marvin Gaye.