Massimo Bubola

Massimo Bubola

Da Caporetto al Piave con Massimo Bubola


28/02/2018 - di Giuseppe Verrini
Un concerto e un percorso d’autore nelle canzoni della Grande Guerra per celebrare il 95° anniversario di fondazione del Gruppo Alpini di Cantù.
Nel lontano 1923 si è costituito il Gruppo Alpini di Cantù e per festeggiare quindi  il 95° anniversario della fondazione, i meravigliosi “veci” dal cappello “con la lunga penna nera” hanno organizzato una serie di manifestazioni che si svolgeranno durante tutto il 2018 e che sono state presentate ieri presso la loro sede a Cantù, da Settimo Moro capogruppo Alpini di Cantù.

L’evento di apertura delle celebrazioni del 95° anniversario  sarà  il concerto che Massimo Bubola terrà il prossimo 9 Marzo presso il Teatro Comunale San Teodoro di Cantù ( per prenotazioni Gruppo Alpini 340 906 3702), concerto nel quale il grande cantautore presenterà, oltre ai suoi classici, i brani ispirati alla Grande Guerra di cui tra l’altro  ricorre quest’anno il centenario della fine.  Massimo Bubola ha inciso infatti due album, Quel lungo treno (2005)e Il Testamento del Capitano (2014) ed  una antologia Da Caporetto al Piave (2015), contenenti sia grandi brani tradizionali come Era una notte che pioveva, Monte Canino, Ta pum, Il testamento del Capitano, ma anche suoi brani inediti sempre dedicati alla Grande Guerra come Rosso su verde, Noi veniam dalle pianure, Neve su neve, Da Caporetto al Piave.

 Il concerto sarà così l’occasione per riassaporare questi famosissimi brani (o per farli conoscere alle nuove generazioni) e per ascoltare dalla voce di Massimo i suoi racconti sui vari aspetti della Grande Guerra: i trasferimenti, le trincee, il freddo, la lontananza da casa, la paura dei poveri soldati.  Nello spettacolo ci sarà spazio anche per i suoi grandi classici legati al tema della guerra come Fiume Sand Creek, Andrea, Quello che non ho, Eurialo e Niso.

Sarà sicuramente una emozione molto forte riascoltare queste storie e questi canti che solo pochi di noi  avranno  magari avuto la fortuna di ascoltare dai nonni.

Presente anche Andrea Parodi che ha favorito il contatto con Massimo Bubola ed ha eseguito proprio la bellissima  Andrea, un brano classico del repertorio di Fabrizio  De Andrè e di Massimo Bubola. 

Sono state presentate poi altre numerose manifestazioni, tra le quali  lo spettacolo di canti popolari presso l’officina Pifferi & Alpi del 26 maggio, lo spettacolo Quando la musica diventa poesia il 2 giugno a San Michele , con la collaborazione della Cooperativa S. Ambrogio qui rappresentata dal presidente Maurizio Bergna, la adunata e la sfilata per le vie cittadine il 23 settembre, il 23 ottobre l’esibizione del Coro Alpino Orobica, la mostra “ La trincea della memoria “ dal 2 al 10 novembre presso la Villa Calvi.

La locandina utilizzata come logo di tutte le manifestazioni programmate è uscita dal lavoro che ha coinvolto i ragazzi del Liceo Artistico Fausto Melotti.

La conferenza è terminata, come da tradizione alpina, con un ricco  rinfresco.

 

 

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