Eugenio Finardi

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Eugenio Finardi 40 Anni di musica ribelle 1976 -2016

25/10/2016 di Giuseppe Verrini

#Eugenio Finardi#Italiana#Canzone d`autore #cramps #Guido Harari #Alfred Tisocco #Ilvio Gallo #Roberto Masotti

Eugenio Finardi 40 anni di musica ribelle 1976-2016. Conferenza stampa di presentazione del progetto multimediale , nato dal ritrovamento dei nastri originali degli storici album Cramps usciti tra il 1975 e il 1979. CPM Milano 25-10-2016
Dopo un lungo  e fortunato Tour con oltre 40 date in meno di sei mesi, durante il quale ha suonato per intero, con gli arrangiamenti originali, i brani dell’album Sugo del 1976, Eugenio Finardi presenta, nell’affollato Teatro del CPM a Milano, il nuovo progetto discografico, 40 Anni di musica ribelle, un cofanetto che raccoglie le versioni rimasterizzate dei primi cinque album usciti tra il 1975 e il 1979, in formato Cd e vinile e con una bella sorpresa. 

Tutto nasce qualche mese fa con l’apertura di un grosso baule di proprietà di Alfred Tisocco, il figlio dell’editore originale, che stava svuotando un magazzino pieno di bauli degli artisti dell’etichetta discografica, nel quale c’erano i nastri master originali, foto, documenti, faldoni e ricordi vari dello straordinario e creativo periodo Cramps . Da qui è nata la voglia di ricordare e far conoscere quegli anni riunendo tutti gli album in un cofanetto, sia in versione CD che in vinile, arricchendolo con splendido materiale iconografico inedito di fotografi come Roberto Masotti, Guido Harari e Ilvio Gallo. Si sono rimasterizzati i vecchi nastri, dopo un grande lavoro di recupero con l’aiuto della Ampex che ha messo le bobine in forno per 76 ore a 42 gradi consentendo cosi la lettura e la successiva digitalizzazione, e si sono riprodotte, con molta attenzione a tutti i particolari, le copertine e gli inserti originali dei cinque album, Non gettate alcun oggetto dai finestrini (1975), Sugo (1976) che ricordiamo è alla storia come uno dei 100 migliori dischi italiani di tutti i tempi (Rolling stone), Diesel (1977), Blitz (1978) e Roccando Rollando(1979).

Una macchina del tempo che ci riporta in quegli anni, dove si cercava una via italiana al rock, e dove c’era un “movimento” attivo, con grandi aspettative di cambiamenti, di rivoluzioni, ricordiamo che il 1976 è l’anno in cui  il PCI si avvicinò moltissimo alla DC, rischiando di vincere quelle elezioni, ed è anche l’anno del terzo Parco Lambro, quello che con forti contestazioni e vari assalti ha segnato un momento storico per il movimento giovanile.   

Eugenio Finardi ricorda con molto amore, un po’ di nostalgia e qualche momento di emozione, quei tumultuosi anni cosi ricchi di aspirazioni, speranze per un futuro migliore per tutti, un futuro che sembrava sempre in crescita e lì per venire e si augura che anche i giovani di oggi, ascoltando quelle canzoni, ancora con testi tremendamente attuali, possano uscire da un torpore che vede poca partecipazione, senso di gruppo, attivismo e protesta contro i mali della nostra società attuale.   

Incluso nel cofanetto dei CD c’è un bel regalo,  un prezioso DVD multi traccia che contiene tre brani, Voglio, Musica ribelle ed Extraterrestre, digitalizzate dai nastri multi pista originali, senza nessuna manipolazione, come le ascoltava il fonico in regia e i musicisti nelle cuffie. L’ascoltatore può così rivivere i suoni della sala di registrazione, il momento creativo, lo spirito e l’eccitazione di quei giovani musicisti, e ha anche la possibilità di mixarle, equalizzarle, campionarle, trasformarle a proprio piacimento. Davvero un bel regalo che ci fa Eugenio Finardi.

Da non perdere anche lo straordinario concerto del 4 novembre al Teatro Dal Verme di Milano, Musica Ribelle- la reunion dove Eugenio Finardi riunisce per la prima volta, (quasi) tutti i musicisti dei suoi primi album e tour, Lucio Fabbri, Walter Calloni, Lucio Bardi, Faso, Elio, Patrizio Fariselli, Ares Tavolazzi, Maurizio Preti, Mauro Spina, Mark Harris, Vittorio Cosma, oltre alla sua attuale band di Fibrillante, davvero un evento unico, un’ altra bella sorpresa da Eugenio Finardi.