Luca Guidi

special

Luca Guidi Il video di Preghiera in anteprima

18/11/2020 di Ambrosia J. S. Imbornone

#Luca Guidi#Emergenti#Songwriting

Vi presentiamo una dolce e morbida ballata acustica, che racconta l'adorazione amorosa che si fa preghiera, nel moltiplicarsi delle immagini dell'amata. "Nell'eterno e iconografico rosario dell'ossessione", come scrive Guido Celli, che ha scritto, diretto e montato il video, che fa parte della pentalogia videomusicale "Sudoku/I giorni senza".
Oggi vi presentiamo Preghiera, quarto videocapitolo della pentalogia videomusicale Sudoku/I giorni senza, che il poeta e videomaker Guido Celli sta girando per, e partendo dalla, musica di Luca Guidi. Ecco la presentazione dello stesso Celli:

Preghiera è andare in cuore all'irragionevole ossessione dell'Amore e della sua Bellezza. È ossessione tutta giocata in una sorta di labirinto specchiato in cui l'immagine della Bellezza è l'Amore e l'Amore è l'immagine della sua Bellezza, in un inesauribile autoriflesso. Non c'è amore amato che non parta dall'amore che l'altro porta amandosi: come nella sala degli specchi della propria e altrui riconoscibilità, l'immagine decisiva diventa e rimane l'immagine di sé nell'immagine di sé nell'immagine di sé... en abyme.

E così, nell'eccesso della ripetizione, nell'eterno e iconografico rosario dell'ossessione, aumenta in concreto la sempre più incolmabile distanza fra Adorazione e Verità, Estasi e Realtà, si moltiplica il volo d'Icaro del cuore, la tragica e inevitabile sua caduta, la sua mancanza. Perché tutto è inafferrabile, in particolar modo ciò di cui si tenta il Sole, la Speranza.

Nel vortice spietato dell'infinita immagine, l'unica e ultima cosa da fare è spezzarne il ciclo, fuggire. Per non farne un Dio. Per non esserne la voce che solo canta la sua preghiera.

Il cantautore a sua volta racconta il suo brano così:

Si intitola Preghiera, ma non parla di religione. Al massimo di un’alternativa, ma non è una cosa new age. C’è uno spazio nel mondo degli altri in cui non si deve entrare, se si mantiene il giusto rispetto il corpo diventa un tempio.

Il video di questa morbida e delicata ballata acustica si sofferma infatti sulla protagonista, ne moltiplica le immagini e i particolari su cui si concentra l' "ossessione" amorosa, le labbra in primis, la sua bellezza semplice e dolce che nel video appare in qualunque momento del giorno e in tanti contesti, una bellezza genuina e accogliente che si frammenta e moltiplica tra riflessi e schermi. E si combina con lo splendore del mare, dell'arte, della natura. La canzone celebra allora il perdersi nel vortice di quella “splendida magia”, di un amore che è smarrire i confini, fermare il tempo, eppure diventare ritmo. Perdersi nell’altro è pregare nel suo tempio, nella lentezza meravigliosa della contemplazione e dell’adorazione.

L'album Sudoku è stata la seconda produzione di Non è mica Dischi, etichetta nata da una costola del concorso "Non è mica da questi particolari che si giudica un cantautore", col supporto di Noteum Srls

Il disco è presentato come "la fotografia di un periodo a cavallo tra il prima e il dopo la fine di una relazione":

Sudoku salta nel tempo e nello spazio, osservando gli inizi del disamore e i piccoli particolari che scaturiscono nel distacco emotivo. Alla stregua di gironi danteschi, le 10 tracce di Sudoku raccontano il tentativo di risolvere l’incapacità di farsi del bene come se fosse un enigma logico, matematico, con la soluzione che arriva solo all’ultima pagina. Un tentativo destinato a fallire, che però permette di compiere un viaggio all’interno dei vari stadi di quel piccolo “inferno” che si può annidare nella quotidianità della coppia.

Buona visione e buon ascolto!



Luca Guidi: voce, chitarra acustica, chitarra elettrica, pianoforte, organo, basso, cori
Ernesto Fontanella: percussioni
Ravi Di Tuccio: batteria

Video scritto, diretto e montato da Guido Celli
con Sofia Magliozzo

prima fotografia Sofia Magliozzo
seconda fotografia Guido Celli

Quarto capitolo della pentalogia videomusicale Sudoku/I giorni senza

Prodotto dalla Entry Videoproduzioni Digitali
che ringrazia Marco Giannini e Charlene Celli

Canzone Registrata e mixata a “La Tana Studio” da Ernesto Fontanella
Masterizzata a “La Maestà Studio” da Giovanni Versari

Produzione artistica: Luca Guidi e Ernesto Fontanella
Produzione esecutiva: Non è mica Dischi
Edizioni: Noteum

Testo musica e arrangiamento di Luca Guidi

Luca Guidi – biografia

Cantautore e chitarrista, Luca  Guidi ha  fatto  parte  del  gruppo  blues  Betta  Blues  Society, pubblicando il disco omonimo e vincendo il Samedam Blues Contest in Svizzera. Successivamente entra a far parte dell'orchestra di ukulele Sinfonico Honolulu, che insieme a Mauro Ermanno Giovanardi pubblicherà Maledetto colui che è solo, disco vincitore della Targa Tenco 2013 come miglior disco di cover. Da questo incontro nasce una collaborazione con l'ex leader dei La Crus che porterà all'inserimento di due brani scritti da Guidi, Più notte di così e Nel centro di Milano, nel disco Il mio stile, vincitore della Targa Tenco 2016 come disco dell'anno.
Nel 2017 pubblica insieme ad un altro cantautore livornese, Luca Carotenuto, il disco di inediti L'epoca d’oro. Insieme a Novi, Giulia Pratelli e Gio Mannucci porta in giro uno spettacolo dedicato a Lucio Dalla dal titolo Come è profondo il mare. Nel gennaio 2020 pubblica il suo primo album di inediti Sudoku.

Non è mica Dischi, direzione artistica:
Nico Maraja, cantautore
Carlo Valente, cantautore
Eleonora Tosto, interprete
Daniele Sidonio, critico musicale

Direzione esecutiva:
Luca Iacovelli, Noteum Srls

Ufficio stampa e comunicazione:
stampa@nonemica.it 

Link:
https://www.facebook.com/lucaguidi82/
https://www.youtube.com/channel/UCeAh3__UTNP4xuGXBWXf9vA
https://www.youtube.com/watch?v=Lt7AvIWvjr0&list=PLBqsv-WTWF6u3ovXzyToW84HJQW0V6uBZ&index=1