Free Christmas 2014

Free Christmas 2014

La nuova compilation delle feste in free download con 58 brani!


15/12/2014 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Oltrepassando qualunque barriera di genere, mescolando scene, sonorità e umori, Mescalina tira fuori dal cilindro anche per il Natale 2014 una ricca compilation di ben 58 brani che assomma malinconia, poesia, allegria, magia, illusioni, disincanto, satira e noir. Trovate le canzoni più adatte al vostro stato d’animo, da riporre sotto l’albero e scartare sotto le feste: per lo più inedite e registrate per voi, non aspettano che i vostri ascolti.
Anche questa volta Mescalina per Natale ha preparato per voi una compilation in free download semplicemente unica, che, tra inediti registrati ad hoc, piccole meraviglie in regalo e cover di traditional o di brani d’autore di grande efficacia declina il Natale e le festività in ogni loro sfumatura, in un’alchimia di generi musicali (dal folk all’elettronica, dall’alt-rock al cantautorato, passando per il jazz e il blues) e di stati d’animo, emozioni e colori, dal lirismo allo stupore, dalla malinconia all’allegria, dal noir all’ironia. Per voi ben 58 canzoni da scaricare fino all’11 gennaio, probabilmente alcune tra le più originali canzoni natalizie che abbiate mai sentito (provare per credere).

Sergio Arturo Calonego ci offre l’apertura strumentale di quest’anno, un viaggio acustico nelle note della sua chitarra, viatico di serenità tra verde radure e colline per intraprendere il percorso natalizio di quest’anno.

Quella di Marzia Stano/UNA è invece una canzone molto realistica e d’impatto immediato, che snocciola i piccoli, classici rituali, comprensivi di emozioni davanti alla tv, di un Natale, che per ragioni “geografiche” una coppia passerà separata. Altrettanto ancorate alla realtà anche le riflessioni ironiche della deliziosa Mi piace il Natale di Franco Naddei, alias Francobeat, che continua la meritoria collaborazione con gli ospiti della residenza per disabili mentali “Le Radici” di Riccione, autori del testo.

Per tornare alla programmazione televisiva delle feste, i Magellano ci presentano un irresistibile divertissement che remixa alcune battute di Una poltrona per due, il celebre film del 1983 con Dan Aykroyd ed Eddie Murphie, immancabile nel palinsesto delle feste. Cinematografica anche la scelta dei Stella Diana, che ripropongono una canzone della colonna sonora italiana del cult di Tim Burton Nightmare Before Christmas, declinata in una versione alt-rock, gravida di mistero, tensione e suggestione.

Accorata ed ipnotica come una formula magica recitata piano nel silenzio ovattato di un paesaggio innevato è la versione minimale di Blanca Navidad della cantante di origine andalusa Rocío Rico Romero, mentre dolcissima e sognante è la cover di rara delicatezza di Christmas Unicorn di Sufjan Stevens registrata (con un cellulare!) da Linda & The Greenman, nuovissimo progetto di Linda Messerklinger e Gigi Giancursi, già chitarrista dei Perturbazione. 


L’inedito del Disordine delle Cose è poi un brano etereo, sorgente di quegli incanti perduti nei nostri consueti Natali indaffarati e consumistici: ispirazione del pezzo, il cui titolo in Italia si tradurrebbe Strano Natale, i paesaggi che circondavano lo studio islandese in cui la band ha registrato l’ultimo disco, da ammirare con il naso all’insù.

La canzone di Matteo Toni, frutto di uno dei suoi progetti musicali precedenti, Man on Mars, Babilonia, nasce invece il giorno di Natale di qualche anno fa, durante una vacanza a Zanzibar, e prende ispirazione da una storia di vita ascoltata in presa diretta, che lascia un messaggio di grande potenza spirituale; esso attesta infatti la forza di una fede, in grado di realizzare qualsiasi impresa in partenza impossibile.

Come sempre però nelle nostre compilation accogliamo tutte le sfaccettature del tema: ecco allora che il Natale si colma anche di dolcezza malinconica in brani come la struggente cover proposta dai Black Tail di Christmastime in the Mountains di Will Oldham (qui con il moniker Palace Songs), che incornicia e congela le inquietudini nello scenario innevato del Natale.

Trame suadenti di chitarra elettrica blues costituiscono il corpo della White Christmas strumentale di Dany Franchi; i Santo Barbaro di Pieralberto Valli consegnano a questo Natale invece le fragilità che ci vedono esposti d’inverno come nudi rami in attesa di bagnarsi di luce e rifiorire in primavera. Carolina da Siena, pronta a diventare una delle rivelazioni del 2015, ci propone una sorprendente e abrasiva versione al femminile di Merry Christmas (I Don’t Want to Fight Tonight) dei Ramones.

Garbo e Luca Urbani ci regalano una nuova versione in duetto del brano di Garbo Forse, una grandiosa sinfonia di synths, di piccoli incantesimi, propositi e utopie, nel desiderio di trovare coraggio, lungimiranza e saggezza per affrontare il quotidiano. Quello de La Rosa Tatuata è invece un robusto pezzo folk-rock, aperto da una cascata di piccoli suoni scintillanti e natalizi e poi segnato da sonorità dirette e avvolgenti, tra cui spicca anche un piano dal suono limpido e avvolgente.

Michele Gazich ci dona una graziosa filastrocca di Natale (in versione demo, interpretata da lui), da recitare a tavola come si faceva da bambini, un decalogo esistenziale, con dieci “esercizi” fondamentali, tra cui quello di conservare l’entusiasmo e il candore dei bimbi, o di pregare elevandosi verso Dio.

Nicoletta Bernardi ha impacchettato invece una sorridente cover de Al pranzo di gala di Babbo Natale di Bruno Lauzi, con basso jazzato, chitarre acustiche e interpretazione che recita la scenetta dandole grande evidenza; la coda scivola in un`altra song natalizia: scoprite voi quale!

Il brano di Michele Anelli oscilla tra folk e blues notturno e passa in rassegna alcuni fotogrammi di vita e stati d’animo, tra cui quelli di un albero ormai spoglio o degli occhi di un figlio.

Ed presenta una cover di White Christmas che affascina per l’essenzialità luminosa e rasserenante delle sonorità acustiche, mentre Silvia Caracristi ha cantato per noi e per voi River di Joni Mitchell, per metterci sotto l’albero una reinterpretazione impalpabile e lattea con ukulele e glockenspiel, di cui far tesoro sotto le feste.

Carlotta Sillano, in arte Carlot-ta, impacchetta per noi una Silent Night rivisitata nella melodia e ammantata della raffinatezza soave e dell’intensità dei suoi arrangiamenti, nonché delle sue interpretazioni di velluto.

I Gentless3 di Carlo Natoli offrono ai nostri lettori invece la loro Pay My Dues, una folk-rock ballad dalle sonorità molto americane, ispirata alla storia di Juliane Koepcke, che a 17 anni alla vigilia di Natale del 1971 prese un aereo con la madre per superare la foresta pluviale peruviana e festeggiare le feste con il padre: il velivolo precipitò e la ragazza fu l’unica superstite a dover sfidare per giorni e giorni da sola la natura selvaggia della giungla. Ospiti del brano Fabrizio Cammarata e Fabio “Black Eyed Dog” Parrinello.

I Leitmotiv tornano per noi a distanza di molti anni a cantare nel loro dialetto, il tarantino, per una lettera/preghiera/precaria a Dio, in cui si mette in luce la superficialità dei “figli di papà” ipertecnologici e l’indifferenza di chi dovrebbe accogliere la nascita del Bambino, pronto a scansare ogni responsabilità di quanto accade nel nuovo; la band rileva inoltre tristemente lo slittamento di significato della parola “pricari”, molto più diffusa oggi per indicare “giuvini ca no riescunu a campari”, piuttosto che per alludere al “pregare”.

Prezioso l’intenso pezzo di Davide Tosches, una ballata riflessiva ed emozionante, piena di grazia e ricca di eleganza, con un arrangiamento delicato che ne aumenta il potere di suggestione, mentre Alì e Il Fratello (Andrea Romano) presentano in duo una cover metropolitana, umida di malinconia e di passione, anti-inno ai pieni e ai vuoti di Milano, alla confusione e alla superficialità: il brano interpretato è infatti Natale a Milano dei La Crus, vestito di suoni acustici ed elettronici al contempo.

La canzone di Johann Sebastian Punk è una maestosa, cangiante ed epica versione del brano tradizionale ottocentesco Three Kings of Orient, un moltiplicarsi di voci, un riecheggiare di suoni classici ed etnici, fusi in un rock magniloquente e teatrale. 


L’inedito dei Bad Apple Sons è un brano dai suoni sospesi, eclettici e “sacrali”, dall’incedere oscuro e suadente, in cui la psichedelia incontra l’alt-rock in un amalgama originale.

Marco Giambrone, già attivo nei Marlowe e con Nazarin, con il suo progetto solista Silent Carnival ha composto per noi invece un pezzo invernale, un magma lussureggiante di ombre ed ansie trasfigurate e stemperate nella quiete calda del violoncello.

La Canzone di Natale stereo degli Intercity dei fratelli Campetti è una rock ballad cadenzata e agrodolce, che porta inequivocabilmente il marchio del loro stile personale e si fa descrizione, profezia e scrigno di immagini dense di significato, tra le distorsioni crepitanti in sordina e il violino pizzicato.

Il pezzo del friulano Stefano Fedele fonde il suo amore per sonorità tipiche della west coast e per il blues, atmosfere intime e raccolte, con il conforto di luci e profumi, e riflessioni sulle autentiche identità degli angeli, persone tra noi pronte ad aiutarci o rose di mille colori.

Gill reinterpreta Il Natale è il 24 con un cantato e un arrangiamento al contempo lieve e tragico, tenue e toccante, che rammenta lo stile di Battiato, mentre Andrea Tich rielabora, riarrangia e remixa Jingle Bells, stravolgendola in un inatteso, stralunato e contagioso brano techno tutto da ballare.

Gli auguri di Roberto Salis sono un divertente pezzo folk-rock, venato di blues, con chitarre e dobro in evidenza e synths di sfondo, mentre scorrono le immagini tradizionali del Natale come in un album di ricordi pronti a rifarsi presente.

Letlo Vin ci dona poi una canzone in tema dal suo album d’esordio, un pezzo sfumato, tramato di crescendo emozionali e intriso di un chiaro pathos che emerge dai versi e nelle carezze increspate della voce dell’artista, ma si manifesta con colori sobri.

Il brano del duo al femminile IO e la TIGRE è una festosa versione voce (con piglio e verve da brillante coro americano) e batteria del traditional Jesus, What A Wonderful Child, mentre i Tears of Sirens vi stupiranno con una Silent Night strumentale, che oscilla tra atmosfere incantate e freschezza gioiosa e diventa Sinous, come le onde che scaturiscono dal theremin di Giulia Riboli, combinato in modo spiazzante e originale con l’elettronica (qui volutamente anni ’80), il basso e il pianoforte di Fabio Properzi.

Ha un fascino internazionale il pianoforte di Laura Lalla Domeneghini, che confeziona per noi una love song natalizia che risuona “siderale”, come un canto d’amore magnetico da un posto lontano, pronto a colmare qualunque distanza.

I Pocket Chestnut mescolano folk e neo-psichedelia nella loro camaleontica e visionaria ballad Two Letters to Santa, tra organo, chitarre e ritmi che piacerebbe anche a Mr. E., mentre i Plunk Extend infiocchettano un brano che fa sorridere e riflettere, in cui si dialoga con un defunto, ormai libero dall’impegno del pranzi con i “parenti bigotti” o dall’obbligo dei regali da comprare: dall’ironia passa alla malinconia e all’invito a ricordarsi della fortuna di essere ancora vivi.

La canzone dei Dead Bouquet di Carlo Mazzoli è una folk ballad per le notti d’inverno che conforta e culla in pregiate trame acustiche che catturano e restituiscono carezze di luce, mentre i Moro & The Silent Revolution hanno preso spunto da un carol inglese del XV secolo sulla Vergine e il suo bambino, per farne una canzone solare e scintillante, tra la lievità di chitarre e armonica, ritmi ballabili e cori.

Il regalo dei Dead Cat in a Bag di Luca Swanz Andriolo è una rilettura di Christmas Morning di Lyle Lovett, che riecheggia semplice e dolente, satura di malinconia, priva di ogni orpello che possa ostacolarne la forza emotiva. I Brönsøn ci consegnano un brano che parte con uno spoken liquoroso in odore di lisergico post-rock, per poi farsi convulsa combustione di immagini di desolazione festiva ed inquietudini e toccare nel ritornello acmi emozionali da brividi nell’interpretazione di Lara Martelli.

La Stille Nacht voce e Lamiera HN™ di Dario Buccino è una raffica imprevedibile di sonorità ctonie, cinematiche e notturne, che tengono l’ascoltatore con il fiato sospeso, mentre quello di Salvo Ladduca (Nazarin, voce dei Marlowe) è a sua volta un brano dai suoni rarefatti e tesi, una squisita sinfonia di synths di grande spessore non solo musicale, dato che il testo riadatta una poesia di FedericoGarcía Lorca.

Paolo Bernardi suona per noi al pianoforte una Jingle Bells che parte sfavillante e tradizionale, per poi ampliare la sua struttura in fini e armoniose variazioni jazz; ha un calore inequivocabilmente familiare e la classe elegante degli artisti di gran levatura la tenera cover di Let It Snow di Anita Camarella, Davide Facchini e della loro piccola Isabel.

Liz Petty e Alex Cambise ci propongono un pezzo al contempo vigoroso e nostalgico, impetuoso e grazioso, che racconta i ricordi d’infanzia e le vecchie canzoni natalizie da custodire, mentre Claudia Cestoni accoglie l’inverno con una canzone leggiadra, dall’eleganza avvolgente, che mette in relazione stati d’animo, squarci di città in festa e ricordi d’infanzia, correlati con l’ingenua e genuina meraviglia negli occhi di un figlio.

Natale segna anche la fine dell’anno e l’apertura di un tempo di bilanci e buoni nuovi propositi, come quelli del breve, ma evocativo inedito di Cristina Nico, che accoglie nel tepore di suoni caldi e scuri.

Non ci sono poi feste comandate che si rispettino senza pranzi familiari: Alessio Arena, artista napoletano ormai di stanza a Barcellona, presenta una canzone ad alto tasso emozionale che suona proprio come un discorso ideale ai propri parenti, quelli che magari ogni anno fanno domande inopportune e non comprendono le scelte di vita di un artista. Il dono di Marian Trapassi per la nostra compilation è poi proprio una canzone popolare spagnola, interpretata con brio e carisma: essa tra ricercate trame acustiche contrappone al parto imminente di Maria una vivace scena naturale osservata in un fiume.

Lorenzo Lambiase ci consegna un magnifico pezzo dolceamaro, a tratti commovente, impastato dei sogni dei bambini affidati alle letterine per Babbo Natale, delle responsabilità caricate sulle spalle di un solo uomo, delle cocenti delusioni e delle illusioni da rinnovare.

A proposito dell’uomo barbuto vestito di rosso, Andrea Martinelli immagina di uccidere quel “vecchio manipolatore visionario” in un brano tratto dal suo disco in uscita nel 2015, prodotto da Lele Battista: si tratta di una ballata noir dalla netta personalità che spicca per l’arrangiamento che fonde sonorità drammatiche, piogge di distorsioni e ritmiche nervose. Attenzione all’annuncio finale per il 6 gennaio!

Non mancano altri artisti di cui gusteremo gli album nel 2015: i Pristine Moods sono presenti nella compilation con un inedito che culla con passo morbido, come quello con cui cadono i fiocchi di neve, e appare colmo di tenera malinconia nel suono del mandolino, mentre il duo Vale and the Varlet ci fa dono di un pezzo intriso di suoni evanescenti e suadenti, colorati di magia, mistero e lirismo.

Dulcis in fundo, Lucia Manca lascia sotto l’albero una versione di Have Yourself a Merry Little Christmas che è perla di raffinatezza, nell’interpretazione levigata e amorevole, nei suoni “addomesticati” da Popolous e nella chitarra di Matilde Davoli.

La compilation si conclude con un brano tradizionale toscano, che nella dolcissima versione live acustica in punta di piedi di Francesca Incudine diventa una ninna-nanna, come quella che potrebbe cantare Maria al bambin Gesù.

La copertina del progetto è ancora una volta dei BooBros ed è perfettamente in linea con l’intento di regalarvi un pizzico di stupore e di meraviglia, una manciata di sorrisi un po’ di incanto, da ascoltare e custodire per le feste.

Buon Natale e buon anno da Mescalina Musica!

Tracklist:

1.  Sergio Arturo Calonego – Merry Christmas in Donegal

2.  UNA – Canzone di Natale (giù dai miei, su dai tuoi)

3.  Francobeat – Mi piace il Natale

4.  Magellano – Una poltrona per tutti

5.  Stella Diana – L’ossessione di Jack

6.  Rocío Rico Romero – Blanca Navidad

7.  Linda & The Greenman – Christmas Unicorn

8.  Il Disordine delle Cose – Undarlegt jól 

9.  Matteo Toni – Babilonia

10.  Black Tail – Christmastime in the Mountains

11.  Dany Franchi – White Christmas

12.  Santo Barbaro – In inverno

13.  Carolina da Siena – Merry Christmas (I Don`t Want To Fight Tonight)

14.  Garbo & Luca Urbani – Forse (Christmas version 2014)

15.  La Rosa Tatuata – E’ Natale anche quest’anno

16.  Michele Gazich – Dieci esercizi per volare

17.  Nicoletta Bernardi – Al pranzo di gala di Babbo Natale

18.  Michele Anelli – A Natale non sono a casa

19.  Ed – White Christmas

20.  Silvia Caracristi – River

21.  Carlot-ta – Silent Night

22.  Gentless3 - Pay My Dues. Song for Juliane Koepcke (Christmas Eve 1971)

23.  Leitmotiv - Tempi Rossi (Precarina di Natale)

24.  Davide Tosches - Questo istante

25.  Alì e Il Fratello – Natale a Milano

26.  Johann Sebastian Punk – Three Kings of Orient

27.  Bad Apple Sons - Boo Bum December

28.  Silent Carnival – Last Dream of a Tree

29.  Intercity – Canzone di Natale stereo

30.  Stefano Fedele - Usgnot 

31.  Gill – Il Natale è il 24

32.  Andrea Tich – Jingle Bells Teck

33.  Roberto Salis – Buon Natale, mon amour

34.  Letlo Vin – Blue Xmas Time

35.  IO e la TIGRE - Jesus, Oh What a Wonderful Child

36.  Tears of Sirens – Sinous Night

37.  Laura Lalla Domeneghini – Beside

38.  Pocket Chestnut – Two Letters to Santa

39.  Plunk Extend – Fantasmi a Natale

40.  Dead Bouquet - Song For A Winter`s Night 

41.  Moro & the Silent Revolution – Myn Lyking

42.  Dead Cat in a Bag – Christmas Morning

43.  Brönsøn – Christmas Blue

44.  Dario Buccino – Stille Nacht

45.  Nazarin – Dio in fasce

46.  Paolo Bernardi – Jingle Bells

47.  Anita Camarella & Davide Facchini with Isabel – Let it snow  (in the kitchen!)

48.  Liz Petty & Alex Cambise - Old Christmas Songs

49.  Claudia Cestoni – Un nuovo inverno

50.  Cristina Nico – Good Resolutions For The New Year

51.  Alessio Arena – Il pranzo familiare

52.  Marian Trapassi – Los peces

53.  Lorenzo Lambiase – Un solo uomo

54.  Andrea Martinelli – Rosso Natale

55.  Pristine Moods – Along Heavy Silent Snowfall

56.  Vale and the Varlet - A Silent Celebration

57.  Lucia Manca - Have Yourself A Merry Little Christmas

58.  Francesca Incudine – 500 catenelle d’oro




1. Sergio Arturo Calonego – Merry Christmas in Donegal
Sergio Arturo Calonego: voce e chitarra acustica. Scritta, composta e arrangiata da Sergio Arturo Calonego


2. UNA - Canzone Di Natale (giù dai miei, su dai tuoi)
UNA/Marzia Stano: vocal, piano, keyboards, drum
Gianni Masci: chitarra
Scritto, arrangiato e registrato in salotto da UNA (Marzia Stano) 
Mixato da Gianni Masci - Tigra studio 


3. Francobeat – Mi piace il Natale
Francobeat: batteria, basso, chitarra, synth, piano e voce
Testo scritto dagli ospiti della residenza per disabili mentali “Le Radici” di Riccione (RN), musica di Franco Naddei.


4. Magellano - Una poltrona per tutti
Filo Q: programmazioni e beat
Pernazza: regia e programmazioni


5. Stella Diana – L’ossessione di Jack
Dario Torre: chitarra e voce
Giacomo Salzano: basso e cori
Davide Fusco: batteria e cori
Roberto Amato: chitarra
Registrato presso Vipchoyo Sound Factory Studio (Napoli) da Giacomo Salzano
Mix e mastering: Giacomo Salzano e Stella Diana
Musica di Danny Elfman, riadattata da Renato Zero; testo italiano di Carla Vistarini (brano interpretato orignariamente da Renato Zero e dal cast della colonna sonora di Nightmare Before Christmas)


6. Rocío Rico Romero – Blanca Navidad
Rocío Rico Romero: voce
Vince Pàstano: chitarra
Missato e Masterizzato da Antonello D`Urso Brano di Irving Berlin


7. Linda & The Greenman – Christmas Unicorn
Linda Messerklinger: voce
Gigi Giancursi: voce e chitarra
Brano di Sufjan Stevens


8. Il Disordine delle Cose - Undarlegt jól

Brano di Luca Schiuma, eseguito dal Disordine delle Cose (Mattia Boschi, Marco Manzella, Alessandro Marchetti, Emanuele Sarri, Luca Schiuma, Vinicio Vinago).


9. Matteo Toni – Babilonia
Matteo Toni: voce e chitarra
Gildo Montanari: fisarmonica
Mr. Mwalu: voce parlata
Brano di Matteo Toni.


10. Black Tail – Christmastime in the Mountains
Brano di Palace Songs


11. Dany Franchi – White Christmas
Dany Franchi: voce e chitarra elettrica
Brano di Irving Berlin


12. Santo Barbaro – In inverno
Pieralberto Valli: voce, chitarra.
Brano di Pieralberto Valli.


13. Carolina da Siena - Merry Christmas (I Don`t Want To Fight Tonight) Francesco Binetti: chitarra.
Carolina da Siena: voce e cimbali.
Brano dei Ramones (composto da Joey Ramone).


14. Garbo & Luca Urbani – Forse (Christmas version 2014)
Garbo: voce
Luca Urbani: voce, synth e programmazione
Registrato allo Studio Rosso, al Cambio Moneta e al Frequenze Studio da Luca Urbani, Garbo e Alberto Styloo.
Mixato e masterizzato da Luca Urbani al Cambio Moneta Studio. Brano di R. Abate e R. Scarcelli.


15. La Rosa Tatuata – È Natale anche quest’anno
Giorgio Ravera: voce, chitarra acustica
Massimiliano Di Fraia: cajon, glockenspiel, percussioni
Nicola Bruno: basso
Andrea Manuelli: pianoforte
Massimo Olivieri: lap steel
Brano di Giorgio Ravera.



16. Michele Gazich – Dieci esercizi per volare
Michele Gazich: voce e piano
Alessandro Rossi: clarinetto.
Brano di Michele Gazich.


17. Nicoletta Bernardi – Al pranzo di gala di Babbo Natale
Nicoletta Bernardi: voce Gianni Consiglio: basso Raffaele Lomoro: chitarra Brano di Bruno Lauzi-Pippo Baudo-Pippo Caruso.


18. Michele Anelli – A Natale non sono a casa
Michele Anelli: voce e chitarre
Stefano Bertolotti: batteria
Matteo Priori: contrabbasso
Andrea Lentullo: tastiere
Registrato il 27 novembre 2014 e mixato il 2 dicembre 2014 presso lo studio Orange64.da Kenneth Rekrap
Masterizzato da Paolo lafelice (Adesiva Discografica Studio)


19. Ed – White Christmas
Ed: chitarra e voce
Brano di Irving Berlin


20. Silvia Caracristi – River
Silvia Caracristi: voce e glockenspiel
Gabriele Pierro: ukulele e synth
Brano di Joni Mitchell


21. Carlot-ta – Silent Night
Carlot-ta: piano, vocals, synths
Brano di Franz Xaver Gruber.


22. Gentless3 – Pay My Dues. Song for Juliane Koepcke (Christmas Eve 1971)
Carlo Natoli: voce, chitarre, synth
Sergio Occhipinti: basso elettrico, chitarre
Sebastiano Cataudo: batteria, percussioni
Fabrizio Cammarata: Weissenborn guitar
Fabio “Black Eyed Dog” Parrinello: voce
Brano di Carlo Natoli.


23. Leitmotiv - Tempi Rossi (Precarina di Natale)
Giorgio Consoli: voce
Dino Semeraro: synth, electronic pad
Giuseppe Soloperto: basso
Natti Lomartire: chitarra elettrica
Brano di Giorgio Consoli e Dino Semeraro.


24. Davide Tosches - Questo istante
Davide Tosches: voce, piano, glockenspiel, piano wurlitzer
Laura Carè: cori
Domenico Graglia: theremin
Brano di Davide Tosches Registrato e mixato da Davide Tosches al "Confine del bosco", Cavagnolo (TO)


25. Alì e Il Fratello – Natale a Milano  

Il campione iniziale di pianoforte è tratto dalla D929 Op.100 di Franz Schubert.
Prodotto, suonato e mixato nel Dicembre 2014 da Andrea Romano, Vincent Migliorisi e Stefano Alì presso MYOHM Studio, Ragusa.
Mastering di Jorge Blengino.


26. Johann Sebastian Punk – Three Kings of Orient


27. Bad Apple Sons - Boo Bum December
Clemente Biancalani: organo, voci
David Matteini: chitarre, editing
Andrea Cuccaro: basso
Andrea Ligia: batteria
Mix: David Matteini, Emanuele Fiordellisi (UnePassante)


28. Silent Carnival – Last Dream of a Tree
Marco Giambrone: voce, chitarre, tapes, vibes
Caterina Fede: organo
Alfonso De Marco: basso, percussioni
Andrea Serrapiglio: violoncello
Carlo Natoli: tapes
Brano di Marco Giambrone registrato da Marco Giambrone al 53Studio e mixato da Carlo Natoli


29. Intercity – Canzone di Natale stereo
Dario Fugagnoli: programmazione drums
Fabio Campetti: voce e chitarra
Giulia Mabellini: violino
Michele Campetti: chitarre e elettronica
Paolo Comini: basso e voce
Prodotto da Paolo Comini & Intercity
Brano di Fabio Campetti.


30. Stefano Fedele - Usgnot
Stefano Fedele: voce e chitarra
Brano di Stefano Fedele.


31. Gill – Il Natale è il 24
Gill: synth, vocal designer e campionatori
Brano originario di Ciampi - Pavone – Marchetti, interpretato da Piero Ciampi.


32. Andrea Tich – Jingle Bell Teck
Registrato da Andrea Tich nello studio Tich a Milano.
Brano tradizionale di James Pierpont.


33. Roberto Salis – Buon Natale, mon amour
Roberto Salis: chitarre acustiche, dobro, voce
Lorenzo Lambianchi: programmazione, piano e cori
Brano di Roberto Salis


34. Letlo Vin – Blue Xmas Time


35. IO e la TIGRE - Jesus, Oh What a Wonderful Child
IO: voce
La TIGRE: batteria e ammennicoli
Si sono aggiunti nell`invocazione finale la TIGRE e Andrea Cola. Registrata e mixata da Andrea Cola a Stonebridge (FC) nella sala prove dei Sunday Morning.
Mastering a cura di Roberto Rettura de Lo Studio Spaziale (Bo).
Produzione artistica: IO e la TIGRE e Andrea Cola.


36. Tears of Sirens - Sinous night
Giulia Riboli: theremin e kaossilator pro
Fabio Properzi: pianoforte, basso ed elettronica
Missaggio di Fabio Properzi e Roberto Matarrese
Brano di Franz Xaver Gruber.


37. Laura Lalla Domeneghini – Beside
Laura Lalla Domeneghini: voce, piano, programming.
Brano di Laura Lalla Domeneghini.


38. Pocket Chestnut – Two Letters To Santa
Brano composto ed eseguito dai Pocket Chestnut.


39. Plunk Extend – Fantasmi a Natale
Lorenzo Cetrangolo: voce, cori
Daniele Cetrangolo: chitarra acustica
Andrea Tedesco: chitarra elettrica
Alessio Montagna: basso
Mattia Pontremoli: percussioni
Brano di Lorenzo Cetrangolo.


40. Dead Bouquet - Song For A Winter`s Night
Brano di Gordon Lightfoot.


41. Moro & the Silent Revolution – Myn Lyking
Massimiliano Morini: voce solista, chitarra acustica, armonica
Lorenzo Gasperoni: chitarre elettriche, basso elettrico, percussioni, backing vocals
Elisa Piraccini, Paola Venturi e Francesco Morini: backing vocals


42. Dead Cat in a Bag – Christmas Morning
Luca Swanz Andriolo: voce, chitarra, chitarra banjo
Prodotto da Scardanelli Brano di Lyle Lovett


43. Brönsøn - Christmas Blue
Lara Martelli: voce
Pierfrancesco Aliotta: basso
Giorgio Maria Condemi: chitarra
Vieri Baiocchi: batteria
Brano dei Brönsøn, registrato da Sante Di Clemente, missato da Pierfrancesco Aliotta.


44. Dario Buccino – Stille Nacht
Dario Buccino: voce, Lamiera HN™, registrazione, mixaggio.
Masterizzato da Alessio Camagni presso Noise Factory, Milano.
Brano di Franz Xaver Gruber.


45. Nazarin - Dio in fasce
Salvo Ladduca: voce, synth, piano
Musica di Salvo Ladduca
Testo: adattamento della poesia di Federico García Lorca Dio in fasce
Brano missato da Salvo Ladduca e Fabio Longo


46. Paolo Bernardi – Jingle Bells
Paolo Bernardi: piano 
Fabio Bernardi: sound engineer
Recorded at BarbaStudio, Rome 7/10/2014 
Brano tradizionale di James Pierpont.


47. Anita Camarella & Davide Facchini with Isabel - Let it snow (in the kitchen!)
Anita Camarella: voce
Isabel Facchini: cori
Davide Facchini: chitarra
Brano di Jule Styne e Sammy Cahn


48. Liz Petty & Alex Cambise - Old Christmas Songs


49. Claudia Cestoni – Un nuovo inverno
Claudia Cestoni: voce
Fernando Pantini: chitarre
Pierpaolo Ranieri: basso
Marco Rovinelli: batteria
Max Dedo: fiati
Andrea Di Cesare: archi e arrangiamento.
Brano di Claudia Cestoni.


50. Cristina Nico – Good Resolutions for the New Year
Voce, chitarra, campanelli: Cristina Nico. Registrato da Cristina Nico.


51. Alessio Arena – Il pranzo familiare
Alessio Arena: voce e chitarra
Arcangelo Michele Caso: arrangiamenti, violoncello, mandoloncello


52. Marian Trapassi – Los peces
Marian Trapassi: voce e cori.
Enzo Beccia: chitarra acustica, cavaquinho, micro bass, cori, programmazione.
Canzone popolare spagnola.


53. Lorenzo Lambiase – Un solo uomo
Lorenzo Lambiase: basso e voce
Daniele De Seta: chitarre
Francesco Pradella: batteria
Brano di Lorenzo Lambiase.


54. Andrea Martinelli – Rosso Natale
Andrea Martinelli: voce
Lele Battista: basso, chitarra baritono, pianoforte.
Giorgio Mastrocola: chitarre acustica ed elettriche.
Nicolò Bodini: batteria.
Cori: Battista, Martinelli, Goia.
Produzione artistica di Lele Battista.
Brano di Andrea Martinelli, registrato presso le Ombre studio, qui mixato da Enrico Tronci.
Master: Giovanni Versari


55. Pristine Moods - Along Heavy Silent Snowfall
Matumaini: voce, mandolino
Michele Venturi: chitarra
Gherardo Zauber: basso Brano di Laura Masi e Michele Venturi.


56. Vale and the Varlet - A Silent Celebration
Valentina Paggio: voce, campanelli, testo e musica
Valeria Sturba: violino elettrico, violino acustico, tastiere elettroniche, synth, musica


57. Lucia Manca - Have Yourself A Merry Little Christmas
Lucia Manca: voce
Matilde Davoli: chitarra
Populous: sound fx
Brano di Hugh Martin e Ralph Blane.


58. Francesca Incudine - 500 catenelle d’oro
Francesca Incudine: voce e chitarra
Brano tradizionale toscano.


Progetto coordinato da Ambrosia Jole Silvia Imbornone e Gianni Zuretti.