Cristiano Cosa

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Cristiano Cosa Cosa siamo noi, con lo sguardo sul cielo di Roma

13/09/2025 di Arianna Marsico

#Cristiano Cosa#Emergenti#Pop

Una terrazza con vista su Roma, tante domande e buona musica, ecco come Cristiano Cosa sceglie di presentare il suo disco Cosa sono io, uscito il 12 settembre.

Cosa sono io è una domanda individuale ed universale. Ma l’esordio discografico del polistrumentista Cristiano Cosa, la sua “epifania e rinascita a trent’anni”, non pretende di dare risposte.



Il cantautore tarantino, nella presentazione del disco sulla terrazza romana di Vespri Sonori, si racconta con estrema onestà e umiltà ad Agnese Ermacora.




Dopo anni passati ad aprire i concerti di artisti come Ornella Vanoni, Fast Animals and Slow Kids, Fabrizio Moro, Tre Allegri Ragazzi Morti e Santi Francesi la chiave di volta del suo percorso è il realizzare il brano L'Ultima Sera per New York Solo Andata di Davide Ippolito. L’esperienza all’Istituto di cultura italiana della Grande Mela si rivela illuminante. Il rapporto prima umano e poi artistico con il già citato Ippolito si rivela fondamentale. Così come quello con il produttore Francesco Gaudio (presente alla serata) e Simone D’Andria (LuckyHorn).



Questo perché Cristiano crede “nel valore di una squadra”. Il titolo dell’album, realizzato anche con la partecipazione di Roberto Angelini, riprende il suo cognome, eppure afferma felice e convinto: “Non ci sono solo io nel disco”.

L’ossessione di “racchiudere la mia anima in un lavoro” lo ha portato a pensarsi come ente, come possibilità, alla Heidegger. Letture, riflessioni sorte dal “vivere lontano dal nido” sono confluite nel processo di “sudore quotidiano”. Questo per non fossilizzarsi, per lasciare il passo a un individuo nuovo, come canta nel singolo Per non morire.



Quando gli viene chiesto come mai il disco parli di “resa” nonostante la forte tensione vitale, Cristiano risponde che la resa è stata per rincorrere la propria sorgente interiore, il discendere nei suoi pensieri. Nel suo mare, come quello di Taranto alla quale è dedicata Vivere per me. L’acqua è un elemento vitale, nella quale ci si culla prima di nascere. E infatti nell’artwork del disco, realizzato da Nicoletta Micheli, si presenta “come se fossi un nuovo me, un embrione che nasce”.


Sul suo rapporto con il piano, strumento che a differenza di altri lascia uno spazio tra mezzo e artista, racconta che il pianoforte è “come un amante che a volte mi fa soffrire, altre mi abbraccia, quando sono a corto di idee, di vita”. E questo emergerà pienamente nel corso del concerto che segue l’intervista. Sul palco ci sono solo Roberto Angelini, con lapsteel e chitarra, e Cristiano alle tastiere. Nessun orpello. Sono le emozioni che dal cuore fluiscono alle mani che si muovono sui tasti.




Inizia con Per non morire, poi arriva Vivere per me, sul difficile equilibrio tra sé e gli altri.



Poi Girandola e La voglia, dal sapore nostalgico di Guardia ’82 di Brunori. Le canzoni di Cristiano Cosa si muovono su melodie pop ma curate, un pop che nasce da emozioni vere e che cerca di toccare nel profondo chi ascolta con le parole e le note giuste. Come mi viene scorre tra i battimani dei presenti, ha un refrain irresistibile: “io vivo come mi viene, mi viene, mi viene, mi viene mi viene/io vivo come mi viene, mi viene, mi viene, mi viene mi viene/ anche se non lo so fare, so fare, so fare, poi tanto bene”. La vita cos’è precede un omaggio a David Bowie e Francesco De Gregori, per poi dedicare un pensiero a Gaza con Cieli di carta, specchio del sentimento di impotenza che si prova davanti a tragedie un cui l’umanità sembra persa. Final broadcast potrebbe essere una degna conclusione, ma Cristiano vuole rendere omaggio alla bella serrata salutandoci con Perfect day di Lou Reed.

Poi saluta e ringrazia, con uno sguardo limpido, sincero e grato.



I concerti

13.09 LECCE, Piano City (Circolo Cittadino Via Francesco Rubichi 35) 

20.09 TORINO, Libreria Luxemburg 

21.09 MILANO, Live Moment House 

25.09 NEW YORK, Fifth Floor Loft 

27.09 NEW YORK, Old St. Patrick 

 

CONTATTI

Etichetta: LuckyHorn Entertainment 

Edizioni: LuckyHorn Entertainment / Big Time Edimusica 

Distribuzione: The Orchard 

 

Ufficio Stampa e promozione  

BIG TIME 

Claudia Felici

Fabio Tiriemmi

pressoff@bigtimeweb.it 

www.bigtimeweb.it 



Foto di copertina Marta Furnari

Artwork Nicoletta Micheli

Foto dal vivo Arianna Marsico