Sanremo 2018

Sanremo 2018

Una poltrona per tre: le Nuove Proposte in gara


09/02/2018 - di Ambrosia J. S. Imbornone
I nostri prodi non sono venuti meno al loro compito di nostri giudici da casa neanche per le Nuove Proposte di Sanremo 2018. Ecco allora le loro valutazioni degli otto "giovani" in gara, in ordine di esibizione, in attesa dei verdetti di stasera.
Lorenzo Baglioni – Il congiuntivo

Barbara Bottoli – Brano didattico in chiave fresca e orecchiabile, ma che dopo qualche ascolto perde l`ironia lasciando lo spazio al “già sentito”. 5,5
Fausto Gori – Canzoncina che ha perlomeno un`idea simpatica, cosa rara per gli standard sanremesi, sembra un po` il fratello minore Gabbani. Comunque utilissima nel ricordarci che il congiuntivo "esiste". Un voto in più per questo. 6--
Paolo Ronchetti – L’arrangiamento del brano è molto diverso da quello sentito in rete in questi mesi. Il pessimo arrangiamento sanremese ripulisce e invecchia una canzone che, in questa versione, diventa molto più banalmente leggera. Peccato (o per fortuna)  6

Giulia Casieri – Come stai

Barbara Bottoli – Testo autobiografico, interpretato con grinta e mettendo in risalto la voce soul 6
Fausto Gori – Autrice, attitudine hip-hop, ritornello memorizzabile, personalità, voce sicura, inflessioni black/soul, liriche non troppo virtuose ma ben integrate. Che dire: brava. 6
Paolo Ronchetti – Un po’ di ritmo, finalmente, e una bella voce con inflessioni soul praticate senza gli eccessivi vocalizzi che appesantiscono le cantanti (non solo) italiane del genere. Piacevole e un testo “colorito” e interessante  7  

 

Mirkoeilcane – Stiamo tutti bene

Barbara Bottoli – Cavalca l`onda dei testi impegnati e parlati, cercando probabilmente il riconoscimento della Critica con un tema attuale visto con gli occhi di un bambino. Un arrangiamento che abbraccia le parole. Sebbene nel panorama musicale italiano ci siano già dei brani simili, si premia la prima presenza sul palco del Festival con un brano intenso 6,5

Fausto Gori – Una tragedia attuale raccontata con gli occhi di un bambino, un po` nello stile della ben più riuscita Signor Tenente. L`arrangiamento è funzionale ad un testo parlato che con il ri-ascolto perde d`impatto a causa di una parte espressiva non troppo coinvolgente. 5,5
Paolo Ronchetti – Sorprendente! Veramente un testo potente (così come l’incredibile arrangiamento!). Tutto in un crescendo senza sconti. Finalmente a Sanremo qualcuno che sa cosa fare dei suoni di una orchestra. Un brano musicale, che ha una struttura precisa e un preciso svolgimento; una scrittura rigorosa sia come forma che per quanto riguarda l`arrangiamento. Qui non siamo più a Tin Pan Alley ma in una In A Silent Way. Molto molto bella.  9

 

Alice Caioli – Specchi rotti

Barbara Bottoli – Nella sua prima esperienza sanremese tende a voler sottolineare troppo la voce potente, tendendo ad urlare. Brano pop, molto classico che vorrebbe apparire più impegnato 4,5
Fausto Gori
– Milionesimo brano sanremese che ti fa sbadigliare ancor prima di arrivare a metà. Con queste premesse tutto il resto è in secondo piano e inutilmente giudicabile. La stessa Alice è co-autrice del brano ed è un`aggravante. 2
Paolo Ronchetti – Canzone e esibizione abbastanza inutile… Infatti finisce in testa. 5

 

Mudimbi – Il mago

Barbara Bottoli – Propone un rap brillante, veloce che entra in testa immediatamente, grazie anche alla capacità di tenere il palco. Sarà uno dei brani che le radio trasmetteranno per la categoria Nuove Proposte 6
Fausto Gori – Rap al ritmo raggae dai toni leggeri e ironici, ottimi i fiati che aggiungono colori ad un ritornello contagioso. Mudimbi sa portare allegria sincera anche se non mancano accenni di banalità, ma tant`è. 6
Paolo Ronchetti – Allegro spigliato e figo. Il prodotto è pop puro quasi per bambini, ma la sensazione è che possa andare tranquillamente verso successi futuri. Mi ha veramente colpito per la sicurezza. 6,5

 

Eva Cosa ti salverà

Barbara Bottoli – Un`altra bella voce che non trova la sua giusta dimensione, sembra che sia la costante di questo Festival per le donne. Un classico sanremese che resterà nel cassetto chiuso dei “giovani” 5
Fausto Gori – Solito brano inutile, melodicamente stereotipato. Non arriva niente, magari Eva avrà un`altra occasione per dimostrare qualcosa di meglio, magari eliminando questi autori penosi in favore di un pensiero tutto suo. Occasione sprecata. 4
Paolo Ronchetti –
È sempre la stessa canzone. Lei è pure brava ma il brano annega nel nulla sanremese nonostante un testo (forse) anche interessante  5 

 

Ultimo – Il ballo delle incertezze

Barbara Bottoli – Un brano tipico per affrontare il palco di Sanremo in questa categoria, cioè lo smarrimento giovanile, la periferia della vita. Riesce a rendere le sensazioni ed a interpretare in modo convincente anche se in alcuni tratti ci si aspetta maggior vigore. 6,5
Fausto Gori – Autore di un buon testo, e l`interpretazione è evidentemente sentita. Il brano però, a livello musicale, lo sorregge a malapena. Il ragazzo ha talento e si vede ma proprio per questo si ha l`impressione che può fare decisamente di più. 5,5
Paolo Ronchetti – Si sa sempre dove questa canzone vuole andare a parare, anche quando Ultimo prova a fare qualche trucchetto. Ma questo arrangiamento sanremese è una bella spanna sopra la media. E lui è preparato anche se forse un po’ troppo “furbetto” 7

 

Leonardo Monteiro – Bianca

Barbara Bottoli – Un bel esercizio di stile vocale che distoglie l`attenzione dal testo 4
Fausto Gori – Pezzo pop-soul che sembra uscito da un disco di scarti di Giorgia. Come già detto per altri brani del festival, nonostante la voce tecnicamente valida di questo ragazzone, gli autori sono dei maestri di noia nel saper annientare l`originalità musicale/compositiva in favore del puro mainstream, di melodie scontate e ritornelli orribili. Questo è il Sanremo da abbattere. 3
Paolo Ronchetti – Veramente tanta bella carne! Canzone inutile ma bella voce felpata che magari su un brano più realmente soul potrebbe rendere meglio!  6

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