Rifrazione

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Rifrazione Rifrazione di Terragni

08/11/2020 di Arianna Marsico

#Rifrazione#Italiana#Alternative #Terragni

Vi presentiamo il video di “Giuseppe Terragni”, nuovo singolo di Rifrazione, il progetto di Giuseppe Giannecchini.
“L'architettura è il gioco sapiente, corretto e magnifico dei volumi raggruppati sotto la luce. I nostri occhi sono fatti per vedere le forme nella luce: l'ombra e la luce rivelano queste forme; i cubi, i coni, le sfere, i cilindri e le piramidi sono le grandi forme primarie… La loro immagine ci appare netta… E senza ambiguità”. Così scriveva in Verso un’architettura Charles-Édouard Jeanneret-Gris meglio noto come Le Corbusier.

Tale definizione di architettura trovò piena concretizzazione nelle opere dell’architetto comasco Giuseppe Terragni, al quale Rifrazione, il progetto musicale di Giuseppe Giannecchini, dedica già nel titolo il primo singolo dall’album in uscita per la primavera 2021 con la produzione di Ugo Cappadonia.

Il video di Giuseppe Terragni, diretto da Erika Errante, girato dentro e nei pressi della Casa del Fascio di Como, tra le opere più celebri del Maestro del Razionalismo Italiano, esalta l’uso della luce come elemento plastico, come parte integrante del linguaggio.

Il gioco di luci e ombre delle immagini ben si sposa con un brano dall’incedere a volte deciso, a volte meditabondo.

Potrebbe venire da chiedersi perché dedicare un brano e un video a un architetto razionalista. Forse perché versi come “Terragni lascia che ora ti porti la marea” rendono assai bene i tormenti che devono aver pervaso il Terragni uomo, figura per certi versi dalla tragicità di Majakovskij.  Chiamato alle armi e quindi mandato in Jugoslavia e Russia, tornò provato nel corpo e nell’animo, certamente disilluso. Una fragilità esplosa, che contribuì alla sua precoce morte nel 1943.

 “Terragni guarda avanti oltre il suo pensiero” canta Giannecchini ma in qualche modo con la consapevolezza che quell’afflato eroico era destinato a scontrarsi con l’amarissima realtà. E le note maestose del brano si inchinano al destino del Maestro. Racconta l'artista:

"Tutto è nato in modo molto spontaneo,  dopo che nell'agosto del 2019 ho incontrato a Como, presso l'Archivio Terragni, l'architetto Attilio Terragni pronipote di Giuseppe Terragni.

Avevo chiesto di poter utilizzare l’'immagine di un progetto di Terragni per la copertina di un brano dei Rifrazione “Last summer” che sarebbe dovuto uscire come singolo,  tuttora  inedito.

Il titolo mi ricordava l'episodio doloroso della scomparsa del grande architetto comasco,  deceduto 19 luglio del 1943.

Un epilogo che, da studente di architettura, è rimasto impresso nella mia memoria e fatto ricordare quanto amassi  le sue opere. Dopo quell’incontro ho scritto di getto le parole e la musica di che si sono tradotte in un video".

Rifrazione è il progetto di Giuseppe Giannecchini, voce, chitarrista e autore. 

Nella realizzazione dei nuovi brani si è avvalso della produzione artistica di Ugo Cappadonia e dei musicisti Emanuele Alosi (batteria) e Filippo La Marca (synth e tastiere).

Aiuto regia, color grading: Pierfrancesco Del Seppia