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Afterhours Ballate per piccole iene: la conferenza stampa di Manuel Agnelli

05/06/2025 di Elisa Valmori

#Afterhours#Italiana#Alternative

Il 4 giugno 2025 si è tenuta a Milano l'interessante conferenza stampa di presentazione del tour Ballate per piccole iene, in cui il cantante e leader della band Afterhours, Manuel Agnelli, si è raccontato in una dimensione appassionata e autentica.
Afterhours: Ballate per piccole iene - Tra fedeltà e reinterpretazione, vent'anni dopo
Nella giornata di ieri, nello spazio Germi Ldc di Milano, si è tenuta, la conferenza stampa di presentazione dell’attesissimo tour degli Afterhours, che prenderà il via il prossimo 26 giugno a Bologna per celebrare l’iconico album Ballate per piccole iene, a vent'anni esatti dalla sua pubblicazione.
In occasione dell’anniversario del disco, Manuel Agnelli ha deciso di riunire la band che prese parte alla sua registrazione, composta da Andrea Viti (basso), Dario Ciffo (violino, chitarra) e Giorgio Prette (batteria), oltre al “jolly” polistrumentista Giacomo Rossetti, per riportare  lo spirito e la forza di Ballate per piccole iene sui palchi di tutta Italia in 19 date live.
Il tour è anticipato dall'uscita di una versione rimasterizzata dell’album, prevista per domani 6 giugno 2025 (per USM Univeral Music Italia): traspare un certo entusiamo di Manuel Agnelli nel raccontare il valore catartico del disco, la cui nuova versione non costituisce una mera riproposizione nostalgica dell'originale (pubblicato nel 2005 per Mescal), bensì una vera e propria rilettura creativa in grado di conferire ai brani in esso contenuti nuova vita, profondità e trasparenza, e che si caratterizzano per una maggiore pasta di suono e volume, in equilibrio tra fedeltà e reinterpretazione, grazie - anche - al mastering “ibrido” tra digitale e analogico di Giovanni Vasari, che ha l'obiettivo di preservare il carattere ruvido e viscerale del suono originale esaltandone però la chiarezza e il dettaglio.

Ballate per piccole iene nasce come "disco del disorientamento e della mediocrità" (“Chi sono le piccole iene? Eravamo, e siamo noi nel momento in cui affrontiamo la mediocrità”), e si propone come punto di rottura rispetto al senso di celebrazione e di fama che gli Afterhours avevano raggiunto con gli album precedenti, da cui si sentivano imprigionati, con conseguente perdità di autenticità e innovazione.
Grazie all’incontro a Las Vegas tra Agnelli e Greg Dulli (leader degli Afghan Whigs e dei Twilight Singers), co produttore dell'album, gli Afterhours riuscirono a compattare pezzi poco coerenti tra loro sperimentando sonorità black mai esplorate prima, mantenendo la dimensione energica del live, attraverso la registrazione dei 10 brani che lo compongono in presa diretta.

Ballate per piccole iene vanta altre collaborazioni eccellenti: il missaggio di sei brani è frutto del lavoro di John Parish, produttore e cantautore di fama internazionale (PJ Harvey, Eels, Sparklehorse), che, lavorando sulle tracce registrate in diretta tra Catania e Milano, conferì loro maggiore dinamica facendo entrare e uscire gli strumenti anziché lavorare sui volumi, e usando con estrema parsimonia i reverberi che rischiavano di togliere identità alla registrazione. Degna di nota anche la collaborazione con Hugo Race (Hugo Race and the True Spirit, The Fatalist e chitarrista nei Bad Seeds di Nick Cave), che è alla chitarra slide nella title track.
L'album fu poi distribuito in tutto il mondo nella sua versione inglese dall’etichetta britannica One Little Indian (etichetta dell’artista islandese Bjork).

Il respiro internazionale della produzione artistica e della distribuzione del disco portò gli Afterhours a un tour mondiale che toccò anche gli USA, e consentì loro di liberarsi di quella patina di provincialismo di cui spesso gli artisti italiani si sentono vittime, eliminando ogni complesso di inferiorità grazie anche all’apprezzamento di pubblico e critica esteri, percepito sia nelle date live sia nelle testate musicali, in particolare statunitensi.
Tuttavia, il pubblico italiano non accolse positivamente la versione inglese del disco, soprattutto nella dimensione dal vivo: si verificarono episodi di frizione anche violenti, uno dei quali costò ad Agnelli la frattura della mano proprio durante il tour; un evento di cui il cantante dice di vergognarsi ancora oggi, ma che segnò una svolta “etica” per la band: con esso, gli Afterhours gridarono al mondo che non erano disposti a scendere a compromessi per la fama a tutti i costi.

Il concetto di musica come percorso autentico rimane ancora oggi il vessillo di Manuel Agnelli, che, affiancato dall'intervento di Marco Gallorini (socio fondatore dell'etichetta discografica indipendente Woodworm), si sofferma a lungo sulla rassegna Carne Fresca, Suoni dal Futuro: si tratta di un progetto che ha dato nuova linfa alla scena musicale emergente italiana (ideato da Francesca Risi e curata da Manuel Agnelli, Giovanni Succi e Gianluca Segale per conto di Germi LdC), e che, aperto alle band tra i 15 e 29 anni, ha consentito di trarre gli opening act che accompagneranno gli Afterhours nella tournee live.

A riprova della lungimiranza di Agnelli nella ricerca e collaborazione artistica con “giovani speciali che ancora devono definirsi”, Carne Fresca ha il preciso compito di aiutare gli artisti emergenti che rifiutano i numeri e l'obbligo del successo effimero, a riconoscersi, in un panorama musicale che da vent'anni a questa parte altro non è che una catena di montaggio, improntata alla cultura dell'io e al materialismo cosmico.
Infine, Agnelli non intende programmare alcun futuro per gli Afterhours dopo l'imminente tour: la fine del progetto fu determinata, prevalentemente, proprio dalla programmazione serrata che li costringeva a lavorare nei ritagli di tempo, e che uccideva la creatività e l'energia nel suonare. Ora, dice, per la band è il momento di riprendere in mano il disco con un entusiasmo quasi infantile, di chiudere un cerchio.
Godiamoci, quindi, nel qui e ora, l'entusiasmo per questo atteso ritorno.
Di doman non v'è certezza.

BALLATE PER PICCOLE IENE TOUR 2025

26/06 BOLOGNA Sequoie Music Park 

28/06 FIRENZE Anfiteatro Delle Cascine Ernesto De Pascale 

02/07 GENOVA Balena Festival - Porto Antico 

03/07 TORINO Flowers Festival 

05 e 06/07 ROMA Roma Summer Fest - Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone - Cavea 

08/07 MILANO Carroponte 

09/07 PADOVA Sherwood Festival 

15/07 BRESCIA Brescia Summer Music - Arena Campo Marte 

19/07 PORDENONE Pordenone Blues & C. Festival

23/07 NAPOLI Noisy Naples Fest - Arena Flegrea

25/07 SERVIGLIANO (FM) NoSound Fest - Parco Della Pace

26/07 BELLARIA IGEA MARINA (RN) - Beky Bay 

01/08 CAGLIARI Arena in Fiera

03/08 ASSISI (PG) Rocca Maggiore 

08/08 LOCOROTONDO (BA) Locus Festival

10/08 REGGIO CALABRIA Fatti di Musica Festival -Tempietto Arena

13/08 ZAFFERANA ETNEA (CT) Anfiteatro Falcone e Borsellino

Si ringrazia Nora Bentivoglio.