Una cura per il freddo<small></small>
Emergenti

Zibba & Almalibre Una cura per il freddo

2010 - Volume!

13/09/2010 di Vittorio Formenti

#Zibba & Almalibre#Emergenti

Zibba è un cantautore ligure al terzo capitolo della sua storia discografica, accompagnato dal gruppo delle Anime Libere parafrasato come Almalibre. Il nome pare azzeccato dato che la proposta musicale è una libera miscela di umori alla Buscaglione e alla Carotone, densa di ironia e di blues, di night clubbing e di swing obliquo, di storie individuali e di sguardi ironici sul mondo. Il lavoro in questione è patchwork di influenze che a fattor comune propongono una descrizione sardonica del mondo e della vita, descritte dal punto di vista del classico dropout di provincia con una sensibilità che in definitiva resta vicina alla musica popolare. ´Mahlamore´ , ´Ammami´, ´Bon Voyage´ e "Tutto è casa mia´ sono degli autentici simboli in equilibrio tra l’essere gagà alla Buscagalione e un cabaret del quotidiano con musiche da balera virate al cantautorato. ´Una Parola, Illumina´ , e forse anche ´Dauntaun´ e ´Scalinata Donegato´, sono veri e propri blues con il Mississipi che sfocia nel Mar Ligure; la citazione internazionale diventa verbo nostrano, genuino, quasi folkloristico per poi addirittura modularsi sul reggae, pur nel rispetto dei canoni dello stile afro-americano ben rispecchiati dalle frasi delle chitarre e virato dal felice uso degli archi. In effetti l’uso degli strumenti merita un cenno particolare dato che nel disco sfila di tutto: chitarre, violino, viola, violoncello, contrabbasso, pianoforte, batteria, percussioni, fisarmonica, armonica, sax, flauto, elettronica,… L’impasto però non è da orchestra, al massimo si arriva ai cenni bandistici di ´La Saga di Antonio´; la ricchezza strumentale non è usata in ´tutti´ travolgenti ma consente di selezionare i timbri nei diversi brani in modo mirato, oculato, a sostegno dell’espressione dell’autore. La voce è l’elemento di prima evidenza del disco, con un tono fumé e un po’ disimpegnato, malizioso e allusivo, impreciso e recitativo. Paradigmatici in questo senso sono ´L’odore dei treni´ e ´Soffia leggero´, dove l’apparato di testi e voce prevale sul set strumentale dando evidenza particolare dell’autore, qui più stabile e serio rispetto ad altri passaggi, oppure ´Rockenrol´ in cui spicca la dimensione svagata. Un lavoro atipico, e quindi originale, dove la verve personale emerge chiaramente a scapito di atteggiamenti compiacenti che avrebbero potuto facilmente essere adottati; di questa coerenza, oltre che della vena complessiva delle composizioni, va preso e dato atto.

Track List

  • Mahllamore
  • Ordine e Gioia
  • Una Parola, Illumina
  • La Saga di Antonio
  • Ammami
  • Dauntaun
  • Bon Voyage
  • Scalinata Donegato
  • L´odore dei Treni
  • Soffia Leggero
  • Rockenrol
  • Tutto è Casa Mia /Soffia Leggero swing reprise
  • Una Parte di Te
  • Quattro Notti
  • Dove Vanno a Riposare le Api

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