Curannera<small></small>
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Yaraka Curannera

2023 - Zero Nove Nove

22/06/2023 di Davide Bonamici

#Yaraka#World#Etnica

Un viaggio che parte da Taranto e arriva a toccare i suoni delle tribù dei nativi americani, ma passando prima in un insieme di tradizioni che derivano da Basilicata, Sicilia, Romania e l’area del Mar Mediterraneo. Così nasce Curannera, figura popolare che tramite gli elementi della natura curava e leniva ogni male, musa ispiratrice decantata dagli Yaraka.

Il disco è un insieme di preghiere e rituali delle tradizioni del Sud Italia, unite però ad un suono tribale tipico dei pellerossa. A Sand’Anne è la prima invocazione dell’album, un canto alla fertilità e alla protezione delle partorienti. Poi appare un rituale del mondo contadino e che chiede a San Giovanni di proteggere campi e raccolti durante l’avvento del maltempo: Maletìmbe.

Il viaggio fa una breve, ma intensa, tappa in Basilicata, dove Fronni d’alia racconta della tradizione di far sposare le ragazze giovani con uomini anziani e facoltosi, ma al contempo invocando di mantenere per i primi tre giorni la castità, anche per poter eventualmente fuggire e far decadere il sodalizio per “matrimonio non consumato”, come recita l’ultima strofa della canzone. Un’altra visione dell’amore prende corpo in Canto all’alie, in cui contadini impegnati nella raccolta delle olive si scambiavano o messaggi d’amore o insulti al padrone, responsabile delle loro fatiche.

Tuppe Tuppe (Laude Drammatica) ci porta all’interno dei riti collegati della Settimana Santa e porta ad Affàscene, brano che unisce ancora le tradizioni sciamaniche sia degli indiani d’America che delle masciare del Sud Italia. Questa volta a collegare le tradizioni sciamaniche è la natura, usata per creare dei riti di malocchio o di sfascinazione.  

Il disco si chiude con un doppio viaggio in Sicilia: Draunara è un insieme di invocazioni e preghiere per la Cura di Dragu, mentre Chiuviti è una preghiera in cui viene chiesto di mettere fine alla siccità e al contempo di proteggere i raccolti durante essa. Nel ritornello di quest’ultima c’è un riferimento alla Paparuda tipica della Romania, mentre la musica va a riprendere alcuni suoni della tradizione mediterranea.

La Curannera degli Yaraka non è solo simbolo di una figura che unisce tradizioni in apparenza differenti tra loro, ma diviene simbolo del viaggio sonoro che fa incontrare Taranto con la Sicilia e la Romania, la Puglia con l’Africa e l’America dei nativi. La figura sciamanica unisce, nei riti naturali e nelle preghiere invocative, mondi così lontani tra loro, ma avvicinati ed accomunati dall’incontro sonoro creato dalla band e dal disco.

Track List

  • A Sand&rsquo;Anne
  • Malet&igrave;mbe
  • Fronni d&rsquo;alia
  • Canto all&rsquo;alie
  • Tuppe Tuppe (Laude Drammatica)
  • Aff&agrave;scene
  • Draunara
  • Chiuviti