Tia Palomba and The Lazy Folks Tales Of An Old Scarecrow
2025 - Bitterpill Music
Tia Palomba è un polistrumentista: suona indifferentemente chitarra, basso elettrico, contrabbasso, armonica ed è cantante e compositore oltre che arrangiatore. La musica di Tia and the Lazy Folks nasce principalmente dall’unione del Folk americano e l'influenza fortemente europea di artisti che hanno accompagnato la loro storia; Palomba ha iniziato a scrivere musica seguendo grandi big come Neil Young, Tom Petty, Chris Robinson, David Bowie e Lou Reed. 35 anni di chilometri, percorsi con una chitarra, e una carriera onesta e sincera, che non guarda al business, e ci mostra la concreta essenza della sua musica.
Nel 2025 rimette in commercio il suo album di debutto, The Endless Journey del 2021, rivisto con una nuova veste sonora e grafica. Campfire Stories, suo secondo lavoro, un concept album del 2022, racconta invece la notte attraverso storie di vita vissuta, quel fantastico momento che inizia al tramonto e dura fino alle prime luci dell’alba. Tre anni di gestazione prima di arrivare a questo nuovo disco, Tales Of An Old Scarecrow, dove Tia Palomba ci vuole raccontare storie di vita vissuta, in cui la tristezza stava prendendo il sopravvento e che nel tempo hanno virato verso atmosfere più grottesche, regalando un artista nuovo, molto più vicino ai suoi eroi americani, che sono spesso dei perdenti, ma che non fanno compromessi e viaggiano a testa alta, come lui. Le canzoni sono dei quadri di un paese, gli Stati Uniti, lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, una sorta di colonna sonora di nuove intime e intense storie.
L’album è stato registrato tra l’Home Recording studio dell’artista a Trieste e il Trai Studio di Inzago, mixato da Fabio Intraina. È il risultato di una rinnovata collaborazione con Tommee Pastori per quanto riguarda la stesura di alcuni testi, mentre vede la partecipazione dei sempre presenti Luca Angeleri (Hammond e piano), Adriano Mestroni (slide guitar, mandolino, armonica), coadiuvati dalla “new entry” Elisabeth Antonaglia
(violino e cori) e con special guest Paul Privitera alla batteria e Chris Horses (chitarra elettrica sul brano Memory Lane).
Un disco acustico, folk, che abbandona la strada più rock degli album precedenti, tutto da scoprire. Undici brani, più una “ghost track” intitolata Deadman’s Song e dedicata a Diego “Deadman” Potron, compongono quest’opera intima e cantautorale, dove le atmosfere country sono le protagoniste, insieme a sfumature folk/rock che ne ampliano ascolto e temi, in un contesto perfettamente inserito nella tradizione della provincia americana, frutto di un lungo percorso di scrittura e composizione. Il titolo racconta degli spaventapasseri, figure leggendarie quando si parla della provincia americana, usate per raccontare storie di quella terra, tra leggende e realtà dura come chi la abita, poetiche, ma allo stesso tempo inquietanti, che si scorgono tra le fattorie dorate dal colore del grano, nonché testimoni di storie, racconti e del passare inesorabile di giornate, anni e vite.
Ci sono brani come l’iniziale While I’m Dead assai ispirata, la storia di un cowboy che, camminando quotidianamente per strada, incontra la morte; il singolo New Era parla della sfiducia nel cambiamento sociale e politico, e la splendida The Unborn è il racconto di una perdita avuta qualche anno fa, mentre in Abby il protagonista, un cowboy, parla di un amore travolgente, che però svanisce quando lei lo accoltella alla schiena! The Road è il racconto di un vagabondo solitario, così come Jack The Weirdo è un testo ironico e critico in cui un certo Jack porta notizie catastrofiche e complottiste che poi si rivelano essere clamorose stupidaggini. La grafica dell’album, sempre molto bella, è a cura di Omar Fusillo.
Tales Of An Old Scarecrow è anche la fine del percorso con i Lazy Folks che proseguiranno per la propria strada, mentre il “loner” Tia Palomba si incamminerà verso quei sentieri musicali a lui particolarmente congeniali.
Nel 2025 rimette in commercio il suo album di debutto, The Endless Journey del 2021, rivisto con una nuova veste sonora e grafica. Campfire Stories, suo secondo lavoro, un concept album del 2022, racconta invece la notte attraverso storie di vita vissuta, quel fantastico momento che inizia al tramonto e dura fino alle prime luci dell’alba. Tre anni di gestazione prima di arrivare a questo nuovo disco, Tales Of An Old Scarecrow, dove Tia Palomba ci vuole raccontare storie di vita vissuta, in cui la tristezza stava prendendo il sopravvento e che nel tempo hanno virato verso atmosfere più grottesche, regalando un artista nuovo, molto più vicino ai suoi eroi americani, che sono spesso dei perdenti, ma che non fanno compromessi e viaggiano a testa alta, come lui. Le canzoni sono dei quadri di un paese, gli Stati Uniti, lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, una sorta di colonna sonora di nuove intime e intense storie.
L’album è stato registrato tra l’Home Recording studio dell’artista a Trieste e il Trai Studio di Inzago, mixato da Fabio Intraina. È il risultato di una rinnovata collaborazione con Tommee Pastori per quanto riguarda la stesura di alcuni testi, mentre vede la partecipazione dei sempre presenti Luca Angeleri (Hammond e piano), Adriano Mestroni (slide guitar, mandolino, armonica), coadiuvati dalla “new entry” Elisabeth Antonaglia
(violino e cori) e con special guest Paul Privitera alla batteria e Chris Horses (chitarra elettrica sul brano Memory Lane).
Un disco acustico, folk, che abbandona la strada più rock degli album precedenti, tutto da scoprire. Undici brani, più una “ghost track” intitolata Deadman’s Song e dedicata a Diego “Deadman” Potron, compongono quest’opera intima e cantautorale, dove le atmosfere country sono le protagoniste, insieme a sfumature folk/rock che ne ampliano ascolto e temi, in un contesto perfettamente inserito nella tradizione della provincia americana, frutto di un lungo percorso di scrittura e composizione. Il titolo racconta degli spaventapasseri, figure leggendarie quando si parla della provincia americana, usate per raccontare storie di quella terra, tra leggende e realtà dura come chi la abita, poetiche, ma allo stesso tempo inquietanti, che si scorgono tra le fattorie dorate dal colore del grano, nonché testimoni di storie, racconti e del passare inesorabile di giornate, anni e vite.
Ci sono brani come l’iniziale While I’m Dead assai ispirata, la storia di un cowboy che, camminando quotidianamente per strada, incontra la morte; il singolo New Era parla della sfiducia nel cambiamento sociale e politico, e la splendida The Unborn è il racconto di una perdita avuta qualche anno fa, mentre in Abby il protagonista, un cowboy, parla di un amore travolgente, che però svanisce quando lei lo accoltella alla schiena! The Road è il racconto di un vagabondo solitario, così come Jack The Weirdo è un testo ironico e critico in cui un certo Jack porta notizie catastrofiche e complottiste che poi si rivelano essere clamorose stupidaggini. La grafica dell’album, sempre molto bella, è a cura di Omar Fusillo.
Tales Of An Old Scarecrow è anche la fine del percorso con i Lazy Folks che proseguiranno per la propria strada, mentre il “loner” Tia Palomba si incamminerà verso quei sentieri musicali a lui particolarmente congeniali.