Suzanne Vega An Evening Of New York Songs And Stories
2020 - Cooking Vinyl
Qualche giorno fa, quando ancora il disco non era uscito e stavo ripassando la sua discografia, pensavo che Suzanne Vega è una vera e propria icona della New York folk rock. Lei, nata a Santa Monica (California), ma trasferitasi da bambina a New York, è la quintessenza della classe e dell’eleganza. La Vega è una donna che sprigiona un grandissimo ed ipnotico fascino. E mi è passata davanti agli occhi la Audrey Hepburn di Colazione da Tiffany. Ecco, ho pensato, Suzanne è la Hepburn della scena musicale americana. Preso il vinile, un doppio con la copertina apribile, e leggendo le note scritte dall’artista, scopro che il Carlyle Club di New York, dove questo album è stato registrato, è il luogo dove Jackie Kennedy incontrò……Audrey Hepburn con la quale ebbe una celebre liaison amorosa.
Lasciate da parte queste digressioni, la sostanza ci narra di un disco che è un piccolo gioiello portato in dono per celebrare una delle città più amate al mondo, anche per le mille sfaccettature che la caratterizzano. La scaletta comprende tre pezzi da novanta del songbook della Vega, le iniziali Marlene On The Wall e Luka, alle quali si aggiunge nel finale Tom’s Diner, ma è soprattutto un viaggio in questa città attraverso canzoni che ne hanno celebrato il suo essere. New York Is My Destination, New York Is A Woman Ludlow Street, la splendida perla di Walk On The Wild Side di Lou Reed, Frank And Ava, sono l’omaggio sentito di un’artista che con un piccolo ensemble di musicisti, apre le porte ad un set dall’atmosfera soffusa raffinata e fascinosa lasciando un segno inequivocabile. Fortunatamente sono state lasciate le intro parlate alle varie canzoni, che danno la possibilità di cogliere l’esibizione nella sua interezza.
Un bellissimo atto d’amore.
Lasciate da parte queste digressioni, la sostanza ci narra di un disco che è un piccolo gioiello portato in dono per celebrare una delle città più amate al mondo, anche per le mille sfaccettature che la caratterizzano. La scaletta comprende tre pezzi da novanta del songbook della Vega, le iniziali Marlene On The Wall e Luka, alle quali si aggiunge nel finale Tom’s Diner, ma è soprattutto un viaggio in questa città attraverso canzoni che ne hanno celebrato il suo essere. New York Is My Destination, New York Is A Woman Ludlow Street, la splendida perla di Walk On The Wild Side di Lou Reed, Frank And Ava, sono l’omaggio sentito di un’artista che con un piccolo ensemble di musicisti, apre le porte ad un set dall’atmosfera soffusa raffinata e fascinosa lasciando un segno inequivocabile. Fortunatamente sono state lasciate le intro parlate alle varie canzoni, che danno la possibilità di cogliere l’esibizione nella sua interezza.
Un bellissimo atto d’amore.