Sulle Rive Del Tango Sin Gravedad
2011 - Microcosmo Dischi
E´ uscito il terzo capitolo della compilation Sulle rive del tango. Sin gravedad, recita il sottotitolo. Infatti di musica senza gravità si tratta, onirica, sospesa. “Sulle rive del tango” è un collettivo di sperimentazione sul tango nato diversi anni fa a Napoli e, seguendo anche lo spirito e lo stile della Microcosmo Dischi, l´approccio adoperato nella selezione delle canzoni non si focalizza unicamente su un tango tradizionale, localizzato in Argentina, ma si prendono in considerazione tutte le declinazioni di questo genere. Non il tango di Carlos Gardel ma quello dei suoi lontani epigoni sparsi per il mondo. Si arriva addirittura in Israele con Ha´rikud ha´muzar shel ha´lev interpretata da Rona Kenana con Gidi Gov.
Una compilation emozionante, variegata, equilibrata, appassionante, che coinvolge in un ascolto totale. Inoltre un buon lavoro di packaging restituisce l´atmosfera del ballo, dei corpi chiusi in un abbraccio intenso prediligendo il nero e il rosso, i colori tipici del tango. Sicuramente è notevole la scelta di riportare tutti i testi in un libretto molto curato in modo da poter seguire le storie traccia per traccia facendosi avvolgere totalmente dal rosso velo di uno dei balli più erotici del mondo. Numerosi gli artisti coinvolti in questo progetto, tra cui la cantante spagnola Carmen Paris, Boris Kovac, uno dei più grandi compositori serbi, i Motion Trio, fisarmonicisti provenienti dalla Polonia, e, addirittura, gli italiani Mannarino e Ascanio Celestini. Perché il tango è una musica multiculturale, abbraccia tutto il mondo in quanto attitudine, stato d´animo da coltivare.
Banalmente, l´amore è tango e, come suggerisce Celestini, “stupisce, tu non capisci e lui ti colpisce […]. è un segreto ed essendo un segreto io non lo so”. Il tango, come l´amore, è un mistero e, come tutto ciò che è inspiegabile, affascina, tormenta e conquista. Sulle rive del tango, in assenza di gravità.
Una compilation emozionante, variegata, equilibrata, appassionante, che coinvolge in un ascolto totale. Inoltre un buon lavoro di packaging restituisce l´atmosfera del ballo, dei corpi chiusi in un abbraccio intenso prediligendo il nero e il rosso, i colori tipici del tango. Sicuramente è notevole la scelta di riportare tutti i testi in un libretto molto curato in modo da poter seguire le storie traccia per traccia facendosi avvolgere totalmente dal rosso velo di uno dei balli più erotici del mondo. Numerosi gli artisti coinvolti in questo progetto, tra cui la cantante spagnola Carmen Paris, Boris Kovac, uno dei più grandi compositori serbi, i Motion Trio, fisarmonicisti provenienti dalla Polonia, e, addirittura, gli italiani Mannarino e Ascanio Celestini. Perché il tango è una musica multiculturale, abbraccia tutto il mondo in quanto attitudine, stato d´animo da coltivare.
Banalmente, l´amore è tango e, come suggerisce Celestini, “stupisce, tu non capisci e lui ti colpisce […]. è un segreto ed essendo un segreto io non lo so”. Il tango, come l´amore, è un mistero e, come tutto ciò che è inspiegabile, affascina, tormenta e conquista. Sulle rive del tango, in assenza di gravità.