Martian Voodoo<small></small>
Italiana • Folk • Folk-rock, Blues

Scemodiguerra Martian Voodoo

2026 - Autoprodotto

02/07/2026 di Davide Bonamici

#Scemodiguerra#Italiana#Folk

Dieci storie, dieci microcosmi popolati da individui fragili che si muovono tra realtà e sogno, e dentro paesaggi sospesi, narrati da atmosfere fok-rock e voodoo. Nasce così il viaggio del duo Scemodiguerra, Martian Voodoo. 
Il viaggio si apre con Orione, una preghiera folk-rock che evoca la ricerca verso qualcosa che sembra troppo grande e irraggiungibile. Arriva poi la malinconica ballad Baciami comunque, dove emergono le incomprensioni e il silenzio emotivo tra due individui, ormai pronti a dirsi addio. Diversa, invece, è l’atmosfera di Mastino, pezzo a cui ha partecipato Alessandro Alosi (voce de Il Pan Del Diavolo): qui il folk-rock si unisce a un blues elettrico e dà vita alla reinterpretazione di una favola su uno sfondo di violenza e decadenza.

Lo sfondo cambia in Se io morissi in autostrada, dove il folk-rock abbraccia panorami ironici e oscuri, dove si riflette sulla propria morte e sugli scenari in cui potrebbe avvenire. Il concept continua con Fiat 127, una ninna nanna folk che racconta un omicidio avvenuto dentro quel modello d’auto. Surreale è lo sfondo di Captain Harlock: un brano folk-rock dove anticonvenzionalismo e desiderio di libertà muovono il narratore. Dalla libertà si passa a una forma di schiavitù, dovuta a un maleficio, con La casa: il brano ha sfumature roots rock e new wave, che fanno da sfondo sonoro alla storia di un individuo legato indissolubilmente a una casa maledetta. 

Il sentire doloroso continua con Laika: su sonorità blues e folk-rock prende forma la storia di una persona che si trova a vivere una guerra e a resistere al collasso del proprio tempo, mantenendo la forza per non morire e senza soccombere al volere del potere. Memoria, sogno e identità si fanno confuse in Scimmia malcontenta nello spazio profondo: su sonorità folk e psichedeliche emergono sensazioni che portano una persona a vivere la fine di un’illusione e percepirsi sola e lontana da tutti. Il viaggio si conclude con Mi libererai, una leggera e allegra ballata folk-rock che parla della possibilità di una salvezza, soprattutto se una persona ci nota e ci dà il suo ascolto: un racconto sull’amore e sulla sua capacità di far ritrovare la strada a chi lo vive. 

Martian Voodoo è un insieme di storie, di paesaggi surreali e di atmosfere sospese che convivono all’interno di un universo emotivo profondamente narrativo. Gli Scemodiguerra sono le voci narranti di questo universo e ci portano tra storie, panorami e scenari che sembrano inverosimili o surreali, ma che dentro di sé hanno un profondo senso di verità e di realtà.

Track List

  • Orione
  • Baciami comunque
  • Mastino
  • Se io morissi in autostrada
  • Fiat 127
  • Captain Harlock
  • La casa
  • Laika
  • Scimmia malcontenta nello spazio profondo
  • Mi libererai