Exhibition Continues<small></small>
Jazz Blues Black − Soul − Fusion

Poogie Bell Band

Exhibition Continues

2018 - Jazzline / IRD
01/11/2018 - di
Il grande batterista Poogie Bell ha alle spalle una carriera piena di grandi collaborazioni, in particolare spiccano quelle con David Sanborn, Al Jarreau, Chaka Khan, Stanley Clarke, etc… fino al costante legame con il bassista Marcus Miller; ma anche la sua band (che porta il suo nome) arrivata al suo sesto album, conferma, nei suoi variegati temi sonori, la solita, consueta classe.

 Il nuovo Exhibition Continues uscito per la Jazzline ha sette brani originali, gli arrangiamenti  in odor di smooth jazz si fanno spesso accompagnare da voci black e cori sopraffini, cercando sempre di avvolgere l’anima decisamente romantica e sinuosa di questo disco con una musicalità raffinata, sofisticata, mai banale o pretenziosa. Soul, fusion, pop, jazz, un calderone sonoro assolutamente udibile e godibile.

 Il trio jazz protagonista strumentale del brano iniziale When I Think of You si alterna a passaggi soul wonderiani  (Stevie Wonder) e jacksoniani (Jackson Five), gli splendidi strumentali Graduation Day e Fall, più dinamico il primo più nostalgico il secondo, prendono spunto dalla migliore fusion, colorati dai vibranti controtempi di Poogie Bell e da un seducente  pianismo melodico, vagamente  jarrettiano, che ci riporta direttamente ai fasti sonori di fine anni settanta. 

Unforgettable Tale  funkeggia con classe sostenuta dalla calda voce black di BeLoved Sanaa, probabilmente il brano più radiofonico del disco. I capitoli riusciti continuano nella pregiata vocalità di Mike Stephenson  e nel tocco virtuoso (chitarra/armonica) di Vincent Henry  che ci offrono un coraggioso e degno tributo a un classico immortale: Change is Gonna  Come di Sam Cooke. La progressione tutta strumentale di Black Methany riesce ad infondere benessere bilanciando sapientemente melodia e improvvisazione, mentre Lady, forse il brano più complesso, necessita di più ascolti per far emergere i propri disegni sonori.

 Nella sua ambiziosa e nostalgica ecletticità sonora Exhibition Continues sembra anche guardare avanti palesando vaghi riferimenti al re mida del jazz moderno, ovvero Kamasi Washington. Tra tanta piacevolezza soul-jazz si segnalano solo un paio di episodi poco riusciti, tra cui la rivisitazione di Coyote che sembra pagare fin troppo le assonanze vocali con l’originale della Mitchell. L’interessante e moderno tribalismo della finale Electric Glasses conclude con un afro jazz, tante percussioni al servizio di una melodia di chiara matrice africana.

 Exhibition Continues della Poogie Bell Band è un disco di jazz contemporaneo animato da una sensibilità pop da tarda notte che merita attenzione; l’atmosfera quieta, l’impatto emotivo non immediato ma progressivo, gli ascolti infiorettati da tante improvvisazioni che, volta dopo volta,  si arricchiscono di nuovi particolari...beh, che dire, ogni appassionato musicale incline al jazz più caldo e appassionato è avvertito.

 

Track List

  • When I Think Of You
  • Graduation Day
  • Unforgettable Tales
  • Untold Story
  • Change Is Gonna Come
  • Fall
  • Black Methany
  • Lady
  • Coyote
  • Electric Glasses