25<small></small>
• Cantautore, Americana

Patty Larkin 25

2010 - Signature Sounds Recordings

08/10/2010 di Andrea Valbonetti

#Patty Larkin #Cantautore #Americana

Nel mondo ipercinetico di oggi in cui tutto si consuma in fretta per essere dimenticato e sostituito dal prossimo prodotto ´indispensabile´ per le nostre vite, è sempre più difficile trovare storie di successo durature. Anche in ambito musicale questa tendenza al consumo veloce detta legge e trovare artisti che si impongono nel loro genere per lungo tempo sta diventando una rarità. Per questo parlare di un album che celebra i venticinque anni di permanenza nell’industria discografica è un grande evento e Patty Larkin, con il suo doppio cd intitolato 25 (pubblicato nel 2010 da Signature Sounds Recordings), regala al suo pubblico un disco di pura passione da collezionare e da ascoltare con attenzione. Patty Larkin nasce nel 1951 a Des Moines (Iowa), ma cresce a Milwaukee in una famiglia di artisti e musicisti per poi trasferirsi negli anni di high school e dell’università nell’Oregon e a San Francisco, dove inizia a cantare nei caffè. Dopo l’università si trasferisce a Boston per studiare chitarra jazz e dedicarsi alla musica. Le sue canzoni, infatti, sono costruite intorno alla chitarra, per lo più acustica, ed il suo stile musicale immediato, che viene etichettato come folk urban pop, risente della sua esperienza giovanile come busker nelle strade di Cambridge. La raccolta appena pubblicata, che contiene 25 canzoni d’amore suonate con venticinque ospiti, ha una genesi interessante. Patty Larkin ha registrato live le tracce nel novembre 2009 poche settimane dopo la morte della madre e, una volta raggiunto il risultato migliore, ha inviato i nastri agli altri artisti, scelti in quanto hanno giocato un ruolo nella sua carriera, chiedendo di personalizzarle con un contributo. Ognuno di loro, dopo avere aggiunto la propria parte vocale, le ha inviato nuovamente le tracce. Come ha dichiarato Patty Larkin questa collaborazione asincrona e a distanza ha reso ogni contributo inviato ´come un messaggio in bottiglia´, ovvero una grande e misteriosa sorpresa. Si tratta di duetti discreti in cui le voci si fondono lasciando Patty Larkin spesso in primo piano e la voce ospite leggermente sfumata sullo sfondo. Tra le collaborazioni ci sono nomi illustri come Suzanne Vega che compare nella canzone Pablo Neruda scritta dopo aver visto il film Il postino, oppure cantautori ed esponenti della scena folk americana, come Martin Sexton, David Wilcox e Willy Porter, meno noti al grande pubblico internazionale, ma abili nell’impreziosire le canzoni di questo disco folk pop. Complessivamente si tratta di canzoni delicate, raffinate e patinate. Sono perfette per creare un sottofondo musicale piacevole, ma a volte, forse per la lunghezza del disco, questa perfezione stilistica rischia di rendere piatto un album molto sentito e ricco di amore per la musica.

Track List

  • Lately
  • Only one
  • Open arms
  • The cranes
  • Closest thing
  • Hallelujah
  • Coming up for air
  • Tango
  • You & me
  • Brazil
  • Island of time
  • Cupid´s knee
  • Home
  • Pablo Neruda
  • Beautiful
  • Booth of glass
  • Good thing
  • Deja vu
  • Inside your painting
  • Chained to these lovin´ arms
  • Italian shoes
  • Here
  • St. Augustine
  • Lost & found
  • I´m fine