Il canto nudo<small></small>
Emergenti • Songwriting • Alternative

Nicola Lotto Il canto nudo

2022 - Vrec Music Label /Audioglobe

08/08/2022 di Barbara Bottoli

#Nicola Lotto#Emergenti#Songwriting

Lo si potrebbe definire un colpo di fulmine, la passione che scatta dalla prima apertura già del primo brano de Il canto nudo di Nicola Lotto, c’è uno stravolgimento non prevedibile che dura per l’intero album, potente e intenso, come quelle scariche di adrenalina che poi si devono ricercare non avendone più abbastanza. Leggendo la biografia che contiene un ep nel 2020, intitolato Si comincia così con la partecipazione di Edda in apertura, ed ora l’esordio con le collaborazioni di Olden, Paolo Benvegnù e Flavio Ferri che si è occupato anche della produzione artistica, sembrerebbe che i presupposti siano dei migliori con l’unione della differenza musicale contemporanea: personalità forti, imponenti e sensibili, istrioniche ed impegnate, eppure Nicola Lotto ne esce prepotentemente, non ne risulta schiacciato, anzi sembra un’ombra che sovrasta il suono, in un lavoro dalle atmosfere cupe, a tratti rituale, e incantevole.

   Undici tracce che si riassumono nel nero del copertina e della circolarità del titolo, esistono un’apertura, una conclusione e una perfezione contrastante come il nero dello sfondo e il bianco delle parole, in una dimensione in cui danzano i violini e si naviga senza vela. Si può tornare a prima dell’ascolto? Qualcosa cambia, il ritorno ad un rock cantautorale alternative coi testi che rimandano ad immagini che si stagliano inconsapevolmente nella mente, mentre si viene contemporaneamente schiacciati dai significati e sollevati dalle note. Rabbia, tristezza, disgusto, paura, felicità, stupore sono le sei emozioni base che vengono per intero inserite ne Il canto nudo, in undici tracce l’emotività viene richiamata senza regole: ogni sensazione che sembra far nascere i brani di Nicola Lotto vengono tramutate in stupore nell’ascoltatore, ogni volta, ad ogni ascolto, in ogni frammento di brano tutto si modifica, nessuna previsione, nessuna costruzione solo un sentire che deve essere ANIMAle, inteso come proprio dell’anima creata dall’anemos.

   Il pianoforte che accoglie ed accompagna nell’iniziale Anche se brucia, si trasforma in un appoggio nella conclusiva Nel mio polso perché Nicola Lotto non necessità più di musica come armatura, resta con le parole, al termine del percorso intrapreso con l’ascoltatore che abbandona carico di domande; dopo un viaggio così intenso viene espressa così l’intimità raggiunta perché ogni testo è libero ed universale, non esistono i confini degli elementi predeterminati e figurativi, sono "solo" emozioni, le vere emozioni struggenti, quelle che una volta entrate non ti lasciano più, quelle di quel cerchio vitale del bianco sul nero, quelle che tornano e davanti alle quali si è nudi, mostrando la propria fragilità.

Track List

  • Anche se brucia
  • Dalle finestre
  • Parole nuove
  • Consolazioni
  • Nel volto
  • Sacro
  • Prima che si sveglino
  • Incombe
  • Tutti gli inverni
  • Uno spavento
  • Nel mio polso