MARTZ Chiamiamolo miracolo
2026 - distr. The Orchard
Chiamiamolo miracolo di MARTZ (al secolo Martina De Santis) è un EP di esordio che trasuda gioia di esserci. Lo senti dalla bella voce piena della cantautrice romana, mentre canta “Che bello, che bello, questo cielo blu così com’è” (Che bello). Formatasi a Officina Pasolini, a fianco di Piero Fabrizi, Tosca, Giovanni Truppi, Ilaria Pilar Patassini e Joe Barbieri, MARTZ miscela sapientemente elettronica con punte dub, che quasi riportano a Quello che dei 99 Posse, e un cantato intenso e non banale.
Anche tu puoi è un invito a sostenersi, a non farsi inutilmente alla guerra, che sembra mettere chi ascolta al centro di un vortice confortante anziché distruttivo.
Ogni brano è associato a un miracolo, dal “sentirsi insieme” (Insieme) al “guardare il mondo con la meraviglia di un bambino” (Alma). Una piccola catena di umanità contro il nichilismo e il cinico individualismo che sembrano andare per la maggiore. E il sorriso di MARTZ, con la sua voce felice, sembrano davvero un ottimo antidoto.
Anche tu puoi è un invito a sostenersi, a non farsi inutilmente alla guerra, che sembra mettere chi ascolta al centro di un vortice confortante anziché distruttivo.
Ogni brano è associato a un miracolo, dal “sentirsi insieme” (Insieme) al “guardare il mondo con la meraviglia di un bambino” (Alma). Una piccola catena di umanità contro il nichilismo e il cinico individualismo che sembrano andare per la maggiore. E il sorriso di MARTZ, con la sua voce felice, sembrano davvero un ottimo antidoto.