Pareidolia<small></small>
Italiana − Canzone d`autore − pop, rock

Marina Rei

Pareidolia

2014 - Perenne/Universal
21/10/2014 - di
Immagini sovrapposte in ordine sparso, immagini reali su carta leggera che fluttuano nella musica senza mai toccarsi, sfiorandosi ma senza mai appoggiarsi l’una sull’altra: distacco e sospensione, sono i due termini che balzano alla mente non appena si finisce l’ascolto del nuovo album di Marina Rei, uscito il 30 settembre per la sua etichetta Perenne e distribuito da Universal.

In realtà esiste un termine per descrivere queste sensazioni e ciò che arriva durante l’ascolto: “pareidolia”, un fenomeno subcosciente che riconduce a forme conosciute oggetti casuali.

  Undici tracce che iniziano con Avessi gli artigli, dove il primo approccio è ritmico per arrivare a una visionaria Annarella, cover dei CCCP, passando per Pareidolia Ft.  Zona Mc e Off Muziek, anticipate dal singolo Lasciarsi andare con relativo video con una Rei in bianco e nero, in una dimensione rock femminile tra primi piani e strumenti musicali, molto diverso da ciò che ci si poteva aspettare da un album così impalpabile.

Un viaggio tra le diverse dimensioni musicali, unite dalla voce riconoscibile dell’artista, con la produzione affidata a Giulio Ragno Favero (One Dimensional Man, Teatro degli Orrori) che occupa un posto predominante nelle musiche.

Finalmente una forte ricerca sonora che offre al lavoro una qualità elevata, talora con un divario tra i testi a volte un po’ già sentiti (ad esempio in Ho visto una stella al primo ascolto ci si aspetta da un momento all’altro l’incursione di Zampaglione...).

  Anche solo scorrendo gli undici titoli, si intuisce un’ipotesi emozionale, una contraddizione tra realtà e irrealtà, è come un iniziare con coraggio, osservare ciò che ci circonda di reale (stelle, sole, tempo) per poi capire la propria fragilità e scegliere ciò che è già stato fatto, appunto con una cover, modellandosela addosso, sempre con una sospensione di apparente serenità. 

  La scelta del titolo dell’album è la chiave di lettura o meglio di ascolto di questo lavoro, emozionale musicalmente e reale nei testi, in modo tale da dare una forma concreta a musiche e arrangiamenti che sono la vera forza dell’intero Pareidolia

Track List

  • Avessi artigli
  • Ho visto una stella cadere
  • Lasciarsi andare
  • Sole
  • Del tempo perso
  • Se solo potessi
  • Pareidolia
  • Vorrei essere
  • Un semplice bacio
  • Fragili
  • Annarella

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