Luca and The Tautologists Poetry In The Mean-Time, Vol. 3
2025 - lucaandthetautologistsbandcamp.com
Luca & The Tautologists sono una realtà a cui non si può sfuggire. Tre album in meno di 2 anni e la netta sensazione di un'operazione e progetto in crescita. La trilogia comprende: Paris Airport 77 (ottobre 2023), Suddenly Last Summer- The Complete Niton Lab Session (2024) e questo Poetry In The Mean-Time, Vol. 3 (gennaio 2025). La formazione in questo terzo episodio è confermata e composta da Luca Andrea Crippa (voce, chitarra elettrica, chitarra acustica, chitarra resonator e lapsteel), Paolo Broscio (basso), Deneb Bucella (batteria). Tutti i brani sono stati composti da Luca Andrea Crippa nel 2024 e pubblicati nel 2025, e il disco è stato inciso ai Trai Studio a Inzago (Milano) nell’agosto del 2024, con i disegni di copertina a cura di Stefano Bonora.
L’iniziale Tall Building Shapes è dedicata a se stesso e ai nuovi eroi architetti, con Lele Ledda alle tastiere e la chitarra a creare preziosi spunti e contrappunti solari, senza fronzoli.
Julie Hit Her Head è dedicata al padre di Luca Andrea Crippa, uscito anche come singolo. Un brano che ha ispirato l’intero album nonché la copertina, e il tutto nasce dal momento in cui Crippa s’imbatte in una foto vintage che ritrae un incidente sulla scena del film “Il mostro della laguna nera” del 1954. Se i testi sono lugubri o con citazioni letterarie, la musica è lineare, da colonna sonora, con suoni diurni, freschi, poetici, e il canto a ricordarmi tale Lloyd Cole e il suo pop finissimo. Breakwaters Ballroom è una ballata dalla scanzonata andatura jangle-pop.
Our Magic Wand è dedicata agli umani, alle giovani coppie, ai cuccioli, a un vecchio e al suo cane. Il suono della chitarra è, qui come in altre occasioni, propedeutico e assai riuscito. Pop melancolico, matrici folk-rock da cantautore. My Friend’s Old Blues Still Rocks mette in evidenza un riff originale con la chitarra Telecaster di Roberto Tenore e con questo brano si conclude sul vinile la prima facciata. Please Buy This Song è un appello accorato a tutti i suonatori in circolazione di vecchi blues e pezzi folk, mentre Modern Galleries è uno strumentale dedicato all’amico Giampa e dalle atmosfere bucoliche. Soon Was A Distant Yesterday è per Alice, mentre Costa Brava è una sorta di suite in 4 parti, un viaggio attraverso la costa della California, correndo sulla spiaggia col tipico sole californiano. Your Own Way è cantata da Crippa con il supporto vocale di Luca Simini e dedicata a Ruggero.
In chiusura un omaggio al maestro Woody Guthrie, According To Woody Guthrie, dedicato agli scrittori, ai lettori e agli attenti ascoltatori di canzoni. Un disco in cui Luca and the Tautologists riflettono sull’imprevisto, sui tempi rallentati in cui ci si imbatte nel quotidiano e sulla forza che nel frattempo (in the mean-times) ognuno di noi è chiamato a gestire e per cui talvolta servirebbe la bacchetta magica per approcciare poeticamente il mondo.
L’iniziale Tall Building Shapes è dedicata a se stesso e ai nuovi eroi architetti, con Lele Ledda alle tastiere e la chitarra a creare preziosi spunti e contrappunti solari, senza fronzoli.
Julie Hit Her Head è dedicata al padre di Luca Andrea Crippa, uscito anche come singolo. Un brano che ha ispirato l’intero album nonché la copertina, e il tutto nasce dal momento in cui Crippa s’imbatte in una foto vintage che ritrae un incidente sulla scena del film “Il mostro della laguna nera” del 1954. Se i testi sono lugubri o con citazioni letterarie, la musica è lineare, da colonna sonora, con suoni diurni, freschi, poetici, e il canto a ricordarmi tale Lloyd Cole e il suo pop finissimo. Breakwaters Ballroom è una ballata dalla scanzonata andatura jangle-pop.
Our Magic Wand è dedicata agli umani, alle giovani coppie, ai cuccioli, a un vecchio e al suo cane. Il suono della chitarra è, qui come in altre occasioni, propedeutico e assai riuscito. Pop melancolico, matrici folk-rock da cantautore. My Friend’s Old Blues Still Rocks mette in evidenza un riff originale con la chitarra Telecaster di Roberto Tenore e con questo brano si conclude sul vinile la prima facciata. Please Buy This Song è un appello accorato a tutti i suonatori in circolazione di vecchi blues e pezzi folk, mentre Modern Galleries è uno strumentale dedicato all’amico Giampa e dalle atmosfere bucoliche. Soon Was A Distant Yesterday è per Alice, mentre Costa Brava è una sorta di suite in 4 parti, un viaggio attraverso la costa della California, correndo sulla spiaggia col tipico sole californiano. Your Own Way è cantata da Crippa con il supporto vocale di Luca Simini e dedicata a Ruggero.
In chiusura un omaggio al maestro Woody Guthrie, According To Woody Guthrie, dedicato agli scrittori, ai lettori e agli attenti ascoltatori di canzoni. Un disco in cui Luca and the Tautologists riflettono sull’imprevisto, sui tempi rallentati in cui ci si imbatte nel quotidiano e sulla forza che nel frattempo (in the mean-times) ognuno di noi è chiamato a gestire e per cui talvolta servirebbe la bacchetta magica per approcciare poeticamente il mondo.
