Ahimè<small></small>
Italiana • Alternative • post - agricola

LOSTATOBRADO Ahimè

2025 - Locomotiv records

10/03/2026 di Arianna Marsico

#LOSTATOBRADO#Italiana#Alternative

Ahimè de LOSTATOBRADO è un disco arcaico e allo stesso tempo estremamente moderno. La band bolognese, formata da Alessio Vanni, Lorenzo Valdesalici e Lorenzo Marra crea un’atmosfera post- agricola, con Ahimè che non è solo un titolo, diventa una constatazione di un doloroso stato di fatto. Ed è un voler ricordare il film del 1983, girato con la collaborazione di pazienti psichiatrici e infermieri, da Claudio Oleari e Benedetto Valdesalici. Perché tutti devono avere una loro rappresentazione, nessuno deve essere dimenticato.

Esemplare è in tal senso Auguri. Un fondo da canto da festa di paese che si frantuma scontrandosi con gli spettri del conflitto (“Intanto che le cose/Camminano per bene/Ci fu la prima guerra/Non fu niente di nuovo”). Linea gotica dei C.S.I. incontra i sintetizzatori, e il riferimento non è casuale. La copertina dell’album è ispirata al Maggio Drammatico dell’Appennino Tosco-Emiliano. Il teatro sul palco si affianca al luogo, l’Appennino Tosco -  Emiliano appunto,  teatro della  Resistenza, per canzoni che sono atti di Resistenza civile. In un mondo fatto di social e post - verità, quanto è sovversivo un brano come Sveno? Quanto è sovversivo, in un mondo di vendita di fuffa, mettere in musica le parole del poeta - muratore Sveno Notari (1930-2012) che parlano della fine di una giornata di fatica, in cui il tramonto del sole è un conforto?

Il testo della title – track (“Rintocca a monte la campana /È ora di lasciare già/Altrove”) mostra un universo bucolico non immune da inquietudini, magnificamente introdotte da un suono prima industrial, poi solenne, su un cantato quasi religioso. Come se un profeta si trovasse a predicare improvvisamente davanti a un deserto di desolazione e distruzione.

Ahimè è un disco complesso, che offre diversi livelli di lettura. Potete fermarvi al tagliente lirismo dei versi, oppure alle sonorità mai uguali a se stesse. E già ricevereste tantissimo. Ma l’intersezione di questi aspetti è un varco verso qualcosa che potremmo definire “popolare” e “nato da meccaniche divine”, per ricordare, a cinque anni di distanza, qualcuno a cui questo disco non sarebbe affatto dispiaciuto. Anzi.

Prossimi concerti

21.03-Arezzo-Centro Onda d'Urto
10.04-Torino-Imbarchino del Valentino
11.04-Sezzadio (AL)-Cascina Bellaria
09.05-Reggio Emilia-Circolo Arci Tunne

Track List

  • Tane
  • Auguri
  • Chiome
  • (Ancora) Auguri
  • Sveno
  • Pergole
  • Ahimè
  • Cusna