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Italiana • Canzone d`autore

Lorenzo Semprini 44

2021 - Inside Music

05/11/2021 di Laura Bianchi

#Lorenzo Semprini#Italiana#Canzone d`autore

Rimini deve avere un'alchimia speciale, che permea i propri abitanti, non quelli che arrivano, consumano, la consumano, e poi se ne vanno, ma quelli che ci sono nati; a questi ultimi, Rimini dona, giorno dopo giorno, una carica speciale, fatta di sogni e disincanto, di amarcord e di tensione verso il futuro, che li spinge a gustare la vita, giorno dopo giorno.

Riminese è Lorenzo Semprini, front man della storica band Miami and the Groovers, da anni instancabile animatore del più importante omaggio a Springsteen, quei Glory Days in Rimini che colgono appieno proprio l'alchimia di cui si scriveva. Ma, durante questi ultimi anni, Semprini, che finora, con pochissime eccezioni, aveva scritto sempre in inglese, ha colto la carica della propria città per costruire una sorta di concept album, iniziato quando aveva 44 anni e concluso ora che di anni ne ha 47, e l'ha intitolato proprio col numero alchemico 44.

Per dare corpo alle composizioni, Semprini ha chiamato a raccolta alcuni dei musicisti con cui ha collaborato in vent'anni di musica on the road: dal produttore Gianluca Morelli, ad artisti amici, molto diversi fra loro, come Beppe ArditoFederico Mecozzi, Antonio Gramentieri, Vanessa Peters, Alex Valle, Daniele Tenca, Elisa Semprini, Diego Sapignoli e Riccardo Maccabruni, ognuno dei quali fornisce il proprio originale contributo, ampliando così la gamma delle tinte di cui si rivestono le melodie composte dall'autore. Così, l'ascoltatore rimane avvinto, fin dal primo ascolto, dalle trame intrecciate dai suoni del violino di Elisa Semprini (nessuna parentela: semplicemente, è un cognome molto diffuso nella zona), di chiara ispirazione irlandese, splendida backing vocals in una trascinante Gospel Rain, o dall'elettrica di Antonio Gramentieri, che colora di echi lontani la tondelliana, e anche un po' felliniana, Rimini '85.

Semprini è artista sensibile, colto, da sempre molto lontano dallo stereotipo del fan springsteeniano duro e puro; i suoi ascolti sono vari e di qualità, da Dylan a Capossela, dai Del Fuegos a De Gregori, ed è anche un frequentatore di concerti altrui, dote rarissima, ormai. Nei decenni spesi sopra e sotto il palco, ha acquisito una sicurezza compositiva e una poliedricità di sfumature musicali che attendevano solo di essere espresse, in modo personale, nella sua lingua madre, con cui racconta di sé,  dei ricordi spesso dolorosi (splendida la ballad Occhi verdi, dedicata alla scomparsa della madre), oppure dei propri dubbi (come l'autobiografica, energica Equilibrio fragile, in equilibrio, nemmeno troppo fragile, fra rock e canzone d'autore).

L'immediatezza e l'urgenza del comunicare rendono la voce vibrante, diretta; è evidente fin dalle prime note che a Semprini non interessa dare prova di bel canto, di quelli plastificati, da X Factor, ma piuttosto arrivare al cuore dell'ascoltatore, per portarlo con sé in un mondo in cui tutto è reale, schietto, e poco importa se Siamo rimasti solo noi, a cercare la sincerità nell'arte.

Se l'arte ci cura e ci consola, se ci fa fare pace con il nostro passato e proiettarci nel futuro, questa è la strada giusta. La dimensione live, da sempre lo spazio più congeniale all'artista e all'uomo Semprini, amplifica le buone vibrazioni del disco, perché le rende condivise e le fa vivere di luce ancora più chiara. Da non perdere, entrambe le esperienze; disco, e live, che testimoniano la vitalità della canzone d'autore italiana.

Track List

  • Equilibrio Fragile
  • Lei Aspetta
  • La Terra Brucia
  • Occhi Verdi
  • Rimini `85
  • Un Respiro Per Me
  • Adrenalina
  • Il Tempo Di Un Battito
  • Una Notte Cosi`
  • Johnny Solitario
  • Gospel Rain
  • Siamo Rimasti Noi

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