VM 18<small></small>
Italiana • Alternative • Indie

L`Officina Della Camomilla VM 18

2026 - Artist First

03/11/2026 di Linda Valentini

#L`Officina Della Camomilla#Italiana#Alternative

Il 9 ottobre 2026, L'Officina Della Camomilla torna a raccontare la giovinezza attraverso la romanticizzazione del decadimento. VM 18 è una pubblicazione all’insegna della disillusione, abbracciata dal messaggio che guardare in faccia la paura attraverso l’ironia non significa sconfiggerla, ma sottrarla al silenzio e renderla, almeno parzialmente, comprensibile.
Il macabro diventa interessante perché cessa di decorare e porta alla superficie ciò che è normalmente percepito come sconveniente. La morte, i cimiteri, i rituali, accostati a richiami al mondo dell’infanzia, costituiscono un equilibrio grottesco estremamente efficace. «Ti sputo sulla tua tomba nel gelo di Mosca / Giro sulla giostra».

L’innocenza e la perdita, il rassicurante e lo spaventoso: la contrapposizione genera un effetto perturbante. Ciò che dovrebbe essere familiare assume una connotazione minacciosa, mentre ciò che normalmente suscita repulsione può diventare oggetto di curiosità o persino di ironia. Un contrasto che oltretutto consente di riflettere sul modo in cui costruiamo le immagini dell’innocenza e del mostruoso. Il punto interessante è che questa distanza non sopprime il disagio. Nonostante la risata costituisca una forma di difesa emotiva, rendendo possibile un confronto altrimenti difficile, spesso lo rende ancora più evidente, perché dietro l’alleggerimento domina l’irrisolto.
L’immaginario di VM 18 va interpretato come un rovesciamento della tendenza che abbiamo a tenere ai margini esperienze che, seppure universali, nella vita quotidiana evitiamo, preferendo linguaggi e immagini che restituiscono un senso di finta sicurezza. La disillusione generazionale e il confine che traduciamo in paura possiamo quantomeno guardarli in faccia e condividerli.
È in questo spunto che risiede la chiave di lettura del titolo: VM 18. Per eccellenza, il punto di snodo, il confine, il progressivo scivolamento in un pessimismo definitivo.

Il divieto ai minori di diciotto anni separa simbolicamente l’infanzia dall’età adulta. Stabilisce esperienze per cui non si è pronti, suggerendo, al contempo, una zona franca: un territorio in cui le regole dell’età adulta, il buon gusto e la rispettabilità sono sospese. In questo spazio convivono, fra l’altro, cultura pop, letteratura, cinema e memoria generazionale senza gerarchie.
Il titolo usa il linguaggio del divieto per rivendicare la libertà della speranza e dell’immaginazione: una sfera che rifiuta di diventare ordinata, matura e perfettamente decifrabile, preservando così il suo potenziale sovversivo.

Track List

  • Intro (Unreleased)
  • Celeste
  • VM 18
  • Sunny Xanny
  • Madchester
  • Ellis
  • Atene o Las Vegas
  • Marinella
  • Medioevo
  • Outro - Isola Bella