Paramount Quartet<small></small>
Jazz Blues Black • Jazz

Joe Lovano Paramount Quartet

2026 - ECM

04/07/2026 di Franco Bergoglio

#Joe Lovano#Jazz Blues Black#Jazz

Salito nel cielo dei sassofonisti l’immenso Sonny Rollins, il sax tenore in terra si consola con gli apostoli. Innovatori e classici insieme, come Charles Lloyd o Joe Lovano. Il punto di contatto tra i due è un chitarrista dall’ispirazione apparentemente inesauribile come Julian Lage. Chiudono questo Paramount Quartet due pesi massimi della musica americana come Asante Santi Debriano al basso e il batterista Will Calhoun (se avevate qualche dubbio è proprio lui: il roccioso motore ritmico dei Living Colour, qui in versione “gentile”, potremmo dire). Paramount Quartet: musica delle vette, per un disco che parte intimo - con un’ottima versione di quello che ormai è uno standard, First Song di Charlie Haden - e chiude con Congregation, un funk da preghiera battista, un brano che cresce e si auto-santifica. Nel mezzo tanto altro, compreso un duplice omaggio a Wayne Shorter e Billie Holiday. Energico, riflessivo, poetico.

Joe Lovano: tenor saxophone, tarogatos; Julian Lage: guitar; Asante Santi Debriano: double bass; Will Calhoun: drums.

Track List

  • First Song
  • Amsterdam
  • The Call
  • Fanfare for Unity
  • Lady Day
  • The Great Outdoors
  • Congregation