Joe Lovano Paramount Quartet
2026 - ECM
Salito nel cielo dei sassofonisti l’immenso Sonny Rollins, il sax tenore in terra si consola con gli apostoli. Innovatori e classici insieme, come Charles Lloyd o Joe Lovano. Il punto di contatto tra i due è un chitarrista dall’ispirazione apparentemente inesauribile come Julian Lage. Chiudono questo Paramount Quartet due pesi massimi della musica americana come Asante Santi Debriano al basso e il batterista Will Calhoun (se avevate qualche dubbio è proprio lui: il roccioso motore ritmico dei Living Colour, qui in versione “gentile”, potremmo dire). Paramount Quartet: musica delle vette, per un disco che parte intimo - con un’ottima versione di quello che ormai è uno standard, First Song di Charlie Haden - e chiude con Congregation, un funk da preghiera battista, un brano che cresce e si auto-santifica. Nel mezzo tanto altro, compreso un duplice omaggio a Wayne Shorter e Billie Holiday. Energico, riflessivo, poetico.
Joe Lovano: tenor saxophone, tarogatos; Julian Lage: guitar; Asante Santi Debriano: double bass; Will Calhoun: drums.
Joe Lovano: tenor saxophone, tarogatos; Julian Lage: guitar; Asante Santi Debriano: double bass; Will Calhoun: drums.