James Gary Harman The Bluesmoose Session
2024 - New Shot Records
James Gary Harman (1946-2021) è un bluesman, armonicista, compositore e cantante, nato l’8 giugno 1946 ad Anniston, Alabama e deceduto il 23 maggio 2021, che ha prodotto una ventina di album al suo attivo e avuto numerose collaborazioni. Un grande artista di cui purtroppo ci si ritrova a rimpiangere il talento di scrittura e che ha trascorso una parte essenziale della carriera nel Sud della California, Harman ha perfezionato uno stile di armonica che combinava in parti uguali l’insegnamento di Sonny Boy Williamson II e quello di George “Harmonica” Smith. Come armonicista e cantante si esibisce a Chicago, New York City e in California, dove vi si trasferisce a fine anni ’70. Con la sua Icehouse Band suona al fianco e di supporto al leggende del blues come T-Bone Walker, Big Joe Turner, John Lee Hooker, B.B. King, Albert King e molti altri. Nel 1977 forma la James Harman Band e nel corso degli anni ne fanno parte tra gli altri Phil Alvin e Bill Bateman che lasciano nel 1978 per formare The Blasters.
Nella James Harman Band hanno militato altri importanti ed eccellenti artisti e/o chitarristi; Harman è celebre anche per aver partecipato in qualità di musicista alle colonne sonore di tre film, tra cui “The Accused” (“Sotto Accusa”) del 1988 con Jodie Foster in cui la carriera ebbe una svolta con il suo brano Kiss Of Fire, e altri film.
The Bluesmoose Session è un prezioso CD (uscito postumo), pubblicato dalla New Shot Records di Renato Bottani: sono registrazioni catturate dal vivo il 31 ottobre 2018 come parte della “recording session” presso il Cafe bar de Comm di Groesbeek in Olanda.
James Harman voce e armonica è accompagnato da Shakedown Tim e & Rhythm Revue ovvero da Tim Ielegems alla chitarra e voce, Ilias Scotch al piano, Bart Stone al sax, Dan “Tootpick” Blackwolf al contrabbasso e Dennis Tubbs alla batteria. Con Harman ci si lascia trasportare dai tipici ritmi del jump-blues della West Coast, con la batteria che bilancia shuffle secchi, un basso metronomico e una chitarra dal fraseggio fluido e incisivo. Tutti i pezzi sono da lui composti a eccezione di This Ship scritta da Tim Ielegems.
Brani in territori “west-coast blues” rivisitati con la personalità che lo contraddistingue. I suoi testi invece sono quasi sempre impregnati di humour. L’iniziale She Could Rock Awhile è il classico shuffle, armonica e chitarra a scandire il tempo. Got To Call My Baby lo vede cantare in maniera sofferta e coinvolgente, uno slow-blues, un lento in cui il pianoforte è protagonista. What’cha Gonna Do’Bout Me è uno splendido jump-blues con armonica, chitarra, pianoforte e il sax di Bart Stone a fare da contrappunto. Get Away Boogie é un boogie trascinante mentre Double Hogback Growler è il brano iniziale del suo album Lonesome Moon Trance del 2003.
Un artista e songwriter divertente, dalla cadenza sbuffante che gigioneggia non poco mentre canta con voce calda e swingante. Un ottimo e potente armonicista senza fronzoli, ritenuto tra i migliori in assoluto in circolazione, conquista tutti in un susseguirsi di brani di spessore, esaltanti e coinvolgenti.
Nella James Harman Band hanno militato altri importanti ed eccellenti artisti e/o chitarristi; Harman è celebre anche per aver partecipato in qualità di musicista alle colonne sonore di tre film, tra cui “The Accused” (“Sotto Accusa”) del 1988 con Jodie Foster in cui la carriera ebbe una svolta con il suo brano Kiss Of Fire, e altri film.
The Bluesmoose Session è un prezioso CD (uscito postumo), pubblicato dalla New Shot Records di Renato Bottani: sono registrazioni catturate dal vivo il 31 ottobre 2018 come parte della “recording session” presso il Cafe bar de Comm di Groesbeek in Olanda.
James Harman voce e armonica è accompagnato da Shakedown Tim e & Rhythm Revue ovvero da Tim Ielegems alla chitarra e voce, Ilias Scotch al piano, Bart Stone al sax, Dan “Tootpick” Blackwolf al contrabbasso e Dennis Tubbs alla batteria. Con Harman ci si lascia trasportare dai tipici ritmi del jump-blues della West Coast, con la batteria che bilancia shuffle secchi, un basso metronomico e una chitarra dal fraseggio fluido e incisivo. Tutti i pezzi sono da lui composti a eccezione di This Ship scritta da Tim Ielegems.
Brani in territori “west-coast blues” rivisitati con la personalità che lo contraddistingue. I suoi testi invece sono quasi sempre impregnati di humour. L’iniziale She Could Rock Awhile è il classico shuffle, armonica e chitarra a scandire il tempo. Got To Call My Baby lo vede cantare in maniera sofferta e coinvolgente, uno slow-blues, un lento in cui il pianoforte è protagonista. What’cha Gonna Do’Bout Me è uno splendido jump-blues con armonica, chitarra, pianoforte e il sax di Bart Stone a fare da contrappunto. Get Away Boogie é un boogie trascinante mentre Double Hogback Growler è il brano iniziale del suo album Lonesome Moon Trance del 2003.
Un artista e songwriter divertente, dalla cadenza sbuffante che gigioneggia non poco mentre canta con voce calda e swingante. Un ottimo e potente armonicista senza fronzoli, ritenuto tra i migliori in assoluto in circolazione, conquista tutti in un susseguirsi di brani di spessore, esaltanti e coinvolgenti.