Qualcosa più di niente<small></small>
Italiana − Alternative

Il Reparto Psichiatrico

Qualcosa più di niente

2017 -
05/03/2018 - di
Il Reparto Psichiatrico sono un quartetto di Lucca, formatosi nel 2013 e con all`attivo l`EP La mia prima risata da matto del 2015. Nel 2017 vede la luce il loro primo lavoro sulla lunga distanza, Qualcosa più di niente.
Se i tre brani con cui si erano presentati al pubblico con il primo lavoro erano catalogabili all`interno del folk cantautoriale, in questi due anni la band ha preso tutt`altra direzione stilistica andando ad avvicinarsi a sonorità molto più dure e distorte, mantenendo però una forte connotazione cantautoriale per quel che riguarda le liriche.
Il Reparto Psichiatrico è quel luogo in cui si possono trovare personaggi strani e particolari, che solitamente vivono in mondo tutto loro. E in parte è così anche per la band toscana. Pur essendo sostanzialmente indipendenti in tutto e per tutto si distaccano totalmente dalla scena indie italiana, andando a creare un microcosmo personale fatto di filastrocche rock e citazioni a una parte di letteratura e cinematografia surreale e sognante, in qualche modo bambinesca.

La mia notte apre il disco e ci porta in un mondo fatto di citazioni, richiami, ispirazioni più o meno palesi a grandi autori, il tutto arrangiato in forma-canzone rapida e che pesca a piene mani dal rock alternativo. Possiamo ascoltare filastrocche distorte che prendono spunto da P.L. Travers e da Miyazaki ( Il funerale del clown, Laputa) o a pezzi più orientati al pop ispirati da Baum e Melville ( Oz, Moby Dick). Trova spazio anche quel viaggio lisergico che è stato Attraverso lo specchio di Carroll ( Humpty Dumpty). I testi fanno la parte del leone in questo Qualcosa più di niente ma il lato musicale non viene tralasciato, e pur non inventando nulla di nuovo, fa il suo dovere creando un tappeto dove possono accomodarsi le parole che accompagnano il viaggio tra sogno e follia della band.

Il Reparto Psichiatrico, con questo primo lavoro, risultano essere una gran bella scoperta nel mondo sommerso della musica italiana. Provano a mettere in scena una canzone d`autore di alta ispirazione adattata a sonorità più popolari e maggiormente fruibili. Il risultato è più che discreto, pur tra alti e bassi abbastanza classici in un disco d`esordio. La strada intrapresa sembra essere quella giusta, ora spetta alla band fare il decisivo passo in avanti con i prossimi lavori.

Track List

  • La mia notte
  • Laputa
  • Moby Dick
  • Oz
  • Humpty Dumpty
  • Il funerale del clown
  • Apatia
  • Ti ho preso il naso
  • Il telefono squilla
  • Il mio bambino difficile