Desmond (Ubba + Il Riccio) / Crepa! (Ubba + Il Conte)<small></small>
Italiana − Canzone d`autore − folk, folk-rock

GUGLIELMO UBALDI

Desmond (Ubba + Il Riccio) / Crepa! (Ubba + Il Conte)

2013 - MusicReleaser Italia
16/11/2013 - di
Brutta storia, a volte, le etichette. E rock, e indie, e pop, e prog, e folk; per non parlare dell’orrido ‘cantautorato’, o, peggio, di ‘scuola’ (aggiungere un aggettivo geografico a piacere).  Ubba, alias per Guglielmo Ubaldi, bolognese di nascita, ma cosmopolita nell’anima, lo sa bene, e le dribbla con eleganza e pervicacia, cercando di imprimere al proprio percorso una traiettoria sghemba e coerente insieme, scantonando i luoghi comuni, frequentati da sedicenti artisti, in realtà mestieranti in cerca di successo facile.

Così, i suoi due ep si fanno strada da soli, con due produzioni diverse per stile e musicisti, eppure legate a doppio filo da una ricerca inesauribile, tesa a comunicare una visione della realtà personale e precisa. Il primo, in ordine di apparizione, è Desmond , uscito nel giugno di quest’anno, che vede Ubba affiancato dal bassista Riccio, che qui però suona la batteria; cinque brani lucidi e taglienti come lame affilate, fedeli alla linea, interpretati con precisione chirurgica da una voce sottolineata da una chitarra che intreccia trame complici. Gli omaggi al De André che attraversa da protagonista gli ultimi decenni del Novecento italiano brillano per innovazione e rispetto (800 e La ballata del Miché); ma anche il breve, intenso, strumentale  …e venne la pioggia  è ricco di suggestioni decadenti senza fronzoli autocommiserativi, e Da quando mi stringevi forte tratta il tòpos della nostalgia in modo disincantato, grazie anche ad una batteria energica e mai invadente. E’ Nella sera, una feedback version di un pezzo di qualche anno fa, che rivela il cuore del disco: filosofia anarchica, irregolare, sostenuta da un ritmo ipnotico e da una voce carezzevole solo in apparenza, in profondità spietata e ironica.

Il secondo ep è invece l’essenziale Crepa!: quattro pezzi, di cui due completamente senza parole, (l’eclettico Bisca matematica e l’omaggio a un brano tratto dal disco Blind Joe Death di John Fahey, il traditional americano Desperate man blues-DDT), uno invece strutturato sulle parole, con un divertissement stralunato che richiama le atmosfere del cabaret milanese Derby negli anni Settanta (Una volta conoscevo un notaio che poi), e solo uno, breve e paradossale,  combinato come un brano parole e musica, che contiene un verso memorabile, e poi fuori dal cinema / ci sono alieni / quelli veri ma non / sono verdi (Preferisco Il Porno (Cinéma Vérité)). Il tutto sotto l’egida di un non ben individuato Il Conte, spirito guida alcolico e che giura nelle note di non fare più un disco con Ubba. C’è da sperare che ci ripensi.

Track List

  • Ubba + Riccio "Desmond" EP:
  • 800
  • Da Quando Mi Stringevi Forte a Te
  • La Ballata Del Michè
  • E Venne La Pioggia
  • Nella Sera (Feedback Version)
  • Ubba + Il Conte "Crepa!" EP:
  • Bisca Matematica
  • Una Volta Conoscevo Un Notaio Che Poi
  • Desperate Man Blues / DDT
  • Preferisco Il Porno (Cinéma Vérité)

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