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Jazz Blues Black • Jazz • Contemporaneo

Ferdinando Romano (featuring Ralph Alessi) Totem

2020 - Losen Records

29/05/2020 di Edoardo Mazzilli

#Ferdinando Romano (featuring Ralph Alessi)#Jazz Blues Black#Jazz

L’amore per il jazz, gli studi di composizione classica e l’interesse per la musica contemporanea si sono fusi in modo naturale, scrive Ferdinando Romano all’interno della copertina di “Totem”, il suo primo disco come band leader che raccoglie precisamente tutti questi elementi.
Un background non indifferente quello del contrabbassista beneventano classe ’83 che, diplomatosi al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, successivamente ha conseguito un Master in Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano e nel 2017 ha preso parte a un ensemble per il progetto InJam al Siena Jazz con il trombonista Glenn Ferris e il sassofonista Logan Richardson. E' anche membro della Rainbow Jazz Orchestra diretta da Duccio Bertini e dell’Arcadia Trio.

Dopo numerose partecipazioni in album e tour di altri artisti, anche internazionali, Ferdinando Romano (contrabbasso) ha debuttato ad aprile 2020 con il suo primo disco pubblicato per l’etichetta norvegese Losen Records.
Alla batteria l’amico e collega Giovanni Paolo Liguori (anche lui membro dell’Arcadia Trio), Simone Alessandrini ai sax (alto e soprano), l’amico Tommaso Iacovello (conosciuto durante il progetto InJam) al flicorno, Manuel Magrini al piano, il compagno di studi Nazareno Caputo al vibrafono e marimba e infine il grande Ralph Alessi alla tromba, artista di fama internazionale che vanta collaborazioni con musicisti come Uri Caine, Ravi Coltrane e Fred Hersch.

Un titolo mistico quello dell’album, come l’atmosfera che si può percepire ascoltandolo. Totem racchiude un forte legame con la natura e lo spirito, infatti quasi ogni traccia porta come titolo il nome di un animale o un elemento naturale.

The Gecko apre quasi timidamente il disco con melodie raffinate provenienti dalla tromba di Alessi e sorrette da una solida linea tenuta dal resto del gruppo. Trova spazio anche un interessante solo di Caputo.
Evocation è una brevissima traccia di un minuto e mezzo in cui Romano ci delizia con un vero e proprio monologo di contrabbasso e mette le basi per il pezzo successivo, Wolf Totem, che spazia molto e mostra l’abilita di interplay da parte del gruppo, soprattutto tra Romano e Magrini. Segue Curly che riconferma quanto detto per il brano precedente, il piano di Magrini apre soave protraendosi per minuti finché con delicatezza subentra il contrabbasso e il pezzo entra nel vivo, regalando emozioni quando si inserisce anche Alessi.
Sea Crossing Part 1 e 2 mettono in evidenza le grandi capacità compositive di Ferdinando (che ricordiamo ha personalmente composto ogni traccia del disco) in cui il gruppo riesce a passare da una “stanza” all’altra dei due pezzi con semplicità, ma mantenendo sempre l’atmosfera fredda che contraddistingue le due parti.
Memories Reprise sarebbe potuta tranquillamente essere la soundtrack per un film anni ’70 con protagonista il celebre detective Philip Marlowe se fosse uscita in quegli anni. Lo stato di malinconia in cui getta sin dal primo minuto è tangibile, e anche se proseguendo si allenta e si riprende, questo pezzo per tutta la sua durata porta davvero l’ascoltatore rivivere i propri ricordi.
Mirrors è la traccia più lunga (quasi undici minuti) e l’ultima del disco, si apre con un piacevole vibrafono che ricrea l’immagine di un tintinnio di specchi e prosegue accompagnato dagli altri strumenti con un continuo crescendo, poi spento e poi recuperato, giocando su questa rigida armonia per poi virare completamente verso altre emozioni, dettate ancora una volta dalla tromba di Ralph Alessi.

In sintesi “Totem” si può definire un debutto di successo per Ferdinando Romano che ha saputo impiegare tutte le sue capacità nella creazione di qualcosa di già maturo ma allo stesso tempo molto fresco e a tratti innovativo.
La bravura dei musicisti a supporto ha senz’altro facilitato la realizzazione del progetto e inoltre ha mostrato come questa generazione di musicisti abbia basi ben solide con un piede nel passato ma lo sguardo e lei idee rivolte al futuro.

Track List

  • The Gecko
  • Evocation
  • Wolf Totem
  • Curly
  • Sea Crossing Part 1
  • Sea Crossing Part 2
  • Memories Reprise
  • Mirrors