Ennio Rega Nei modi e nel pensiero
2025 - Scaramuccia Music / Egea
Nei modi e nel pensiero di Ennio Rega è una bella prova di contaminazione tra canzone d'autore e sonorità etno-jazz. I testi sono taglienti e diretti; le musiche e gli arrangiamenti hanno una rotondità compiuta, ed è così che ci si muove tra la scuola dei grandi cantautori pur senza somigliare ad alcuno di loro, e un connubio di ricerca e di tradizione. I musicisti che accompagnano Rega sono davvero molto bravi. Vale la pena di citare Lutte Berg, chitarrista che già ha lasciato tracce indelebili in molti dischi di tanti autori importanti. Questo è un disco che racconta il nostro tempo; dove non si apprende più nulla, dove non si entra nei dettagli, ma si sonda semplicemente la superficie. Pare essere il vuoto siderale il vero protagonista che ammanta canzoni come Altra abitudine e Trash.
Ci si muove tra varie influenze che hanno come denominatore il racconto di una impressione che coinvolge e appartiene: l'amore non banale di Marginale essenziale (bellissima davvero) e Da noi che veste (quel) nulla, dandogli la dignità di un tempo e un luogo. Simultanea conferma tutto quello che in un lavoro rotondo e pieno di spunti, riporta alla contemporaneità in cui siamo (nostro malgrado) tutti coinvolti.
Fatemi elogiare sinceramente un autore poco conosciuto dal grande pubblico, ma già riconosciuto dalla critica come un esempio di buona arte. Ospitato al Club Tenco molti anni fa, ha percorso attraverso la sua discografia molte suggestioni, non smettendo mai di sperimentare linguaggi diversi. Non voglio elencare tutti i riconoscimenti ottenuti in tanti anni di ottima musica, ma sono davvero molti. Ascoltate con fiducia Nei modi e nel pensiero e mi ringrazierete.
Ci si muove tra varie influenze che hanno come denominatore il racconto di una impressione che coinvolge e appartiene: l'amore non banale di Marginale essenziale (bellissima davvero) e Da noi che veste (quel) nulla, dandogli la dignità di un tempo e un luogo. Simultanea conferma tutto quello che in un lavoro rotondo e pieno di spunti, riporta alla contemporaneità in cui siamo (nostro malgrado) tutti coinvolti.
Fatemi elogiare sinceramente un autore poco conosciuto dal grande pubblico, ma già riconosciuto dalla critica come un esempio di buona arte. Ospitato al Club Tenco molti anni fa, ha percorso attraverso la sua discografia molte suggestioni, non smettendo mai di sperimentare linguaggi diversi. Non voglio elencare tutti i riconoscimenti ottenuti in tanti anni di ottima musica, ma sono davvero molti. Ascoltate con fiducia Nei modi e nel pensiero e mi ringrazierete.
