L’indipendente italiano<small></small>
Italiana • Alternative

Dasp L’indipendente italiano

2020 - Autoprodotto

29/08/2020 di Francesco Malta

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Da qualche anno a questa parte, tra gli argomenti più divisivi e dibattuti, nella scena musicale italiana, troviamo l'indie, in tutte le sue forme. Un genere che ormai riempie gli scaffali, virtuali e fisici, dei negozi di dischi ma che sembra non mettere d'accordo appassionati e detrattori. DASP, con questo L'indipendente Italiano, decide di farsi, e farci fare, un giro tra le varie correnti che popolano il genere, o che lo hanno creato, in un concept album breve ma, a suo modo, efficace.

Una ragazza che prova ad emergene nel mondo della musica indie, tra richiami al passato e tendenze attuali, tra synth e chitarre, tra certezze e tormenti. Questo il tema portante del concept. Sei brani, più due intermezzi strumentali, che fanno sembrare questo lavoro più un EP che un disco, in cui Domenico Palopoli prova a mettere in scena una storia unica e coesa. Il che non è mai un'impresa facile.

Dopo l'Intro strumentale, la titletrack ci porta nei contrasti che la protagonista vive. Ha “paura dell'indie italiano” ma mentre canta questi versi, il ritornello viene sorretto da synth e ritmiche molto in voga in questo periodo. Un brano ironico che nasconde una velata critica alla frastagliata scena musicale italiana. Solo te va invece a pescare nel passato e vira su toni più duri, a tratti grunge, andando anche a sfiorare picchi di psichedelia. Sonorità riprese anche nella successiva L'incontro, che in alcuni passaggi ricorda degli Afterhours anni '90 ( periodo molto richiamato anche nei testi). 1960 è la ballata del disco, mentre le conclusive Epoca Lontana e Vortice tornano a puntare sui riff e sulla potenza del suono, entrambe con un'anima molto alla Verdena.

Questo L'indipendente Italiano risulta essere un buon esperimento per DASP. Di certo alcuni aspetti del disco andranno limati per il futuro, a partire da una produzione troppo scarna, ma gli elementi per un futuro brillante ci sono tutti. Ottime doti cantautoriali e compositive, ma soprattutto, sembrano esserci le idee, che è già un primo, notevole, passo verso un futuro interessante.

Track List

  • Intro
  • L`Indipendente Italiano
  • Solo te
  • L`incontro
  • Intermezzo
  • 1960
  • Epoca lontana
  • Vortice