Dagmar`s Collective Symmetry
2025 - Groove It Records
Il dialogo tra pianoforte e chitarra non ha nulla di esibito: somiglia piuttosto a una conversazione intima, di ascolto reciproco e sospiri condivisi. In Symmetry, i Dagmar’s Collective si muovono dentro lo stesso ambito emotivo, intrecciando trame che si sfiorano senza sovrapporsi. Intorno a Michele Fazio ed Emilio Foglio, la sezione ritmica accompagna con discrezione, mai è invasiva, frutto di un’intesa costruita tra musicisti di grande sensibilità.
Non esercizi di stile, ma gesti affettuosi, quasi confidenziali, le reinterpretazioni - da Slave to the Rhythm a La Mer - sono accolte e restituite con una delicatezza nuova. Il passato è abitato, non imitato: ed è forse per questo che il tempo sembra rallentare, sospeso in una dimensione più calda. Non c’è fretta, né il bisogno di sorprendere a ogni costo. Ogni brano invita a fermarsi, ad ascoltare davvero, ad abbandonarsi al flusso emotivo senza resistenze.
È proprio in questa sospensione che affiora un’eleganza rara, mai costruita. Tutto appare semplice, tuttavia mai scontato; curato, mai rigido. La bellezza di Symmetry vive nelle sfumature, nei dettagli che non cercano di imporsi, ma restano lì, pronti a rivelarsi a chi sa coglierli. Un’eleganza che non ha bisogno di dichiararsi, perché nasce spontaneamente dall’equilibrio tra le parti e dalla naturalezza dell’insieme.
Disponibile per Groove It Records, Symmetry è il nuovo monumento dei Dagmar’s Collective, formazione attiva dal 2013 guidata da Dagmar Segbers, cantante e autrice tedesco-olandese che ha scelto l’Italia come propria casa artistica.
Accanto a lei: Michele Fazio al pianoforte, Massimiliano Laganà al basso, Sandro De Bellis alle percussioni ed Emilio Foglio alla chitarra.
Un disco jazz che richiede presenza, che si apre solo a chi è disposto ad ascoltarlo davvero e che, proprio per questo, si confronta con una dimensione quasi rituale.
Non esercizi di stile, ma gesti affettuosi, quasi confidenziali, le reinterpretazioni - da Slave to the Rhythm a La Mer - sono accolte e restituite con una delicatezza nuova. Il passato è abitato, non imitato: ed è forse per questo che il tempo sembra rallentare, sospeso in una dimensione più calda. Non c’è fretta, né il bisogno di sorprendere a ogni costo. Ogni brano invita a fermarsi, ad ascoltare davvero, ad abbandonarsi al flusso emotivo senza resistenze.
È proprio in questa sospensione che affiora un’eleganza rara, mai costruita. Tutto appare semplice, tuttavia mai scontato; curato, mai rigido. La bellezza di Symmetry vive nelle sfumature, nei dettagli che non cercano di imporsi, ma restano lì, pronti a rivelarsi a chi sa coglierli. Un’eleganza che non ha bisogno di dichiararsi, perché nasce spontaneamente dall’equilibrio tra le parti e dalla naturalezza dell’insieme.
Disponibile per Groove It Records, Symmetry è il nuovo monumento dei Dagmar’s Collective, formazione attiva dal 2013 guidata da Dagmar Segbers, cantante e autrice tedesco-olandese che ha scelto l’Italia come propria casa artistica.
Accanto a lei: Michele Fazio al pianoforte, Massimiliano Laganà al basso, Sandro De Bellis alle percussioni ed Emilio Foglio alla chitarra.
Un disco jazz che richiede presenza, che si apre solo a chi è disposto ad ascoltarlo davvero e che, proprio per questo, si confronta con una dimensione quasi rituale.