Cristiano Cosa Cosa sono io
2025 - LuckyHorn Entertainment, distr. The Orchard
Ascolti Cosa sono io, il primo album del polistrumentista tarantino Cristiano Cosa, e lo percepisci quel sorriso limpido con cui si è presentato a Roma su una terrazza con vista Sant’Ivo alla Sapienza.
Lo scorgi nelle note di Come Mi Viene, nelle parole de La voglia. “C’è possibilità che tramonti la voglia”, una domanda fatta con uno sguardo sincero, attento al mondo ma non disincantato. “Fermati fermati fermati, spiegami spiegami com’è che abbiamo gli stessi occhi”. Si sente che Cosa sono io è un disco che ha avuto una sua gestazione curata, coccolata quasi, anche con il supporto di un gruppo, da Roberto Angelini a Francesco Gaudio, passando per Davide Ippolito e Simone D’Andria.
È un modo pop di porsi domande, di metabolizzare la lettura di Martin Heidegger, di mostrarsi rinato e in divenire. Lo ammette Cristiano stesso nelle parole scelte per parlare dell’album: “Cosa sono io è il mio primo disco. Lo dico con la stessa esitazione con cui si potrebbe pronunciare una domanda senza punto interrogativo: qualcosa di sospeso, ambiguo, imperfetto. Non so se si tratti di un'affermazione o di un dubbio, o se si possa davvero distinguere tra le due cose. In fondo, non ho mai voluto offrire risposte, ma mettere in scena la tensione che ci spinge a cercarle”.
“Assassinare me stesso è una forma di progresso”, un modo Per non morire. Ascoltando questo esordio non possiamo che augurarci che la tensione verso le risposte non manchi mai, che lo sguardo, oltre che limpido, si mantenga curioso.
Prossimi concerti
21.09 MILANO,Live Moment House
25.09 NEW YORK, Fifth Floor Loft
27.09 NEW YORK, Old St. Patrick
Lo scorgi nelle note di Come Mi Viene, nelle parole de La voglia. “C’è possibilità che tramonti la voglia”, una domanda fatta con uno sguardo sincero, attento al mondo ma non disincantato. “Fermati fermati fermati, spiegami spiegami com’è che abbiamo gli stessi occhi”. Si sente che Cosa sono io è un disco che ha avuto una sua gestazione curata, coccolata quasi, anche con il supporto di un gruppo, da Roberto Angelini a Francesco Gaudio, passando per Davide Ippolito e Simone D’Andria.
È un modo pop di porsi domande, di metabolizzare la lettura di Martin Heidegger, di mostrarsi rinato e in divenire. Lo ammette Cristiano stesso nelle parole scelte per parlare dell’album: “Cosa sono io è il mio primo disco. Lo dico con la stessa esitazione con cui si potrebbe pronunciare una domanda senza punto interrogativo: qualcosa di sospeso, ambiguo, imperfetto. Non so se si tratti di un'affermazione o di un dubbio, o se si possa davvero distinguere tra le due cose. In fondo, non ho mai voluto offrire risposte, ma mettere in scena la tensione che ci spinge a cercarle”.
“Assassinare me stesso è una forma di progresso”, un modo Per non morire. Ascoltando questo esordio non possiamo che augurarci che la tensione verso le risposte non manchi mai, che lo sguardo, oltre che limpido, si mantenga curioso.
Prossimi concerti
21.09 MILANO,Live Moment House
25.09 NEW YORK, Fifth Floor Loft
27.09 NEW YORK, Old St. Patrick
