Come acqua di mare<small></small>
Italiana • Folk • Irish-folk, folk-rock, musica mediterranea, musica tradizionale

Compagnia Daltrocanto Come acqua di mare

2025 - Benvenuto Edizioni Musicali

29/05/2025 di Davide Bonamici

#Compagnia Daltrocanto#Italiana#Folk

Un disco che culla tra le onde del nuovo, che rinnova il passato dando nuovi punti di vista, musicali e testuali, che trasformano la Compagnia Daltrocanto. Come acqua di mare è un disco attento e sensibile alla realtà, ma è anche uno sguardo speranzoso e festoso alla linea dell’orizzonte e al voler andare oltre essa per conoscere l’altro.
L’opera si apre con Come l’acqua di mare, in cui si delinea la visione dell’onda come simbolo dello scorrere del tempo e dove l’uomo cerca di imprimere indelebilmente sulla spiaggia le proprie tracce. Il brano è un regalo di Roberto Billi (I Ratti della Sabina); si può notare nel violino che fa da collante e ponte con le influenze irish folk e di musica popolare italiana. Il mare si fa tomba in Ninna nanna ai 700, una forte denuncia al dramma delle migrazioni e dei morti in mare. Il sound unisce melodie ritmate e legate alla musica mediterranea con i suoni caratteristici di un lento folk-rock, scandito dal piano.

Il disco entra nel territorio salernitano con la storia de La spada di San Giuseppe (La leggenda del Principe Enrico): questa è una reinterpretazione in chiave salernitana di un brano di Ambrogio Sparagna ed è una dedica d’amore a Salerno, citando una romantica leggenda cha ha un lieto fine e che racconta la città. Il sound del brano unisce elementi di musica tradizionale al folk-rock. L’amore resta, e si manifesta in maniera festosa, in Tra nuvole e favole, dove suggestioni irish si fondono con il folk-rock. Dopo il breve viaggio in Irlanda, si ritorna a Salerno con ‘O bene e ‘o male: grazie a Domenico Mercede si parla in dialetto salernitano e l’atmosfera musicale unisce i ritmi della musica mediterranea con gli strumenti tradizionali, come zampogna, ciaramella e tammorra. Il testo riflette profondamente sulla vita e sull’incomprensibilità del destino; la salvezza a tutto ciò la si ritrova nella speranza e nel guardare l’orizzonte.

Arrivano due dediche a due vittime di mafia e camorra, a due uomini che hanno vissuto la solitudine dell’uomo dietro alla figura dell’eroe. Ventitré maggio parla della vita e della morte di Giovanni Falcone, il cui ricordo è reso ancora più intenso da Danilo Sacco (ex voce dei Nomadi) e dal sax soprano di Sandro Deidda, che permette al folk-rock di fondersi con il jazz e il fusion jazz. La seconda dedica è Canzone per Tonino: qui si racconta la lotta del sindacalista Tonino Esposito Ferraioli, ucciso il 30 agosto 1978 dalla camorra, su uno sfondo musicale che fa incontrare nuovamente musica tradizionale e folk, e a cui la voce di Claudia Moroni dà una forte carica emozionale. Dopo queste due dediche sentite e solenni arriva Queste notti, un brano che ha un’atmosfera festosa e allegra, raccontando la vita dei musicisti e il richiamo delle proprie radici. 
Si ritorna a parlare del territorio campano in Malacqua, un brano in cui l’acqua di mare non è più un veicolo d’incontro, ma si fa portavoce della morte e delle fragilità di un territorio sempre abusato da persone intente a distruggerlo. Il brano è un lento folk, dove spiccano la spinta ossessiva del contrabbasso e le sonorità solenni del violino. L’album si chiude con Oltre la terra che bacia il mare: è un messaggio di speranza e un augurio a conservare la capacità di andare oltre e guardare avanti, proprio come fa il mare. Il sound miscela nuovamente sonorità folk-rock a irish, rendendo la canzone molto vivace.

Come acqua di mare è un disco speranzoso, attento al rispetto della tradizione e al volerla innovare con nuove sonorità, legate all’area mediterranea e all’Irlanda. L’opera, però, è anche sensibile alla realtà e alla storia del nostro Paese: lo si può notare nel racconto forte ed emozionante del dramma delle migrazioni e dei morti in mare, nelle storie di uomini che hanno sfidato gruppi mafiosi e hanno trovato la morte, ma anche nel saper imparare da loro e portare avanti le battaglie, conservando il loro ricordo. La Compagnia Daltrocanto racconta con grande emotività le storie dentro le proprie canzoni, alternando momenti di profonda riflessione a istanti in cui si invita a vivere spensierati e con felicità la propria vita.

Track List

  • Come l&rsquo;acqua di mare
  • Ninna nanna ai 700
  • La spada di San Giuseppe (La leggenda del Principe Enrico)
  • Tra nuvole e favole
  • `O bene e `o male
  • Ventitre` maggio
  • Canzone per Tonino
  • Quante notti
  • Malacqua
  • Oltre la terra che bacia il mare