Nuge<small></small>
Emergenti • Alternative • Folk-pop, Elettro-pop

Chiara Accardi Nuge

2026 - Autoprodotto

21/07/2026 di Davide Bonamici

#Chiara Accardi#Emergenti#Alternative

Si potessero definire Nuge, cose di poco conto, i propri sentimenti e le riflessioni sui propri cambiamenti, diremmo che Chiara Accardi ha poca stima di sé. Invece, il titolo è puramente ironico e rappresenta un invito a non sottovalutarsi mai, a percepirsi importanti per sé stessi e a credere in quello che si prova. 

L’opera prima della cantautrice siciliana vede unire varie anime: i suoni rimandano al folklore siciliano, ma sono reinventati con un tocco pop e brevi accenni, quasi impercettibili, di musica elettronica. Il disco si apre con Promettilo, un brano ritmato e che all’inizio ha delle voci in sottofondo, spezzate dalla parola “Promettilo”, urlata più volte, da cui nasce una riflessione contro chi mente sempre e al contempo chiede lealtà alla persona che sta illudendo. Un’illusione che porta alla concreta Stanca di correre: un brano folk-pop, da cui emerge la stanchezza di chi porta con sé dei pesi e al contempo vive in uno stato di noia.

Si arriva al flusso di pensieri viscerale e frammentato di Mi manchi ma non parlo, dove si parla degli strascichi che lascia un amore fuggito e della chiusura interiore che resta per il dolore da esso portato. Il sound unisce sonorità folk-pop ed elettro-pop. Sulle stesse sonorità nasce Libera: un grido liberatorio che sa di respiro sociale e civile, dove si reclama la necessità di vivere e di potersi esprimere, smascherando di fatto ipocriti e falsi moralismi. La libertà espressiva si nota con Come se fosse un film: un brano che unisce sonorità pop ad accenni di blues e post-rock, dove si parla della rabbia che segue la disillusione di un amore giovanile e dei rimpianti che porta con sé.

Il viaggio nelle proprie interiorità continua con Re La Sol, un lento folk-pop in cui emerge la paura di perdere la parte più autentica. Il disco si chiude con le melodie decise, dal sapore pop con accenni di musica elettronica, di Gatto randagio: una sensazione personale vissuta in una relazione, dove la voce narrante si sente in balìa degli atteggiamenti e dei modi di fare della persona per cui prova qualcosa.

Nuge è un album in cui la cantautrice parla di sé e del proprio vissuto con autoironia, dicendo nel titolo, sulla scia di Catullo,che si tratta di cose di poco conto, quando in realtà raccontarsi e mettersi a nudo non è mai cosa da poco, ma significa essere persone consapevoli e che sanno guardare in profondità. Il suono dell’album è ricercato e maturo, unisce il folklore e lo rinnova con sonorità pop e accenni elettronici, dimostrando una grande fedeltà alle origini e al contempo il coraggio di sperimentare e di dare un nuovo volto al senso di appartenenza.

Track List

  • Promettilo
  • Stanca di correre
  • Mi manchi ma non parlo
  • Libera
  • Come se fosse un film
  • Re La Sol
  • Gatto randagio