Ora sono un lago<small></small>
Derive • Avantgarde

Bono / Burattini Ora sono un lago

2026 - Maple Death Records

23/03/2026 di Luca Di Pinto

#Bono / Burattini#Derive#Avantgarde ##avantgarde ##experimental #Electro #no wave

Tre anni dopo la prima apparizione discografica (Suono in un tempo trasfigurato, Maple Death Records, 2023), il duo Bono / Burattini celebra il suo ritorno in scena con Ora sono un lago.
La fusione tra la voce di Francesca Bono (Ofeliadorme, Donnacirco) e le percussioni di Vittoria Burattini (Massimo Volume) mette subito in chiaro il livello dell'opera, affidata alle esperti mani dell'ingegnere del suono Francesco Donadello, vincitore di un Grammy e protagonista di lavori con Hildur Gudnadottir, Johann Johannsson, Modeselektor & Thom Yorke, David Sylvian, Ben Frost e Nils Frahm.
L'idea di una produzione da navigati (ma non per questo esasperatamente sofisticata) interagisce egregiamente con un'inclinazione artistica, nobilitata dalla componente poetica di Sylvia Plath e Patrizia Cavalli, dichiarata fonte di ispirazione di Ora sono un lago.

Il nuovo lavoro non si discosta granché dall'esordio, salvo per alcune levigature operate al livello di tensioni minimaliste, ben congegnate su stralci di irrequiete pigmentazioni analogiche (title/opening track), e anche nell’inciampo di apparenti disordini percussivi che fervono a fuoco lento (Volo dell’Angelo). Esempi da perfetto contraltare per le agitazioni elettrostatiche con l’hi-hat, a far di Acrobata il soggetto di un copione dei Suuns più virulenti.

Tambureggiante, si sa, il mondo di Vittoria Burattini, che in Prove d'esistenza / Il gesto dà scossoni eclettici alla maniera di certi Liars. Di sperimentazione in sperimentazione, fino ai confini kosmische lambiti dalle percosse sospirate di Nuda vela (che va idealmente a diluirsi nei languidi fraseggi introspettivi di Fragili danze), a fare il paio col groove meccanico di Come un riflesso, assemblato grazie anche all’astrattismo di loop vocali.
Il binomio conclusivo Oltre le palpebre e Lonely Blue Star ripiega su un'associativa alternanza tra aperture sintetiche e risoluzioni chitarristiche arpeggiate, e legittima una coesione dai risvolti sfaccettati in cui nulla è stantio.

Track List

  • Ora sono un lago
  • Prove d`esistenza / Il gesto
  • Nuda vela
  • Come un riflesso
  • Acrobata
  • Tra le labbra
  • Fragili danze
  • Volo dell`angelo
  • Oltre le palpebre
  • Lonely Blue Star