TILT<small></small>
Italiana • Pop • Indie pop

Bartolini TILT

2024 - Carosello Records

28/05/2024 di Roberta Matticola

#Bartolini#Italiana#Pop #Bartolini #tilt #musica indie

C’è un anno e mezzo di vita dietro questo disco. Un ciclo che ha attraversato slanci creativi e dubbi profondi, battute d’arresto e ritorni di fiamma. Ma con questi si sono presentate anche paura, solitudine ed esaurimento.” È con queste poche, ma semplici ed estremamente efficaci parole, che Bartolini descrive il suo nuovo disco TILT, uscito per Carosello Records.

Un lavoro molto personale, che segna una vera e propria cesura con quelli precedenti del cantante romano, il quale sceglie di mettersi completamente a nudo, liberandosi da pensieri intrusivi e del passato, esorcizzandoli con la musica.

Quando si va in “tilt”, affrontiamo un momento di confusione estrema e di caos, in cui si perde la bussola e diventa difficile distinguere quale sia il Nord: giorno e notte si confondono e la tristezza prende il sopravvento sulla felicità. Spavento, confusione e timore sono le emozioni che ci assalgono, accecando completamente la lucidità, facendoci incespicare su strade che sembrano non avere una direzione. TILT è la somma di tutte queste emozioni forti e turbolente, alcune anche difficili da accettare, che mostrano un lato decisamente più serio di Bartolini, che ha raggiunto il successo con il precedente disco Bart Forever (2021).

Questo lavoro, rispetto ai precedenti, si omologa musicalmente di più all’offerta contemporanea, ma nella produzione del cantante segna un punto di svolta a iniziare dall'ispirazione della scrittura dei brani, che torna a essere, ancora una volta, la realtà con le esperienze vissute in prima persona: si spazia così dalla rottura di una storia d’amore sino alla perdita del padre e la conseguente maturazione di un dramma.

TILT è un lavoro che insegna a diventare grandi pur non perdendo mai la parte infantile che alberga in ognuno di noi e che spesso torna a galla, soprattutto per smorzare i momenti più difficili. Emblema di quanto appena affermato sono i brani Ultima volta – incentrata su drammi che riaffiorano – e Cimitero. È soprattutto in quest’ultima che leggerezza e maturità si fondono per affrontare il triste momento della perdita del padre dell’autore. Sotto l’apparente leggerezza musicale, si cela un testo cupo: un forte ossimoro che prova a rendere più leggero un addio e il rimpianto di non aver vissuto con il padre tutti i suoi giorni sino alla fine.

È un titolo coniugato all’imperativo ad aprire questo disco composto da dodici tracce, ovvero Smettila: quasi un’esortazione a uscire da un limbo e, nello stesso tempo, un testo che racchiude il disagio che fa da fil rouge alle canzoni del disco. Il sound di questa canzone è anche un punto di partenza per Bartolini che si apre a nuovi suoni e nuove sperimentazioni: sono qui forti infatti, i richiami ai Red Hot Chili Peppers o agli Outkast. Ancora una volta amore, delusione e distanza si ritrovano nell’incalzante ritmo di Non odiarmi, che, dopo l’imperativo del titolo precedente, suona come una preghiera di perdono per alcuni sbagli commessi. Molto coinvolgente e con una preponderante vena elettronica è Paris, McDonald’s, in cui le parole arrivano dirette smorzando l’atmosfera sognante delle strofe e la disillusione del ritornello: un brano in cui la mente viaggia libera per poi essere riportata bruscamente sulla terra.

Presenti nel disco anche le collaborazioni con Lil Kvneki in Bugia, e con Tripolare in Chicco, che ha anticipato l’uscita del disco. Nel brano, scritto dopo Cimitero, ritorna il discorso dell’inner child (complice anche il titolo, che richiama quello di un famoso brand di prodotti per l’infanzia) e della contrapposizione tra la vita adulta e il lato infantile che, nonostante gli anni, sembra non abbandonarci mai.

È difficile riuscire a parlare rapidamente di tutti i brani di TILT poiché è un bel lavoro e merita davvero di essere ascoltato e con attenzione: nel disco, infatti, si riescono a cogliere le sfumature cupe che l’autore ha voluto inculcarvi. Inoltre è la dimostrazione che Bartolini riesce a uscire dalla sua confort zone musicale per sperimentare il più possibile.

 

Track List

  • Smettila
  • Non odiarmi
  • Ultima volta
  • ADHD
  • Paris, McDonald`s
  • Bugia (feat. Lil Kvneki)
  • Polvere
  • Internet
  • Cimitero
  • Chicco (feat. Tripolare)
  • Non eri tu
  • Heath Ledger

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