Bandakadabra Two
2026 - Etichetta Mamanoquiere, Distribuzione Fuga
Two, il titolo nuovo disco del gruppo torinese, ben sintetizza le due anime che vibrano nei Bandakadabra. La band, formata da Gipo Di Napoli (grancassa), Alessandro Orefice (rullante/percussioni), Giulio Piola (tromba, arrangiamenti), Daniele Raimondi (tromba), Kim Gianesini (sax tenore), Simone Capitaneo (trombone) e Luca Bellodi (sousafono), accosta elettronica e musica suonata, ma non aggiungendo fiati e percussioni ai synth. Quella portata avanti è un’operazione che supera il concetto di cover. I classici elettronici scelti, in alcuni casi, farebbero tremare i polsi al solo pensiero di riproporli, basti pensare a Children di Robert Miles e Breathe dei Prodigy. E non vengono semplicemente riproposti, ma rivestiti, risplendono di luce nuova. Un vero e proprio rework. La sensazione è quasi di un duello tra elettronica e analogico, quando invece ci sono solo strumenti che danno un nuovo calore.
A proposito del suono desiderato per Two, i Bandakadabra infatti raccontano: “Abbiamo cercato di fare un disco che suonasse esattamente come suoniamo dal vivo. Niente sequenze, niente sovrastrutture: solo sette musicisti, fiati e percussioni. La nostra versione della musica techno”.
Se risentire Children è adolescenza pura per molti, anche Discolabirinto, rilanciata proprio in occasione del trentennale dei Subsonica, non è da meno. L’inizio è invece affidato a In Sequence dei Kasablanca.
Ascoltare Two è come vedere una banda sul dancefloor, e scoprire che una nuova armonia è possibile.
Prossimi concerti
19 settembre - BRA (CN), Brass Festival
9 ottobre - TRIESTE, Hangar, Trieste 107
18 ottobre - CAMOGLI (GE)- Festa del vino
A proposito del suono desiderato per Two, i Bandakadabra infatti raccontano: “Abbiamo cercato di fare un disco che suonasse esattamente come suoniamo dal vivo. Niente sequenze, niente sovrastrutture: solo sette musicisti, fiati e percussioni. La nostra versione della musica techno”.
Se risentire Children è adolescenza pura per molti, anche Discolabirinto, rilanciata proprio in occasione del trentennale dei Subsonica, non è da meno. L’inizio è invece affidato a In Sequence dei Kasablanca.
Ascoltare Two è come vedere una banda sul dancefloor, e scoprire che una nuova armonia è possibile.
Prossimi concerti
19 settembre - BRA (CN), Brass Festival
9 ottobre - TRIESTE, Hangar, Trieste 107
18 ottobre - CAMOGLI (GE)- Festa del vino
