Half A Hundred Years<small></small>
Americana • Country • Western Swing

Asleep At The Wheel Half A Hundred Years

2021 - Home Music Records / Bismeaux Productions / Thirty Tigers

21/11/2021 di Aldo Pedron

#Asleep At The Wheel#Americana#Country

Gli Asleep at The Wheel nascono a Paw Paw, West Virginia nel 1970. Ray Benson il loro carismatico leader, nativo di Philadelphia poi si sposta con la band nella bay-area (California) finché Willie Nelson non li convince a trasferirsi definitivamente a Austin, Texas. Benson li guida oramai da 50 anni, hanno vinto dieci Grammy Awards ed hanno pubblicato più di 60 album compresi i dischi dal vivo e le principali compilation.Più di 100 musicisti si sono alternati nella band nel corso degli anni ed il segreto di Ray Benson è di convincere i migliori strumentisti ad unirsi a lui e proporre la musica western-swing.

Gli Asleep At The Wheel propongono da sempre country-blues, honky-tonk, western-swing, jazz, boogie, country & western e la musica delle big band coi fiati, nella miglior tradizione di Bob Wills, Spade Cooley, Milton Brown, Moon Mullican, Hank Penny, Hank Thompson, Adolf Hofner, Commander Cody And His Lost Planet Airmen, Dan Hicks & His Hot Licks, Hank Williams, Willie Nelson, la texana Cindy Walker e molti altri ancora. Restano un grande gruppo country e western swing, veri eredi di Bob Wills & His Texas Playboys (ai quali hanno dedicato più di un tributo).

Sono l’unica band ad aver suonato sempre, tutti gli anni al prestigioso Austin City Limits Music Festival. Ora festeggiano il loro 50° anniversario con l'uscita di Half A Hundred Years, autoprodotto. I primi undici brani sono canzoni nuove con i membri della band originale, Cinque pezzi classici della band suonati dalla formazione attuale, Bump Bounce Boogie (dal loro terzo album Texas Gold del 1975) con le tre cantanti che si sono avvicendate nella band, Chris O’Connell, Elizabeth Mc Queen e l’attuale Katie Shore mentre due canzoni sono totalmente inedite. Per la prima volta in 40 anni la formazione originale si riunisce ed il risultato é sorprendente. 

L’iniziale Half a Hundred Years raccoglie lo stupore dello stesso Ray Benson che non avrebbe mai pensato di tagliare il traguardo di 50 anni con i suoi Asleep At The Wheel. I Do What I Must e The Photo sono composte da Leroy Preston, Word To The Wise scritta da Dan Hicks con Bill Kirchen alla chitarra, I Love You Most Of All (When You’re Not Here) è ad opera di Lucky Oceans così come My Little Baby è una composizione della cantante Chris O’ Connell.

 

Western-swing ma anche rock and roll come nel micidiale boogie The Wheel Boogie con 15 strumentisti coinvolti: Cindy Cashdollar (ritenuta la miglior steel guitarist al mondo), Danny Levin (cello), David Sanger (batteria), Eddie Rivers (steel guitar), l’italiano Flavio Pasquetto (steel guitar), Floyd Domino (pianoforte, hammond B3), Jason Roberts (violino elettrico), Joey Colarusso (tromba), John Ely (steel guitar), Katie Shore (voce, violino), Larry Franklin (violino), Lucky Oceans (armonica, steel guitar, chitarra Resonator, fisarmonica), Michael Francis (sax), Ray Benson (voce solista, chitarra, leader), Tony Garnier (basso, Tic Tac). 

Una serie di ospiti impreziosiscono queste 19 tracce: There You Go Again con Lyle Lovett al canto e tre autentici standard come Take Me Back To Tulsa scritta da Bob Wills che vede George Strait e Willie Nelson cantare in alcune strofe e già apparsa nel primo album degli Asleep At The Wheel Comin’ Right At Ya del 1973, (Get Your Kicks On) Route 66 di Bobby Troup con in evidenza John Nicholas, Leroy Preston e Ray Benson e The Letter That Johnny Walker Read (il loro brano più famoso), lenta, triste e malinconica firmata da Chris Frayne (RIP) fratello di George Frayne alias Commander Cody insieme a Leroy Preston e Ray Benson cantata da Lee Ann Womack e pubblicata già nel loro terzo ellepì Texas Gold.

Piace molto Paycheck To Paycheck di Leroy Preston così come la strumentale Spanish Two Step di Bob Wills e Tommy Duncan che vedono il leggendario Johnny Gimble e Jesse Ashlock al violino.Chiude l’album The Road Will Hold Me Tonight con ospiti Emmylou Harris e nuovamente Willie Nelson al canto. Un mix incredibile di western-swing, jazz-swing, shuffle, tex-mex e country-blues, il tutto condito da grande senso del ritmo e arrangiamenti particolarmente azzeccati. Il CD include un poster e il doppio LP (in vinile color oro) un booklet di 12 pagine, entrambi con foto inedite che ripercorrono l’intera carriera della band.

Un album spettacolare, fantastico, variegato, suonato divinamente con la miglior melodia western-swing immaginabile, del sano boogie-woogie ed un pizzico di jazz.



 

 

Track List

  • Half A Hundred Years
  • It`s The Same Old South
  • I Do What I Must
  • There You Go Again feat. Lyle Lovett
  • My Little Baby
  • Paycheck to Paycheck
  • Word to the Wise feat. Bill Kirchen
  • That`s How I Remember It
  • The Photo
  • I Love You Most of All (When You`re Not Here)
  • The Wheel Boogie
  • Take Me Back to Tulsa feat. George Strait and Willie Nelson
  • The Letter That Johnny Walker Read feat. Lee Ann Womack
  • Bump Bounce Boogie feat. Chris O`Connell, Katie Shore, and Elizabeth McQueen
  • Miles and Miles of Texas
  • (Get Your Kicks on) Route 66 feat. Leroy Preston, Johnny Nicholas, and Ray Benson
  • Marie feat. Willie Nelson
  • Spanish Two Step feat. Johnny Gimble and Jesse Ashlock
  • The Road Will Hold Me Tonight feat. Emmylou Harris and Willie Nelson